Libere professioni e fascismo

A cura di: Gabriele Turi

Libere professioni e fascismo

Edizione a stampa

33,50

Pagine: 240

ISBN: 9788820484644

Edizione: 1a edizione 1994

Codice editore: 1573.182

Disponibilità: Esaurito

Anche in Italia, come in altre società dell'Europa continentale, formazione di una base cognitiva, assetto organizzativo e mercato del lavoro - componenti essenziali del processo di professionalizzazione - sono promossi o favoriti dallo Stato, interessato a controllare attività e servizi dei ceti medi intellettuali.

Non è quindi un caso che il fascismo abbia avuto un ruolo centrale nell'assetto delle libere professioni, conferendo a molte il riconoscimento giuridico (ingegneri e architetti, chimici, geometri, periti industriali e agrari, agronomi, commercialisti, attuari) e dettando a tutte regole nuove.

Questa ricerca costituisce la prima indagine approfondita sulle forme associative, l'organizzazione sindacale, giuridica e corporativa delle professioni "minori" e di quelle "classiche" dell'avvocato, del medico e dell'ingegnere, di cui cerca di valutare la sfera di "libertà" reale, la funzione loro attribuita dal fascismo e il grado di consenso che questo settore dei ceti medi assicurò al regime.

• Avvertenza

• Abbreviazioni

• Le libere professioni e lo Stato, di Gabriele Turi
* I ceti medi intellettuali
* Associazioni, Ordini, sindacati
* Una "libertà" vigilata
* Ideologie professionali e consenso

• Un professionista della classe dirigente: l'avvocato negli anni 120, di Francesca Tacchi
* L'associazionismo forense in età liberale
* I primi passi del sindacalismo fascista
* Collaborazione o apoliticità: gli avvocati al bivio
* Un difficile inquadramento

• L'associazionismo dei medici dall'età liberale al fascismo, di Franca Orlandi
* Le prime tappe della professionalizzazione
* I medici condotti: una realtà particolare
* Un tormentato dopoguerra
* Ordini o sindacati?
* Il fascismo "conquista" i medici condotti
* La riforma degli ordinamenti sanitari
* La nascita del sindacato unico fascista
* «Novus ordo»: la soppressione degli Ordini

• La "missione" del medico negli anni '30, di Anna Morelli
* La "mobilitazione" dei medici
* «Molti, sani e forti»
* Eugenetica e politica demografica
* La disoccupazione: un problema reale?
* Tra status economico ed etica professionale
* Mutue, «amaro calice»
* Il consenso alla politica del regime

• L'ingegnere, il tecnico della "nuova" società fascista, di Francesca Tacchi
* Dall'età giolittiana al dopoguerra
* Il riconoscimento giuridico nell"'ordine" fascista
* I problemi dell'occupazione e l'attività del sindacato
* Tra libera professione e ruolo pubblico: aspetti di una crisi

• Appendice, di Franca Orlandi e Francesca Tacchi
• Indice dei nomi


Contributi: Anna Morelli, Franca Orlandi, Francesca Tacchi

Collana: Storia/studi e ricerche

Argomenti: Storia sociale e demografica

Livello: Studi, ricerche

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