Il dilemma dell'integrazione. L'inserimento dell'economia italiana nel sistema occidentale (1945-1957)
Autori e curatori
Contributi
Claudio Besana, Andrea Bonoldi, Pietro Cafaro, Aldo Carera, Isabella De Renzi, Gianpiero Fumi, Pasquale Galea, Giovanni Gregorini, Andrea Leonardi, Giulio Mellinato, Paolo Tedeschi, Pier Angelo Toninelli, Pia Toscano, Luigi Trezzi, Valerio Varini, Anna Maria Vinci
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 624,      1a edizione  2008   (Codice editore 1572.24)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 45.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846490315

In breve
Prendendo in esame il periodo dalla fine del secondo conflitto mondiale alla vigilia dei trattati di Roma, il testo indaga i problemi, gli atteggiamenti e le scelte delle istituzioni, delle imprese e delle forze sociali in ambiti essenziali per l’Italia: dalla definizione del trattato di pace, alla ripresa dei flussi commerciali, al rientro nel sistema monetario internazionale...
Presentazione del volume

La ripresa delle relazioni internazionali dopo la fine della seconda guerra mondiale è stata un volano della ricostruzione economica europea. Per l'Italia in particolare il reinserimento nel "sistema occidentale" ha costituito un elemento essenziale per la rinascita e la successiva trasformazione strutturale della sua economia. Nell'ambito di un vasto programma di ricerca su "L'integrazione economica italiana nel sistema occidentale: il ruolo delle istituzioni e dei soggetti sociali (1945-1957)", il volume prende in esame il periodo dalla fine del conflitto alla vigilia dei trattati di Roma del 1957, periodo contrassegnato da una non scontata caduta delle barriere agli scambi internazionali e dagli inizi di una intensa cooperazione tra alcuni paesi occidentali.
Vengono qui indagati i problemi, gli atteggiamenti e le scelte delle istituzioni, delle imprese e delle forze sociali in ambiti essenziali per l'Italia, quali la definizione del trattato di pace, la ripresa dei flussi commerciali, turistici e migratori con l'estero, il rientro nel sistema monetario internazionale, l'impiego dei finanziamenti e delle risorse internazionali nell'ammodernamento dell'apparato produttivo e ai fini della ricostruzione del tessuto sociale.

Alberto Cova è ordinario di Storia economica e preside della Facoltà di Economia nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Autore di numerose pubblicazioni, ha dedicato le proprie ricerche alle dinamiche del sistema produttivo e finanziario del capoluogo e della regione lombarda tra XVII e XX secolo. Negli ultimi anni ha studiato le trasformazioni dell'economia italiana tra Ottocento e Novecento, nel contesto delle relazioni internazionali e dell'integrazione economica europea.

