Letture cartesiane

Alberto Pala

Letture cartesiane

Edizione a stampa

26,50

Pagine: 240

ISBN: 9788846402219

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 495.89

Disponibilità: Esaurito

In questo lavoro viene proposta la "lettura" di alcuni luoghi classici del pensiero cartesiano, quali la natura della deduzione, il cogito, il circolo. In linea di massima si danno per acquisite le soluzioni del filosofo e si bada soprattutto al suo modo di ragionare, alle procedure argomentative, alle modificazioni introdotte nel linguaggio filosofico allora in uso.

Per questi motivi si è ritenuto di dover prestare attenzione alle specifiche risposte date da Descartes ai diversi problemi, non tanto per fornirne una valutazione critica in termini di accordo o disaccordo, quanto per seguire e ed enucleare il tipo di ragionamento che ha condotto a quegli esiti teorici.Il lavoro, in sostanza, si connota come un tentativo di mettere in chiaro, relativamente agli argomenti considerati, l'itinerario cognitivo del pensatore.

A tal fine, si è cercato di impiegare, simulandoli nei limiti del consentito, gli stessi "modelli" del pensiero utilizzati dal filosofo. Nel caso del cogito, ad esempio, la lettura dei brani cartesiani ha in parte cercato di prescindere dalla recente ipotesi storiografica che ne assume la valenza inferenziale, come anche dall'altra per la quale si tratta di una operazione.Di contro, l'analisi si è più direttamente focalizzata sulle ragioni mediante cui Descartes illustra, giungendo a definirlo, il processo del cogito.Ne è emersa la novità che il fondamento più proprio di quella nozione va ricercato nel concetto di tempo. Analogamente, nel caso del circolo, l'interesse si è incentrato non sul fatto che la circolarità sia eludibile, come è stato scritto, all'interno di un linguaggio oggetto, oppure col ricorso ad un metalinguaggio, ma sull'analisi del termine distinto. Pertanto, l'analisi logica e concettuale qui presentata si propone come mezzo di chiarificazione delle effettive procedure di pensiero poste in atto da Descartes, nella prospettiva di una più congrua comprensione del suo itinerario filosofico.

Alberto Pala è preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Cagliari.Della sua attività vanno segnalate l'edizione [nella collana "Classici della Scienza" diretta da Ludovico Geymonat (Utet, 1965, 1978, 1988)] dei Principi matematici della filosofia naturale e dell'Opticks, insieme ad altri scritti di ottica, di Newton e la monografia Isaac Newton.Scienza e filosofia (Einaudi, 1969). Ha collaborato a riviste quali "Rivista di filosofia" e "Scientia". Nel 1990 ha pubblicato il volume Descartes e lo sperimentalismo francese.1600-1650 con gli Editori Riuniti.

La "deduzione", gli esperimenti, la naturalis philosophia (Le "vie" alla conoscenza: esperienza, intuizione, deduzione; La deduzione come "toglier via"; Il rinnovamento del linguaggio; La cosa che pensa e gli esperimenti; La naturalis philosophia) - Le dispositions de l'esprit (I semina scientiae; La metafora del fabbro; La verità come disposition; L'esprit come disposition; Le "idee innate"; I "moti corporei"; Le idee "molto più innate"; Le idee totalmente innate; Le verità eterne) - Il Cogito (Ego cogito: storia di un io personale?; Il cogito: alcune difficoltà; Che cos'è "una cosa che pensa"; Gli inganni) - Il circolo cartesiano (Il vero come chiaro e distinto; L'oggettività del "chiaro e distinto"; I limiti della ratio e l'idea di Dio; La nozione di infinito; Semantica del distinto) - Sulla razionalità (La semplificazione; Capire "laico" e capire "fideistico"; L'oggettività, i fatti, gli esperimenti; Errori inconsapevoli e immagini del mondo; Il linguaggio; Capire razionale?; Razionale è ciò che viene scientemente semplificato).



Contributi:

Collana: Filosofia

Argomenti: Ermeneutica - Filosofia teoretica

Livello: Studi, ricerche

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