Informale e sommerso

A cura di: Romano Bettini

Informale e sommerso

Devianza, supplenza e cambiamento in Italia

Edizione a stampa

43,50

Pagine: 296

ISBN: 9788820424008

Edizione: 1a edizione 1987

Codice editore: 2000.391

Disponibilità: Discreta

Formale e informale, emerso e sommerso, rappresentano coppie di concetti centrali nella riflessione delle scienze sociali e nella realtà socio-economica e politica del nostro tempo. I processi di formalizzazione partono da un magma sia individuale che collettivo che tende ad esprimersi e progettare nel contesto sociale più complessivo.

Si tratta di dinamismi mutabili nel tempo, e che risentono quindi del passaggio in corso alla società post-capitalistica, postindustriale, post-materialista.

Il quadro di riferimento italiano evidenze i giochi socio-economici, culturali, territoriali di un paese in via di ulteriore modernizzazione, a loro volta formalizzati in modi particolari e con enfasi accentuate su fini e valori più che su mezzi, risorse, procedure. Vincitore apparente dei giochi è di volta in volta il formale e l'emerso, per il breve periodo, e l'informale ed il sommerso per i tempi maggiori. A quale costo? Le prospettive del fenomeno sono essenzialmente quelle della devianza, della supplenza e del cambiamento. Proprio il caso italiano, così pervaso di preoccupazioni per l'immobilismo politico e, fino a non molto tempo fa, per la precarietà economica, conduce a volte a ritenere iI fenomeno dell'informale e del sommerso nello stesso tempo come realtà storica di devianza rispetto alla norma, supplenza rispetto ai poteri costituiti, mutamento reale.

Preso atto di una precisa realtà storica del fenomeno in questione, è da discutere il ruolo dello stesso nei processi del cambiamento, tenendo conto del quadro degli imperativi della libertà e della giustizia sociale. C'è infatti tutto uno spettro di situazioni soggettive ed oggettive, nell'informale e nel sommerso, che mentre da un lato esprimono una permanente positiva tensione verso il superamento del formalismo ed assetti alternativi del formale e dell'emerso, dall'altro recuperano momenti non marginali di arbitrio e sopraffazione in contrasto con la costituzione materiale del paese.

Presentazione, Romano Bettini
I parte - La riflessione sociale su
formale ed informale
L'informale tra devianza, supplenza, innovazione, Romano Bettini
Formale e informale nella teoria sociologica, Alberto Izzo
Formale e informale, Umberto Cerroni
La forma moderna del diritto, Eligio Resta
Inosservanza funzionale delle norme ed emergenza dell'attore sociale,Fedele Ruggerí
II parte - L'economia sommersa come devianza
La prospettiva della supplenza
Regolazione urbana e abusivismo edilizio, Marcello Vittoriní
Abusivismo edilizio tra devianza e socializzazione, Stefano Petilli
Tra stato e mercato: il traffico delle armi, Fabrizio Battistelli
Inosservanza funzionale delle norme nelle organizzazioni complesse, Luciano Potestà
Formale ed informale nel comportamento organizzativo delle burocrazie pubbliche in Italia, Alessandro Taradel
III parte - La prospettiva dell'innovazione
Informale e sommerso come problemi della sociologia giuridica, Alberto Febbrajo
Appendice: Comunicazioni
Formale e informale nelle processualità sociologiche, Paolo De Nardis
Controllo informale e devianza giovanile, Franca Faccioli
Marginalità e devianza come normalità, Morris L. Ghezzi
Accenni all'approccio analitico dei meccanismi informali di controllo del crimine, Ugljesa Zvekic e Marck Findlay


Contributi: F. Battistelli, R. Bettini, U. Cerroni, P. De Nardis, Flavia Faccioli, A. Febbrajo, M. Findlay, M. L. Ghezzi, A. Izzo, S. Petilli, L. Potestà, E. Resta, F. Ruggeri, A. Taradel, M. Vittorini, U. Zvekic

Collana: Varie

Argomenti: Sociologia economica, del lavoro e delle organizzazioni

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