Indice


Alberto Cova, Premessa
Parte I. La ripresa delle relazioni internazionali nel dopoguerra
Claudio Besana, Il costo della pace e gli interessi italiani nell'area danubiana, nei Balcani e nei territori coloniali tra 1946 e 1948
(La definizione del trattato di pace e la difesa impossibile degli interessi nazionali; La conferenza della pace, la conferma dei sacrifici e l'inutile protesta; Le clausole territoriali ed economico-finanziarie del trattato; Le decisioni del 1947. La firma del trattato e la ratifica; Una prima valutazione degli oneri finanziari derivanti dal trattato di pace; Le conseguenze economiche delle perdite territoriali e la mancata tutela degli interessi italiani nell'area danubiana, nei Balcani e in Africa)
Andrea Bonoldi, La ripresa economica in area alpina nel secondo dopoguerra: alcune comparazioni
(Uno sguardo alla demografia; Reddito e trasformazioni strutturali nell'economia delle province alpine italiane dal dopoguerra: alcuni dati; Annotazioni su alcuni casi specifici; Conclusioni)
Aldo Carera, L'integrazione internazionale del mercato turistico italiano tra spontaneismo e "antindustrialismo" (1947-1964)
(Crescita dell'offerta, riassetti internazionali e rafforzamento del mercato interno; L'interlocutore politico sancisce lo "stato di inferiorità" del settore; Molecolarismo individualista e virtuali armonie del mercato; Spontaneismo e "antindustrialismo": integrazione fragile e sostenibilità a rischio; Appendice)
Gianpiero Fumi, Gli accordi internazionali di "sicurezza sociale" e la questione delle politiche sociali alle origini della costruzione europea (1947-1956)
("La sécurité sociale, problème européen"; L'operaio nel salone dorato della diplomazia. Dall'accordo italo-francese del 1904 alle convenzioni del lavoro dell'Io; Il rientro dell'Italia nelle organizzazioni internazionali: una minaccia all'autonomia delle politiche sociali nazionali?; L'azione italiana per parificare i lavoratori migranti sul piano della sicurezza sociale e il ruolo dell'Oece e della Ceca; Verso un multilateralismo a scala regionale: l'attività del Consiglio d'Europa e dell'Ueo; Keynes in patria, Smith all'estero? La discussione sulle implicazioni sociali dell'integrazione europea sino ai trattati Ceca e Cee; Appendice)
Andrea Leonardi, Turismo e bilancia dei pagamenti nel secondo dopoguerra: le valutazioni dell'Eca e dell'Oece
Giovanni Gregorini, L'Ucid e le questioni del lavoro (1943-1948)
Parte II. Il rientro dell'Italia nel sistema monetario internazionale
Pietro Cafaro, La lira italiana e l'integrazione monetaria internazionale: il dibattito in sede di Costituente
("Riprendere le gloriose tradizioni di una storia secolare"; Le riflessioni in sede di commissione del Ministero per la Costituente; La discussione in aula: il liberismo radicale di Epicarmo Corbino e "l'isola-che-non-c'è" di Luigi Einaudi; Il punto di vista delle sinistre al governo: il comunista Antonio Pesenti e il socialista Eugenio Dugoni; Un impegno "d'onore" per il futuro: gli interventi di Vittorio Foà e di Ugo La Malfa; Conseguenze di lungo periodo di un compromesso; Appendice)
Pia Toscano, Confindustria e Bretton Woods: la voce dei principali protagonisti
(La riorganizzazione della Confindustria; Il grande protagonista: Angelo Costa; Le valutazioni su Bretton Woods; Conclusioni; Fonti e studi)
Pasquale Galea, L'Italia e gli accordi di Bretton Woods attraverso la documentazione dell'Archivio storico della Banca d'Italia
(Il dibattito della vigilia; Le relazioni di Giorgio Cigliana e di Guido Carli)
Isabella De Renzi, L'adesione dell'Italia agli accordi di Bretton Woods: nota sulle fonti archivistiche
(Archivio centrale dello Stato; Archivio storico della Banca d'Italia; Archivio storico diplomatico, Ministero affari esteri; Archivio storico della Camera dei deputati)
Parte III. Risorse per la ricostruzione
Giulio Mellinato, Pier Angelo Toninelli, Marshall allo specchio: l'Erp nel Territorio libero di Trieste
(Introduzione; La politica economica del Governo militare alleato; Il Tlt e il Piano Marshall; Il porto e la navigazione nel secondo dopoguerra; I servizi municipali e l'industria petrolifera; Epilogo)
Paolo Tedeschi, Gli industriali lombardi e il Piano Marshall: verso un "nuovo sistema d'impresa"
(Gli industriali lombardi e il ruolo dell'Erp nello sviluppo economico nazionale e nell'integrazione dei mercati europei; Gli industriali lombardi e i problemi economici e tecnico-organizzativi legati all'attuazione dell'Erp in Italia; Gli industriali lombardi e l'attuazione dei progetti Erp a favore della formazione del "nuovo sistema d'impresa")
Luigi Trezzi, Articolazione organizzativa e cenni di amministrazione del Piano Marshall in Italia
(Legge per l'assistenza estera del 1948, Eca e Oece; Cir-Erp, ministeri e Fondo lire; Grants: procedure e funzionamento; Loans: procedure, articolazioni e vicende: Assistenza tecnica; Appendice)
Valerio Varini, Industria e ricostruzione. L'uso delle risorse "americane" e le scelte delle imprese: alcuni casi di studio
(I nodi cruciali del dopoguerra: equilibri economici e rinnovamento industriale; Apporti settoriali e aziendali: una introduzione nazionale; Esperienze a confronto: le imprese di Sesto San Giovanni; Alcune riflessioni conclusive)
Anna Maria Vinci, Culture a confronto e prove di democrazia nel periodo del Governo militare alleato a Trieste
Gli autoti
Indice dei nomi.