Il principe Doria e il bosco di Montecaruso.

Tommaso Russo

Il principe Doria e il bosco di Montecaruso.

Un episodio di lotta contadina negli anni '60 in Basilicata

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 128

ISBN: 9788846418517

Edizione: 1a edizione 2000

Codice editore: 1501.76

Disponibilità: Discreta

Nel 1967 venne occupato, per l'ultima volta, il bosco di Montecaruso di proprietà della famiglia Doria-Pamphili. L'A. ne ricostruisce le vicende situandole in un trentennio circa (1944-1970) di storia regionale della Basilicata ancora poco esplorato. Con documenti di prima mano, provenienti da archivi pubblici e privati, l'occupazione del bosco non si appalesa come un esile filo indagativo, ma come uno spettro ottico che amplifica eventi più ampi: l'occupazione delle terre (di cui ricorre il 50°), il nesso fra rotture e continuità nello Stato, le figure di alti funzionari statali (i prefetti di Matera e Potenza), la funzione "pedagogica" della sezione comunista.

Gli ostinati contadini di Frusci che occuparono il bosco, saldarono i conti, definitivamente, con gli ultimi residui di feudalità. Quella lotta intorno al castello, che fu di Federico II, ha successivamente liberato un processo di sviluppo che ha fatto quella zona oggetto di intervento della Comunità europea.

Tommaso Russo , s'interessa di storia del Mezzogiorno moderno e contemporaneo. È autore di studi sugli intellettuali lucani fra cui si ricorda L'utopia e la morte nel pensiero di F. Lomonaco (Basilicata ed., 1983). In volumi a più voci ha pubblicato saggi sulla rivoluzione lucana del 1647 e sulle Municipalità repubblicane del 1799. Per i nostri tipi ha pubblicato Culture e scuole in Basilicata nell'Ottocento (1995); Spazi e luoghi collettivi della politica e della comunicazione sociale , in Lisanti, Russo, Salvia, Il feudo, la coccarda e l'Intendenza. La Basilicata dal 1789 al 1821 (2000). Nel III vol. della Storia della Basilicata (Laterza, 1999), ha pubblicato, Minoranze etniche, linguistiche e religiose. Albanesi, Greci e Schiavoni nella Basilicata moderna .


Società e cultura in Basilicata 1945-1970
(In forma di introduzione; "Una certa qualità cosmica del mondo contadino"; Dai decreti Ponte all'esaurirsi del contagio industrialista. Primi spunti di riflessione)
Una antica vicenda feudale
(Avigliano e il suo territorio; "Vi dovete togliere il vizio della coppola").

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