Memorie di agricoltura. Studi e osservazioni 1959-1990
Autori e curatori
Contributi
Guido Crainz
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,   figg. 52,     1a edizione  1996   (Codice editore 1501.49)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820496395

Presentazione del volume

Durante il XIX secolo si afferma nella Bassa lombarda un sistema di agricoltura via via più condizionato dal mercato che, mentre segna il definitivo abbandono delle pratiche colturali medievali, prepara l'avvento generalizzato del modello aziendale agro-zootecnico, col quale si realizzerà un sostanziale salto qualitativo nelle capacità produttive delle campagne, assieme a un equilibrio tra sfruttamento del terreno e conservazione della fertilità, tra uomo e risorse naturali senza precedenti nella storia agraria europea.

A partire dalla metà del secolo successivo questo caso esemplare di antropizzazione positiva comincia tuttavia a mutare. Sotto i colpi delle lotte di classe, dapprima, poi dell'innovazione tecnologica e della divisione internazionale del lavoro che essa comporta; la nuova agricoltura industriale trascina il mondo rurale nel processo globale di degrado ambientale, che pare caratterizzare la nostra epoca.

L'autore analizza, in tempi diversi, queste trasformazioni inquadrandole nel loro contesto storico e accompagnando al rigore dell'inchiesta la comprensione per i drammatici problemi umani che vi furono sottesi.

Eugenio Camerlenghi (Mantova, 1928) è dottore agronomo, nonché profondo conoscitore della realtà agricola mantovana e della più vasta area padana orientale. Nel corso della sua attività ha pubblicato numerosi saggi di economia e politica agraria, collaborando con giornali e periodici tecnici o di più ampia diffusione, con "Avanti!", "Mondo Operaio", "Problemi del socialismo" e "ll ponte".

Successivamente ha allargato i propri interessi a questioni di storia agraria e territoriale, con scritti compresi, fra gli altri, in "Bollettino storico mantovano", "Rivista di storia dell'agricoltura", "Postumia", "Padania". Suoi lavori più recenti sono stati Gli uomini e le terre del principe, nel catalogo Quelli di Mantova, fotografie di G. Morandi, Milano 1991 e, in collaborazione con M. Vaini, Lezioni di storia dell'agricoltura e del territorio mantovani, Mantova 1995.

Indice


Sulle tracce del passato
1. Dagli anni della miseria all'era dell'agricoltura industrializzata
2. Fertilità e ordinamenti colturali nell'area dei prati stabili. Il caso del fondo Prada
3. La struttura "cascina" come forma storica dell'agricoltura cremonese
4. Aspetti strutturali e produttivi di aziende agricole mantovane nel secondo Ottocento
5. Osservazioni sull'imponibile di mano d'opera e i suoi rapporti con l'evoluzione agraria nella provincia di Mantova
6. Consigli di cascina e compartecipazioni nella Padana irrigua
Gli anni della transizione
1. Crisi sociale e braccianti dopo il 1948
2. Considerazioni e proposte per lo studio di un piano di sviluppo
dell'agricoltura mantovana
3. Affitto agrario e utilizzazione capitalistica delle campagne
4. Ristrutturazione delle aziende agricole e trasformazioni del lavoro contadino nella Bassa lombarda
Mutazioni e mutanti
1. Forme d'impresa e ordinamenti produttivi nelle aziende agricole
2. Nuovi spazi di lavoro e di lotta nel settore agro-alimentare
3. Agricoltura e ambiente
4. L'agricoltura mantovana tra difesa dell'ambiente e produttività (con un'appendice 1993)
5. Emergenze ambientali nel territorio mantovano
6. I modi di sfruttamento dell'ambiente rurale in una mostra fotografica
Lettera a Rinaldo Salvadori