Negoziati politici. I partiti italiani tra strategia e argomentazione
Autori e curatori
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 272,      1a edizione  2017   (Codice editore 1520.770)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891727817

In breve
Utilizzando un approccio prettamente organizzativo (quello della teoria della negoziazione), il volume analizza il tormentato confronto sviluppatosi tra i principali attori del sistema politico italiano, dalle elezioni del febbraio 2013 alla sigla del Patto del Nazareno, includendo anche gli “effetti collaterali” di tale accordo. Obiettivo del libro è mettere in luce le “buone ragioni” che guidano le scelte dei principali protagonisti di questa difficile fase politica e rendere intellegibili le loro complesse interazioni (e le relative conseguenze).
Presentazione del volume

Il volume analizza il travagliato confronto tra i principali attori del sistema politico italiano nel biennio che va dalle elezioni nazionali del febbraio 2013 all'insediamento al Quirinale di Sergio Mattarella, esattamente due anni dopo. L'analisi si concentra, in particolare, su due importanti momenti negoziali. Il primo è relativo alla formazione del nuovo governo e comprende due eventi tra loro strettamente legati: la riconferma al "Colle" di Giorgio Napolitano e la nascita dell'esecutivo Letta. Il secondo riguarda l'avvio delle riforme istituzionali e include la stipula del famoso "Patto del Nazareno", l'inizio del cammino parlamentare dei provvedimenti legislativi da esso scaturiti (l'Italicum e il ddl Renzi-Boschi), nonché gli effetti della repentina conclusione di quell'accordo.
Le trattative tra i partiti sono state interpretate utilizzando un approccio non politologico, ma prettamente organizzativo: quello della negotiation theory. In una negoziazione le parti confliggono sulle modalità con cui ripartire i vantaggi derivanti dal reciproco scambio di beni o prestazioni, come sottolineato dai modelli contrattuali di natura economica.
Al tempo stesso, però, i negoziatori sono impegnati anche a definire - in virtù della stabile interdipendenza - i principi e le regole condivise che presiedono alla loro cooperazione, come suggerito dai modelli che si richiamano alla democrazia deliberativa.
In tale prospettiva, le azioni strategiche, tipiche della contrattazione, e le azioni argomentative, caratteristiche della deliberazione, non solo sono compresenti nell'attività negoziale, ma subiscono un inevitabile processo di "ibridazione", tanto che si può parlare sia di un "uso strategico" delle argomentazioni, sia di un "uso comunicativo" delle mosse strategiche. L'insopprimibile tensione tra il perseguimento del proprio interesse di parte e la necessità di definire le regole di reciprocità che governano le relazioni tra gli attori percorre, infatti, entrambi i tipi di azione. La possibilità di giungere a uno stabile e soddisfacente accordo dipende, in larga misura, proprio dalla capacità delle parti di gestire questo delicato trade-off.

Lino Codara è professore associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro. Insegna Sociologia dell'organizzazione presso l'Università degli Studi di Brescia (Laurea magistrale in Ingegneria gestionale) e svolge da anni attività di ricerca, formazione e consulenza sulle tematiche relative ai processi decisionali e negoziali nelle organizzazioni.

