La qualità rarefatta

Pietro Zennaro

La qualità rarefatta

Considerazioni sull'influenza del vuoto nella costruzione dell'architettura

Edizione a stampa

21,00

Pagine: 176

ISBN: 9788846425560

Edizione: 2a edizione 2003

Codice editore: 85.29

Disponibilità: Limitata

La nostra epoca si distingue dalle precedenti in quanto privilegia l'informazione rispetto alla materialità delle cose. L'evoluzione tecnologica ed informatica ci ha introdotti in un universo virtuale dove predominano l'immaterialità, la velocità e l'effimero.

Nel settore edilizio costruzioni leggere, trasparenti, lucide, smaterializzate, cablate, tendono a prendere il sopravvento su quelle dense, pesanti, ruvide che hanno accompagnato la nostra storia. Queste nuove realizzazioni appaiono come oggetti quasi effimeri che cercano di integrarsi con l'ambiente circostante, come se non volessero intaccarlo, quasi a voler scomparire.

Come si configura questa immaterialità, dal punto di vista tecnologico, nei manufatti edilizi? Che ruolo assume il binomio pieno/vuoto in ogni artefatto umano, specie se costruito per essere abitato?

Riflettere su questi temi appare oggi necessario per poter comprendere la logica che sottende lo sviluppo tecnologico e che conduce a sottrarre, eliminare il superfluo, alleggerire, conglobare le funzioni, miniaturizzare, svuotare di materia e riempire di pensiero, intelligenza, creatività.

Pietro Zennaro , architetto, perfezionato in filosofia, ricercatore universitario, è docente di Materiali e progettazione di elementi costruttivi presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Svolge attività di ricerca sui temi dell'innovazione tecnologica e della qualità del prodotto e del processo edilizio all'interno del dipartimento di Costruzione dell'architettura e del Conseil International du Bâtiment (CIB) di cui è membro e coordinatore di sede. Ha esercitato attività professionale e didattica in ambito nazionale ed internazionale (Parigi, Liegi, Sydney).


Nicola Sinopoli , Presentazione
Parte I.
Diversità
(Il vuoto tra due culture; La ricerca del centro)
La distrazione e l'utilità
(Il vuoto come distrazione; Utilizzare spazi liberi)
Utilità e potenza
(Il vuoto utile; Il vuoto come potenza)
Apparenza e sicurezza
(Pseudoeventi; Sicurezza)
Il mancato accordo
(La ripetizione e l'indifferenza; L'abitare)
La smaterializzazione
(La condizione surmoderna; Nuovi strumenti per vecchie esigenze; Architettura immateriale)
Materiali simbolico-espressivi
(I materiali simbolici; Espressività del materiale)
Mutazioni
(Ciclo di vita e competitività; Innovazione; Realtà virtuale; L'età dell'informazione)
Riferimenti
(Il limite stilistico; Salire sulle spalle dei giganti)
Parte II.
Vacuum apparuit
(Esiste il vuoto?; La pompa aspirante)
La scoperta del vuoto
(Configurazione atomica; Il vuoto in edilizia; Legami invisibili)
I nuovi materiali da costruzione
(Materia e materiale; Materiali naturali e artificiali; Costruire con materiali adeguati)
Pori, vacui e fori
(Materiali micro e macro porosi; Prodotti forati)
La forza dell'aria
(Camera ed intercapedine)
I mezzi dello svuotamento
(Eliminare; Mezzi culturali e strumentali; I limiti)
Complessità e interfacce
(Complessità e complicazione; Giunti)
I processi di trasformazione
(Processo edilizio; Processo progettuale)
Uso, gestione e manutenzione
(I responsabili dell'insoddisfazione; Uso/gestione; Gestione/manutenzione; Le prassi manutentive; Le meno onerose).

Contributi: Nicola Sinopoli

Collana: Serie di architettura e design

Argomenti: Tecnologia e materiali per l'architettura

Livello: Saggi, scenari, interventi - Textbook, strumenti didattici

Potrebbero interessarti anche