L'homme. Geografia sociale
Autori e curatori
Contributi
P. L. Errani
Collana
Livello
Dati
pp. 220,   figg. 13,     1a edizione  1984   (Codice editore 620.44)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820443542

Presentazione del volume

La geografia ha sempre descritto, con più o me perizia e con maggiore o minore attenzione ai fatti umani, i quadri ambientali all'interno dei quali varie società si sono evolute. C'è stato tuttavia un momento, breve ma intenso, nella storia di questa disciplina, in cui essa è stata considerata chi ve di lettura della realtà sociale e soprattutto strumento di comprensione dei meccanismi che governano tale realtà. Si tratta del periodo dei geografi-anarchici o, meglio, degli anarchici-geografi che, nel loro inedito modo di fare geografia, apponevano come interlocutori ideali i gruppi rivo luzionari del lavoratori europei. II più rappresentativo tra loro viene qui riproposto attraverso al cune pagine significative della sua copiosa produzione.

Elisée Reclus (1830-1905) pone al centro della riflessione geografica non l'ambiente naturale ma la storia e di qui prende l'avvio per analizzare i rapporti sociali di produzione e rovesciare la tesi di Malthus, con la dimostrazione che la Terra abbastanza ricca per nutrire i suoi abitanti in aumento. la sua geografia è soprattutto geopolitica ed è intesa come mezzo, accessibile anche alle classi subalterne, per individuare le strategie del paesi e dei gruppi dominanti e come via per scoprire le possibili alternative alla disumanizzazione della società industriale e alle pericolose manomissioni dell'equilibrio ecologico.

Rileggere questi scritti a un centinaio d'anni di distanza dalla loro stesura può essere utile per tutti coloro che nell'ambito di diverse discipline, si interessano dell'organizzazione degli spazi terrestri e consente di rivisitare un inconsueto metodo d'approccio, per motti versi ancora attuale, al problemi di interazione reciproca fra l'uomo e li suo ambiente.

Pier Luigi Errani (Bologna, 1955), dopo la laurea in storia conseguita presso l'università di Bologna, si è dedicato principalmente allo studio degli anarchici-geografi e ha condotto le sue ricerche, per conto del Cnr, soprattutto presso archivi e biblioteche parigine.

Indice

• Introduzione: la scienza
• la storia
• La geografia
• La "prise au tas"
• La geografia prospettica
• Reclus dopo Reclus
• Da "La terre" (1876 - 1894):Prefazione
• Dominio della geografia fisica
• Armonie e contrasti dei continenti
• Gli altopiani
• I fiumi
• Mezzi per prevenire le inondazioni
• Influenza della natura sui destini dell'umanità
• Influenza dei climi
• Reazione dell'uomo sulla natura
• Dalla "Nouvelle Géographie Universelle" (1876-1894): Avvertenza alla prima edizione
• Considerazioni generali
• L'Italia, veduta d'insieme
• Il bacino del Po
• Le industrie dell'Inghilterra
• City e quartieri di Londra
• Clima della Russia
• Il mir
• L'Asia. Considerazioni generali
• Coste dell'Asia Minore
• Il Beduino
• La civiltà africana
• La colonizzazione dell'Algeria
• Costumi e religione dei Cabili
• Foreste e silvicoltura in Algeria
• Sistemi di coltura a Giava
• Annessione dell'America al mondo della civiltà moderna
• Bolivia, esplorazioni e ricchezze
• Le grandi divisioni del Brasile
• Produzioni del Paraguay
• "Dernier mot"
• Dalla "Leoçon d'ouverture du cours da géographie comparée dans l'espace et dans le temps" 1894
• "The Evolution of Cities" 1895
• Da "introduction su Dictionaire géographique et administratif de la France"
• Da "L'Homme et laTerre" 1905-1908: Prefazione
• Geografia e storia
• La montagna
• l'uomo stesso e l'ambiente dell'uomo
• Il matriarcato
• Il patriarcato, lo Stato la proprietà
• Divisioni e ritmi della storia: est e ovest leggende cafdee: Caino e Abele
• La Palestina
• Sparta e Atene
• Le vie storiche europee li comune medievale
• Unificazione della Francia
• Francia e Germania
• Le colonie africane
• La distribuzione degli uomini sulla terra
• Le frontiere dette naturali
• Capacità d'adattamento al globo
• Gli Inglesi in India
• Evoluzione e Rivoluzione
• Distruzione e ricostruzione
• Concentrazione e disseminazione dell'industria
• La religione e la scienza
• Il progresso
• Dalla "Correspondence" 1911 - 1925
• Bibliografia.