La cattedrale medievale di Catania

Tancredi Bella

La cattedrale medievale di Catania

Un cantiere normanno nella contea di Sicilia

L’ausilio di documentazione archivistica inedita e di nuove campagne di indagini e rilievi architettonici permette di riesaminare la complessa articolazione e le funzioni degli spazi medievali e di prendere coscienza delle molteplici sperimentazioni planivolumetriche e delle sofisticate innovazioni costruttive, adottate in un cantiere che fu internazionale per vocazione. Alla luce della correlazione con altre cattedrali normanne, in Sicilia e nel contesto transalpino e mediterraneo, è possibile tratteggiare l’assetto della cattedrale di Catania delle origini, un edificio prestigioso e monumentale, che quello attuale, nel contesto urbanistico della Catania settecentesca, racconta solo in parte.

Edizione a stampa

52,00

Pagine: 452

ISBN: 9788835147459

Edizione: 1a edizione 2023

Codice editore: 279.3

Disponibilità: Discreta

Pagine: 452

ISBN: 9788835154082

Edizione:1a edizione 2023

Codice editore: 279.3

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Informazioni sugli e-book



Anche se è ben noto che le ricerche in campo storico-artistico trovano sempre motivi per fare ritornare ad affrontare temi all'apparenza risolti nelle ragioni della loro problematicità, l'ampia, varia e argomentata ricerca di questo libro sull'architettura della cattedrale di Catania appare oggi una tappa nuova e determinante nel percorso di conoscenza e di interpretazione delle ragioni formali e storiche del monumento, dunque di apertura verso nuove indagini su un'opera che si è rivelata ancor più determinante nella definizione delle vicende artistiche nella Sicilia nel periodo della contea normanna. Francesco Gandolfo, Prefazione


"Ansgerius quod ego qui praesul et abba vocatus Nomine non meritis hac cernor in arce locatus Istius ecclesiae primus fundamina ieci Muros et turres faciendaque caetera feci". Angerio, abate e vescovo di Catania, Testamento, 3-6

La costruzione della cattedrale normanna di Catania, allo stesso tempo chiesa abbaziale di una nuova fondazione monastica benedettina in Sicilia, si inserisce nel quadro della conquista normanna del sud Italia. Concepito come centro religioso e militare, il possente edificio venne fondato alla fine del secolo XI, per committenza del gran conte Ruggero d'Altavilla, che nel 1091 chiamò dalla Calabria il monaco bretone Angerio, da lui nominato abate e poi divenuto vescovo di Catania. La cattedrale dovette essere interamente costruita entro il primo trentennio del XII secolo, ma i terremoti del 1169 e soprattutto del 1693 causarono ingenti danni al complesso architettonico, che venne riedificato nel XVIII secolo, mantenendo le porzioni normanne sopravvissute: le absidi, il transetto con le strutture annesse nonché alcuni tratti dei muri perimetrali e della facciata.
L'ausilio di documentazione archivistica inedita e di nuove campagne di indagini e rilievi architettonici permette oggi di riesaminare la complessa articolazione e le funzioni degli spazi medievali e di prendere coscienza delle molteplici sperimentazioni planivolumetriche e delle sofisticate innovazioni costruttive, adottate in un cantiere che fu internazionale per vocazione. Alla luce della correlazione con altre cattedrali normanne, in Sicilia e nel contesto transalpino e mediterraneo, è possibile tratteggiare l'assetto della cattedrale di Catania delle origini, un edificio prestigioso e monumentale, che quello attuale, nel contesto urbanistico della Catania settecentesca, racconta solo in parte.

Tancredi Bella è professore associato di Storia dell'arte medievale all'Università degli Studi di Catania; ha insegnato Storia dell'architettura medievale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed è membro del Centre d'études supérieures de civilisation médiévale (CÉSCM) dell'Università di Poitiers. I suoi studi vertono sull'architettura normanna e sulle emergenze storico-artistiche degli insediamenti medievali di Terra Santa in Sicilia; i suoi temi di ricerca riguardano anche l'architettura romanica lombarda e la storiografia dell'arte medievale nel XIX secolo. Ha già pubblicato due monografie: S. Andrea a Piazza Armerina, priorato dell'Ordine del Santo Sepolcro. Vicende costruttive, cicli pittorici e spazio liturgico (2012) e La basilica di S. Ambrogio a Milano. L'opera inedita di Fernand de Dartein (2013).

Francesco Gandolfo, Prefazione
Premessa. Una cattedrale quasi perduta
Sigle e abbreviazioni
Parte I. Il quadro e la storia
Le fondazioni della Sicilia in età di contea. Frammenti di un contesto
1091: Ruggero, Angerio e la cattedrale abbaziale etnea
Il complesso delle origini e il terremoto del 1169
Mutamenti e congiunture fra tardo Medioevo e prima età moderna
1693, distruzione e riedificazione: vicende dal XVIII al XX secolo
"Gallico more constructum"? Il cantiere normanno fra domande e problemi
Parte II. Sopravvivenze e assenze: l'evidenza delle fonti
La cattedrale e il monastero nella letteratura erudita e di viaggio e nelle rappresentazioni iconografiche
La fabbrica e l'arredo. Nuovi apporti archivistici (XIII-XVIII secolo)
(L'inventario del 1247; Le absidi e il presbiterio nelle fonti ante sisma; L'invaso trasversale e gli allestimenti del chorum; Le navate; Il campanile tardomedievale)
L'abbazia
Parte III. Un "maestoso esempio di architettura arcaica normanna". Cent'anni di studi
1916-1918. Il contributo a latere di Paolo Orsi
Gli archivi di Raffaele Leone e gli inediti restauri degli anni Cinquanta
(1950-1954: pregiudizi e prodromi; La querelle dei sostegni normanni nelle navate; 1955-1959: un cantiere controverso; Ipogei e basso coro: scavi e scoperte; Un "restauro coraggioso e sapiente"? Bilanci)
Le analisi diagnostiche degli anni Novanta
(Tavola comparativa di murature e malte)
2018-2022. Rilievi e indagini: nuovi materiali per un riesame
Parte IV. L'impianto planivolumetrico tra rinascenza e innovazioni
Lettura stratigrafica della testata orientale
Il corpo absidale e l'area presbiteriale. Per una revisione critica
L'inventio della cripta
Coro e transetto
Le scale normanne e le strutture annesse al transetto
Quale invaso longitudinale? Riferimenti policentrici
Facciata e prospetto meridionale: connessioni con l'area claustrale
Conclusioni. Per una cattedrale ritrovata
Bibliografia
Referenze iconografiche e fotografiche
Immagini
Tavole
Indice dei nomi
Indice dei luoghi.

Contributi: Francesco Gandolfo

Collana: Culture artistiche del Medioevo

Argomenti: Teorie e storia dell'architettura - Teoria e storia dell'arte

Livello: Studi, ricerche

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