Essere costruttori di una nuova società

Paolo Maria Di Stefano

Essere costruttori di una nuova società

11-09-01. Lo spartiacque

Edizione a stampa

16,00

Pagine: 96

ISBN: 9788846434517

Edizione: 2a edizione 2002

Codice editore: 2001.21

Disponibilità: Discreta

Undici settembre 2001. Per un lungo momento è parso che fosse successo l'irreparabile. Con l'attentato alle due torri gemelle di New York - qualcuno ha sostenuto - nulla sarà più come prima. Né negli Stati Uniti, neppure nel mondo occidentale e neanche nel resto del mondo.

L'Autore sostiene che " nulla deve essere più " come prima. Che occorre evitare che tutto si dimentichi e nulla cambi nel nostro modo di gestire la società, la politica, gli Stati, l'economia, il mondo.

Il crollo delle Torri Gemelle ci offre una opportunità che va colta a tutti i livelli: quella di ripensare al nostro mondo, al nostro modo di essere nella società, al modo di porsi della nostra cultura nei confronti delle altre culture diverse, non soltanto di quella islamica. Bisogna cambiare noi stessi, se vogliamo che il mondo prosegua sulla strada della crescita e del miglioramento. E poiché la realtà italiana è pur sempre una realtà di riferimento, cominciare a cambiare noi potrebbe essere una buona idea.

Questo saggio intende dare suggerimenti assolutamente concreti, per cominciare e per discutere. E si rivolge a tutti. In particolare, ai giovani, i soli veri "referenti" delle nostre azioni; e poi, a chi si interessa di politica; a tutti i "fornitori di cultura", ovunque operanti. E, infine, a chiunque di noi abbia la coscienza di "essere uomo in una società".

Paolo Maria Di Stefano è consulente di marketing strategico e operativo e docente di Marketing presso l'Università per Stranieri di Perugia. Laureato in giurisprudenza, avvocato, abilitato all'insegnamento di materie giuridiche ed economiche, pubblicista, scrittore, ha maturato la propria esperienza presso le maggiori imprese italiane: dalla Pirelli, alla Perugina, alla Motta, alla Montedison. È stato il primo italiano a tenere un corso di marketing nella allora Unione Sovietica per l'Accademia di Economia del Consiglio dei Ministri dell'URSS, ed è l'autore del primo saggio italiano di marketing della politica. Tra le pubblicazioni: Il Marketing e la Comunicazione del terzo millennio e Product management , editi entrambi da FrancoAngeli, Nonostante si può fare: proposte per tentare il marketing della politica , Viennepierre; Marketing dei prodotti agricoli , Edagricole; Obiettivo profitto , Il Sole24Ore. Tra le opere letterarie, Sonata , editrice Oderisi, e Il Grande Ponte , Marietti


Tra cronaca e storia
E se fosse un problema di gestione?
(Dei delitti e delle pene; Gruppo dominante e linguaggio guerresco; Forse, la libertà e l'eguaglianza...; Parliamo di marketing; Un cenno alla pratica della generalizzazione; Vicino al centro di tutto; Una questione importante: cui prodest?)
Sì, ma in pratica?
(Ricostruzione di un sistema di valori; Il problema del referente; Innanzitutto, formare umanisti; Un problema di metodo: l'attenzione alle piccole cose)
Dentro ai grandi temi
(Argomentazioni di vendita; Bisogno; Eguaglianza; Contributo alla definizione; La produzione di eguaglianza; La vendita della eguaglianza; Famiglia e matrimonio; Immigrati; Istruzione, Scuola, Università e Diplomi (e lauree); Libertà; Partiti politici; Partiti e piani operativi; Partiti e gestione divisionalizzata del territorio; Partiti e valori; Destra e Sinistra; Prezzo (e pricing); Solidarietà; Utilità sociale e personale; Utilità e partiti politici; Valori; Valori, certezza di sempre tra cronaca e storia).

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