Europa mineraria. Circolazione delle élites e trasferimento tecnologico (secoli XVIII-XIX)
Autori e curatori
Contributi
Philippe Braunstein
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 448,      1a edizione  2007   (Codice editore 1792.95)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846488183

In breve
Frutto di una riflessione storiografica sulle fonti e sulla letteratura tecnica del tempo, il volume va alla ricerca delle radici culturali e istituzionali di un modello tecnocratico che giocherà un ruolo centrale nel processo di modernizzazione dell’Italia unita, rintracciandole nell’Europa continentale della seconda metà del ’700, all’epoca della terza grande rinascita mineraria. L’analisi di lungo periodo evidenzia, ancora una volta, l’importanza dell’interazione tra dinamiche strategico-militari, mutamenti socio-economici e sviluppi scientifici nella crescita dello Stato moderno.
Presentazione del volume

In anni recenti la crisi della politica e la complessità dei processi che regolano l'economia internazionale hanno fornito, in nome dell'efficienza e della competenza, una nuova legittimazione al "governo dei tecnici". Delle diverse declinazioni del termine tecnocrazia fornite dalle scienze politiche e sociali, l'autrice privilegia l'approccio proprio della storia costituzionale che vede nelle élites tecnico-scientifiche una rilevante pagina dell'evoluzione degli apparati burocratici e amministrativi dello Stato moderno alle soglie della Rivoluzione industriale.
Frutto di una riflessione storiografica sulle fonti e sulla letteratura tecnica del tempo, il volume va alla ricerca delle radici culturali e istituzionali di un modello tecnocratico che giocherà un ruolo centrale nel processo di modernizzazione dell'Italia unita, rintracciandole nell'Eu-ropa continentale della seconda metà del Settecento, all'epoca della terza grande rinascita mineraria.
L'analisi di lungo periodo evidenzia, ancora una volta, l'importanza dell'interazione tra dinamiche strategico-militari, mutamenti socio-economici e sviluppi scientifici nella crescita dello Stato moderno. In tale contesto il processo di cross-cultural-transfer in ambito geomineralogico e metallurgico trova un nuovo canale di diffusione nella fitta rete di scambi e di viaggi "ufficiali" di scientists and savants che ha come fulcro le grandi écoles minerarie, allo stesso tempo laboratori di ricerca, stabilimenti pilota e snodi di comunicazione scientifica. Una realtà solo apparentemente esogena al nostro Paese, che non vanta illustri tradizioni nel settore, ma che, invece, grazie alla mediazione della cultura tecnica sabauda e ai suoi legami storici con il modello franco-tedesco, tanta parte ha avuto nella formazione della nostra élite dirigente postunitaria.

Donata Brianta, insegna Storia economica nell'Università di Pavia. È autrice di numerosi lavori di storia dell'agricoltura e delle istituzioni agrarie tra cui: Il riso tra stato e mercato, un commercio agricolo padano, in Storia dell'agricoltura italiana in età contemporanea (1991); Agricoltura, credito, istruzione. La Società agraria di Lombardia dal 1862 al 1914 (1994). Le sue ricerche più recenti, apparse anche su riviste internazionali, riguardano la storia dell'istruzione tecnica superiore e la storia della scienza e della tecnica in ambito minerario e metallurgico. Con L. Laureti ha pubblicato Cartografia, scienza di governo e territorio nell'Italia liberale (2006).

Indice


Philippe Braunstein, Prefazione
Ringraziamenti
Tavola delle abbreviazioni
Introduzione
Parte I
L'emergere di una intellettualità tecnica. Circolazione di know-how e industrializzazione regionale in Europa (1750-1860)
(Premessa; Una periodizzazione; Il viaggio minerario: una tipologia; L'industria mineraria e metallurgica: sistemi giuridici, amministrativi ed economici a confronto nell'Europa moderna; L'era dei non ferrosi: i nuclei forti del sapere geominerario nell'Europa del Settecento; I canali di diffusione: un sistema stellare di irradiazione della cultura tecnologica; Le aree di diffusione e di resistenza; L'era del ferro e dell'acciaio: la transizione sette-ottocentesca; Grafici)
Parte II
Scuole minerarie, laboratori di metallurgia e servizi geologici per l'ingegnere italiano in Europa e negli Usa (1861-1923)
(Affermazione della professione dell'"ingegnere" minerario e delle discipline geomineralogiche e montanistiche in Europa; L'Italia si confronta con il modello d'istruzione franco-tedesco; "Vecchi" e "nuovi" centri d'eccellenza in Europa: L'evoluzione ottocentesca del modello franco-tedesco; La svolta degli anni Ottanta e l'impetuosa ascesa delle scuole americane; Riflessioni in tema di evoluzione del sistema formativo per l'ingegneria mineraria nel secondo Ottocento; Grafici)
Les voyages métallurgiques. Itinerari scientifici e missioni tecnologiche degli ingegneri italiani dei servizi tecnici di Stato (1830-1888)
(Lo stato dell'arte: il viaggio minerario come forma di comunicazione tecnico-specialistica; Il viaggio d'istruzione: l'analisi del caso italiano; Il viaggio d'istruzione: una tipologia; Gli itinerari; I giornali di viaggio: spunti per una microanalisi in tema di evoluzione dei bacini minerari europei; Grafici)
Conclusioni
Appendici
(Tabelle; Tabelle e documenti; Documenti e schede)
Indice dei nomi
Indice dei luoghi.