La civiltà del fiume. Mincio paesaggio complesso
Autori e curatori
Contributi
Claudia Bonora Previdi, Federico Bucci, Eugenio Camerlenghi, Alberto Crosato, Alberto Grandi, Fernanda Incoronato, Maurizio Pellizzer, Laura Pierantoni, Sara Protasoni, Carlo Togliani
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2014   (Codice editore 1579.2.19)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
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Codice ISBN: 9788891705860
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Codice ISBN: 9788891715708
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In breve
Il territorio del Mincio viene qui studiato – spingendosi talvolta oltre i confini giuridici del Parco – attraverso un’indagine articolata e multidisciplinare. I saggi, tutti specialistici, affrontano temi diversi con il comune obiettivo di leggere la stratificazione dell’intervento umano su un’area che ha vissuto per secoli in stretta simbiosi col fiume.
Utili Link
Gazzetta di Mantova La civiltà del fiume Mincio… (di Rita Lafelli)… Vedi...
Newsmantova.it Presentato "Civiltà del fiume"… Vedi...
Presentazione del volume

Il Parco del Mincio è l'ente che custodisce l'habitat fluviale dell'emissario del Garda, da Peschiera sino alla foce in Po. Un comprensorio fortemente tutelato che, al di là dell'innegabile valore naturalistico, offre un ricco panorama culturale dalle potenzialità ancora parzialmente inespresse.
Il territorio del Mincio viene indagato - spingendosi talvolta oltre i confini giuridici del Parco - sottoponendolo a un'indagine articolata e multidisciplinare.
I saggi, tutti specialistici, affrontano temi diversi con il comune obiettivo di leggere la stratificazione dell'intervento umano su un'area che ha vissuto per secoli in stretta simbiosi col fiume. Alberto Crosato, archeologo, in un viaggio a ritroso nel tempo, documenta l'insediamento dell'uomo dalla Preistoria all'Alto Medioevo. Alberto Grandi (Università degli Studi di Parma) ricostruisce, per il Medioevo e l'Età Moderna, l'economia delle comunità attestate sull'acqua. Fernanda Incoronato (Politecnico di Milano) indaga gli stretti rapporti fra la geografia del territorio e le architetture che di queste comunità sono state il simbolo più intimo e sentito: gli edifici di culto. Eugenio Camerlenghi (Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere e Arti di Mantova) descrive il rapporto esistente fra caratteristiche dei suoli, geografia del territorio e pratica agricola, evidenziando i reciproci condizionamenti, le trasformazioni e la diversa natura dei paesaggi agrari del bacino del Mincio. Sara Protasoni (Politecnico di Milano) conduce un'operazione analoga, concentrandosi sui giardini, da quelli architettonici, a quelli "inglesi", approdando al Bosco della Fontana, prezioso residuo dell'antica foresta planiziale. Carlo Togliani (Politecnico di Milano) espone la straordinaria complessità idraulica del territorio, costruita dall'uomo, ed oggi, dopo secoli, al culmine della sua articolata evoluzione. Claudia Bonora Previdi (Politecnico di Milano) racconta come il fiume sia stato una preziosa linea militare, lungo la quale si sono attestati torri, castelli e forti facendo di Mantova e del Mantovano un territorio straordinariamente presidiato e da ultimo un caposaldo del celebre Quadrilatero. Laura Pierantoni (Politecnico di Milano), secondo le strategia del cultural planning, analizza le potenzialità di un territorio anche in previsione dell'ormai prossima Expo 2015.
Il tutto è raccontato anche con le immagini, grazie agli scatti di un maestro della fotografia di architettura: Marco Introini (Politecnico di Milano).

Carlo Togliani è ricercatore in Storia dell'Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha dedicato parte della sua attività ad un settore poco frequentato, la storia dell'ingegneria idraulica, partecipando a convegni nazionali e internazionali.

Indice
Federico Bucci, Introduzione
Maurizio Pellizzer,
Introduzione
Parte I. Uomini e insediamenti
Alberto Crosato, Le sponde degli avi. Archeologia e storia, dal Neolitico all'Altomedioevo
Alberto Grandi,
Paesaggi sociali. Uomini, comunità e mestieri fra Medioevo ed Età Moderna
Fernanda Incoronato,
Geografia del Sacro. Chiese, oratori, capitelli
Parte II. Natura e artificio
Eugenio Camerlenghi, Colture e paesaggi agrari. Geografie rurali nel bacino del fiume
Sara Protasoni,
Giardini e paesaggi. Dall'hortus conclusus alla riserva naturalistica
Parte III. Acque e difese murate
Carlo Togliani, Seguendo la corrente. Assetti fluviali e manufatti idraulici, dall'Antichità ad oggi
Claudia Bonora Previdi,
Sentinelle del fiume. Castelli, forti, opere di difesa
Parte IV. Verso l'Expo 2015 (e oltre)
Laura Pierantoni, Prospetti e prospettive nel territorio del Parco
Bibliografia e sitografia.