Paesaggi in attesa
Autori:

Massimo Angrilli, Valentina Ciuffreda, Mariano Spera

Paesaggi in attesa

Territori marginali d’Abruzzo

Il volume propone una lettura critica dei territori marginali d’Abruzzo, indagando le dinamiche storiche, socioeconomiche e paesaggistiche che hanno condotto al loro progressivo declino, e ricostruisce il passaggio dalla centralità preindustriale dell’Appennino alla sua attuale condizione di marginalità.

Pagine: 158

ISBN: 9788835188964

Edizione:1a edizione 2025

Codice editore: 11862.9

Informazioni sugli open access

Il volume propone una lettura critica dei territori marginali d’Abruzzo, indagando le dinamiche storiche, socio-economiche e paesaggistiche che hanno condotto al loro progressivo declino. Attraverso un’analisi delle trasformazioni demografiche, produttive e ambientali, il libro ricostruisce il passaggio dalla centralità preindustriale dell’Appennino alla sua attuale condizione di marginalità.
La ricerca mette in luce gli effetti dell’abbandono sul paesaggio, gli immaginari che alimentano le visioni di rinascita e le possibili strategie di attivazione di nuovi cicli di vita, basate sul capitale naturale, come le green community, e sul capitale sociale, come le cooperative di comunità. Un contributo che invita a ripensare le aree interne come laboratori di futuro, oltre la retorica del declino.

Massimo Angrilli è professore ordinario di Urbanistica presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. È stato visiting professor a Barcellona, Göteborg e Cracovia, e Mangroves Pilot Fellow 2022-23 presso la Duke University. È membro del collegio di dottorato “Culture del Progetto: Creatività, Patrimonio, Ambiente” e del comitato editoriale di riviste nazionali e internazionali. Ha pubblicato per FrancoAngeli i volumi Piano Progetto Paesaggio. Urbanistica e recupero del bene comune e L’urbanistica che cambia. Rischi e valori.

Valentina Ciuffreda è architetto e PhD in Progettazione urbanistica. Dal 2025 è assegnista di ricerca presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Svolge attività di ricerca e tutoraggio nei corsi di Progettazione urbanistica e nei laboratori di tesi ed ha partecipato a diversi programmi europei sui temi della rigenerazione urbana. Ha all’attivo diverse pubblicazioni scientifiche su argomenti di ricerca che spaziano dalla rigenerazione delle aree interne agli strumenti strategici di valorizzazione territoriale.

Mariano Spera, laureato in Scienze ambientali, ha conseguito il dottorato di ricerca in Progettazione urbanistica studiando le dinamiche di trasformazione paesaggistica nel Parco Nazionale della Maiella, dove ricopre il ruolo di tecnico presso l’Ufficio Gestione di Piano e SIT. Svolge attività di valutazione e pianificazione ambientale e ha curato diversi progetti europei (Life, Adrion e altri) finalizzati alla conservazione di specie e habitat. Guida di montagna e speleologo, ha partecipato a missioni di esplorazione, recupero e valorizzazione del distretto minerario della Maiella.

Introduzione

Da centro a periferia: origini ed effetti della marginalità nelle aree interne d’Abruzzo

  • Fine di un ciclo di vita
  • Da contadino a cittadino
  • Trasformazioni del paesaggio appenninico: il caso del Parco Nazionale della Maiella
  • Mutazioni e permanenze in 12 contesti
  • Il paesaggio della Maiella nel 1750. Analisi del catasto onciario

Tra mito e utopia: gli immaginari del riscatto

  • Il movimento neo-rurale
  • Il movimento anti-sistema degli eco-villaggi
  • Il mito del turismo
  • L’Appennino nello sguardo dei viaggiatori: nascita del mito dell’Abruzzo remoto
  • Abitare l’isolamento: dal ritiro montano alle nove visioni contemporanee post-pandemia

Capitale sociale e naturale nei processi di sviluppo delle aree interne

  • La partecipazione sociale e le cooperative di comunità
  • Il ruolo strategico delle green community
  • I servizi ecosistemici come risorsa per le aree interne
  • Capitale naturale e transizione ecologica: nuovi paradigmi per i territori appenninici
  • La green community come strumento di rigenerazione delle aree interne. Il quadro italiano e il caso “Maiella Madre”

Conclusioni

Bibliografia

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