La nostra identità è Gesù Cristo

Pentecostalismo e nazionalismo tra gli eritrei e gli etiopici a Roma

Autori e curatori
Contributi
Pino Schirripa
Argomenti
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 224,      1a edizione  2019   (Codice editore 62.77)
Peer reviewed content
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La nostra identità è Gesù Cristo. Pentecostalismo e nazionalismo tra gli eritrei e gli etiopici a Roma
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891789938

In breve

Il libro indaga le dinamiche relative alla diffusione della religione pentecostale all’interno dei gruppi di immigrati etiopici ed eritrei a Roma. Utilizzando il metodo etnografico, il volume analizza la tensione tra le religioni protestanti in Eritrei ed Etiopici anche in prospettiva storica, attraverso la ricostruzione dei conflitti derivanti dall’arrivo dei missionari cattolici o protestanti in un’area dove, nonostante la convivenza tra musulmani e cristiani ortodossi, questi ultimi sono storicamente legati al potere centrale.

Presentazione del volume

Il libro indaga le dinamiche relative alla diffusione della religione pentecostale all'interno dei gruppi di immigrati etiopici ed eritrei a Roma. In particolare, l'attenzione è posta sulla creazione di uno spazio sociale religioso relativamente libero dalla politica e dalle identità nazionali, uno spazio in cui assorbire le vecchie conflittualità. Il metodo etnografico è lo strumento con cui si studiano gli eventuali rischi, collettivi e politici da un lato, individuali ed esistenziali dall'altro, che una tale creazione porta con sé.
Il volume analizza la tensione tra le religioni protestanti in Eritrei ed Etiopici anche in prospettiva storica, attraverso la ricostruzione dei conflitti derivanti dall'arrivo dei missionari cattolici o protestanti in un'area dove, nonostante la convivenza tra musulmani e cristiani ortodossi, questi ultimi sono storicamente legati al potere centrale.
L'etnografia rileva infine tutte le pratiche e i discorsi volti a operare una condanna della partecipazione politica, in chiave religiosa attraverso metafore e costruzioni simboliche contenute nelle profezie e nelle predicazioni.

Osvaldo Costantini
ha conseguito la laurea triennale con Amalia Signorelli alla Federico II di Napoli, la specialistica e il dottorato alla Sapienza, con Pino Schirripa. È assegnista presso la Sapienza di Roma e visiting researcher presso l'Istituto per gli studi religiosi della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Indice

Ringraziamenti
Pino Schirripa, Prefazione. Pensare la mobilità e il nazionalismo attraverso la religione
Introduzione
(Tra sospetti e conflitti: metodologie della ricerca; Tematiche affrontate e organizzazione del testo)
Inquadrare il contesto: confini e identità tra Eritrea ed Etiopia
(Fratelli e nemici; La continuità culturale tra le popolazioni dell'altopiano nel periodo precoloniale; La costruzione del confine Etiopia-Eritrea tra colonialismo e post-colonialismo; Guerrieri e campagnoli: la costruzione dell'identità nazionale eritrea nel post-indipendenza; Sporchi e cattivi. Gli etiopici nella visione eritrea attuale)
Il pentecostalismo e le sfide al cristianesimo in Etiopia ed Eritrea
(I confini del sacro; Il pentecostalismo; Il pentecostalismo in Eritrea ed Etiopia. Sfide religiose o politiche?; Il pentecostalismo nell'Eritrea post-derghista)
Narrare la storia delle chiese, occultare il nazionalismo
(Il contesto: etiopici ed eritrei a Roma; La nascita del movimento pentecostale etiopico ed eritreo a Roma; Dal primo pastore alla divisione delle chiese; La chiesa eritrea tra sviluppi e divisioni; La dottrina; Chiesa delle speranze profetiche; La Church of Rome (chiesa etiopica); Conversioni e migrazioni. Scelte individuali e dettami divini; L'associazione delle chiese e il nazionalismo)
Rompere con il passato. Vecchi conflitti e nuove soluzioni
(Lui che parla sempre di politica...; La diaspora eritrea. Nazionalismo e partecipazione politica nei canali transnazionali; La chiesa eritrea di Roma: rompere con il passato nazionale; Divisioni. Linguaggio spirituale e conflitti passati; Il caso di Johnny e i network di prospettive; "Dio ti ha messo lì...")
A nessuno è consentito fare domande sul passato
(Conflitti e violenza. Il passato molesto dei fedeli eritrei; Pentecostalismo e passato; Il pentecostalismo nei contesti post-violenza. Uno sguardo alla letteratura; Back to eritreans; Biniam)
Conclusioni. Pentecostalismo e politica, un rapporto complesso
Bibliografia di riferimento.






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