Filosofia del caos

Paolo Musso

Filosofia del caos

Edizione a stampa

39,00

Pagine: 272

ISBN: 9788846403780

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 490.58

Disponibilità: Esaurito

Questo volume rappresenta un tentativo di interpretazione filosofica globale dei risultati emersi negli ultimi trent'anni dallo studio del caos deterministico e dei sistemi dinamici complessi.

Dopo una sintetica ma sistematica esposizione di tali risultati e la messa a fuoco delle questioni più rilevanti dal punto di vista filosofico, l'autore affronta in primo luogo il problema dell'esatto significato del termine "complessità", per il quale non esiste a tutt'oggi una definizione universalmente accettata, proponendone agli stesso una nuova, elaborata a partire da un'attenta analisi di quelle fin qui avanzate dai principali esperti del settore. A partire da essa viene quindi esaminato il contributo che da queste scoperte si può ricavare in ordine ad alcuni classici problemi filosofici, quali l'autonomia e la gerarchia delle diverse scienze, il primato della spiegazione sulla previsione, lo statuto della matematica, l'intenzionalità, l'astrazione, il finalismo e soprattutto la questione del riduzionismo ontologico, in particolare per quanto riguarda i rapporti tra il corpo e la mente, indagati in relazione non soltanto all'uomo, ma anche agli altri esseri viventi. Il libro si chiude con un'Appendice dedicata alle inquietanti implicazioni di caos e complessità sulla genetica e con un breve sguardo gettato ad alcune tanto misconosciute quanto sorprendenti scoperte che di recente hanno fatto sospettare che un ordine ancor più complesso e inafferrabile di quello soggiacente alle dinamiche caotiche sia alla base anche di processi all'apparenza totalmente casuali.

Paolo Musso (Roma 1964), nel 1990 si è laureato in Filosofia della Scienza presso l'Università di Genova con Evandro Agazzi. Dopo alcuni anni in cui si è dedicato principalmente alla questione del realismo scientifico (su cui ha pubblicato, sempre presso Angeli, un libro intitolato Rom Harré e il problema del realismo scientifico) è poi passato ad occuparsi dei problemi relativi alla scienza del caos e della complessità nell'ambito del Dottorato di Ricerca presso la stessa Università di Genova.

Prologo (Alfa: l'inizio)
I - Scientifica - Il mondo (un po' troppo perfetto) della scienza classica (Appare il caos; Tratti caratteristici del nuovo paradigma) - Definire la complessità (Tentativi di definizione formale; Modelli; Realismo; Arecchi-complessità; Definizioni formali a confronto; L'ABC della complessità)
II - Filosofica - Back to Aristotele? (Il ritorno del Grande Calunniato; Scire per causas o Della spiegazione; Schema ABC e gradi del conoscere; Astrazione; Prime conclusioni; Parentesi doverosa: onoreal merito) - Una questione di forma (Mistica e no: seconda prospettiva; L'equivoco dell'"auto"-organizzazione; "Non regioniam di lor, ma guarda e passa" ovvero Un po' d'acqua fredda su facili entusiasmi; Color che son sospesi; Forme che attraggono; La riduzione del riduzionismo; E se un branco di scimmie oppure il caso...?; Un problema di etichetta; La riscoperta dell'anima; Del fine (ultimo e prossimo) -
Epilogo (Conclusioni provvisorie) - Omega: la conoscenza infinita (Su caso e caos; Limiti e frontiere)
Appendici: L'insieme di Mandelbrot - A proposito delle genetica.


Collana: Epistemologia

Argomenti: Epistemologia

Livello: Studi, ricerche

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