Indice
Introduzione
Un modello di analisi dei processi negoziali
(L'approccio economico: il modello delle utilità; La game theory e la teoria della contrattazione; Dalla teoria dei giochi alla teoria del conflitto: Thomas Schelling; Dalle opzioni esterne a quelle interne: il contributo di Jon Elster; Contrattazione e negoziazione. Il potere secondo Michel Crozier ed Erhard Friedberg; Azioni strategiche e azioni argomentative; Uno schema interpretativo delle dinamiche negoziali; Approcci negoziali descrittivi, esplicativi, predittivi e normativi)
Il negoziato Bersani-Grillo: il fallimento del "governo di cambiamento"
(La struttura del gioco: le posizioni di Pd e M5s, le alternative all'accordo e lo spazio negoziale; Azioni strategiche: la minaccia del ritorno alle urne; L'ampliamento dell'agenda delle trattative: l'elezione delle cariche istituzionali. Promesse e scambi; La mossa incondizionata: l'elezione dei Presidenti delle Camere; Azioni argomentative: l'appello alla responsabilità verso gli elettori; Una trattativa doppiamente "virtuale": lo streaming dell'incontro Bersani-Letta vs. Lombardi-Crimi)
Il negoziato Bersani-Berlusconi: il fallimento del governo di minoranza
(La struttura del gioco: le posizioni di Pd e Pdl, le alternative all'accordo e lo spazio negoziale; L'ampliamento dell'agenda delle trattative: convenzione per le riforme ed elezione del nuovo Presidente della Repubblica; Una proposta di scambio tra le poste in gioco: Governo vs. Capo dello Stato. Azioni strategiche e argomentative; Giorgio Napolitano e la ristrutturazione del campo negoziale: l'istituzione delle Commissioni dei saggi)
L'accordo tradito sul nuovo Capo dello Stato. Le divisioni interne al Pd e la riconferma di Napolitano. La nascita del governo Letta
(L'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Il Pd sceglie l'interlocutore: M5s o Pdl?; Il negoziato Pd-Pdl: struttura, rapporti di potere, spazio negoziale; Il fallimento del negoziato interno al Pd: la mancata elezione di Franco Marini al Colle; Si riapre il negoziato tra i Democratici: ascesa e caduta di Romano Prodi; L'intesa Pd-Pdl per la riconferma di Napolitano; Da mediatore ad arbitro: l'accordo sul governo Letta sotto la tutela di Napolitano; Il rapporto tra negoziati inter- e intra-organizzativi: le tensioni interne al Pd e al Pdl)
Il Patto del Nazareno: l'accordo tra Renzi e Berlusconi sulle riforme (con il consenso di Alfano)
(Cambiano gli attori in gioco: Ncd, Fi e il Pd Renziano; La tensione tra Renzi e Letta sulla strategia per le riforme; L'avvio di tavoli negoziali paralleli: Renzi si rivolge ai leader degli altri partiti; Le posizioni di Pd, Fi, Ncd, lo spazio negoziale, le azioni strategiche e le argomentazioni; Il negoziato tra Renzi e Berlusconi (e Alfano): la stipula del Patto del Nazareno; Il rapporto tra negoziati esterni e interni: i contraccolpi del Patto del Nazareno nel Pd e in Fi)
Il Patto del Nazareno alla prova: l'avvio del percorso parlamentare dell'Italicum e del disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi. La staffetta Letta-Renzi
(L'Italicum approda alla Commissione Affari costituzionali della Camera: l'accordo tra Renzi e la minoranza interna; Le trattative per approvare l'Italicum, in prima lettura, alla Camera; Effetti collaterali del Patto del Nazareno: la staffetta Letta-Renzi; Le trattative per approvare il ddl Renzi-Boschi, in prima lettura, al Senato)
La conferma del Patto del Nazareno: l'approvazione dell'Italicum 2.0 al Senato
(Renzi riapre il negoziato sull'Italicum: dal premio alla coalizione a quello alla lista; La nuova trattativa Renzi-Berlusconi sull'Italicum 2.0; Il negoziato interno al Pd sull'Italicum 2.0; Le manovre nel centro-destra: l'avvicinamento tra centristi e Fi; L'accordo tra Renzi e Berlusconi sull'Italicum 2.0 e le ripercussioni interne al Pd e a Fi; L'approvazione dell'Italicum 2.0 al Senato)
Il negoziato per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica e la fine del Patto del Nazareno
(La strategia di Berlusconi: impedire a Renzi di avviare negoziati paralleli con Fi e Ncd; La strategia di Renzi: ricucire con la minoranza interna; Il confronto tra Renzi e Berlusconi: la mossa incondizionata del Segretario Pd; La rottura del fronte di centro-destra e l'elezione di Sergio Mattarella; La fine del Patto del Nazareno; Il cammino delle riforme senza il Patto del Nazareno)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.




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