Autoterapia

Nicola Ghezzani

Autoterapia

Guarire la propria psiche con strumenti personali

Guidandoci lungo un percorso che va da Jung a Illich, fino a Foucault e alle filosofie post-strutturaliste, il libro descrive e documenta la possibilità di un radicale e profondo percorso di autoterapia, che, mentre svela al soggetto come si sono costituite la sua mente e la sua personalità, gli offre l’occasione di rimodellarle e portarle così a più adeguati livelli di funzionamento.

Edizione a stampa

19,50

Pagine: 144

ISBN: 9788846464828

Edizione: 2a ristampa 2020, 1a edizione 2005

Codice editore: 239.157

Disponibilità: Discreta

Pagine: 144

ISBN: 9788856855920

Edizione:1a edizione 2005

Codice editore: 239.157

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Una delle maggiori angosce che affliggono la persona che soffre nella psiche è la confusa varietà dell’offerta psicoterapeutica. A terapia avviata, uno dei suoi maggiori problemi è la dipendenza dallo psicoterapeuta, dai gruppi o le scuole di terapia, dagli psicofarmaci.

Il presente libro nasce dalla consapevolezza che l’individuo sofferente è in grado di risolvere sia il problema dell’incertezza delle scelte, sia quello della dipendenza se è coinvolto nella sua terapia in prima persona, non solo e non tanto come paziente di qualcuno, bensì come terapeuta di se stesso.

Intervallato da pagine di limpida autobiografia, il libro descrive le tappe che hanno portato l’autore dalla sua personale vicenda esistenziale all’elaborazione del concetto e della prassi dell’autoterapia.

Scrive Ghezzani: «Alcuni degli psicoterapeuti più noti sono stati anche, nella loro vita, dei grandi autoterapeuti… Che cos’è un autoterapeuta?… Nella mia concezione, autoterapeuta è colui che, in fasi particolari della vita, abbia dovuto impegnarsi nella risoluzione di problemi psichici personali, e non solo sia riuscito, almeno in parte, a risolverli, ma, soprattutto, si sia impegnato a fornire una testimonianza diretta delle operazioni poste in essere per superarli, una testimonianza in grado di raggiungere persone costrette o interessate a compiere anch’esse lo stesso percorso…

Pertanto, definisco autoterapeuta chi abbia documentato il percorso effettuato per giungere all’autoguarigione».

Guidandoci lungo un percorso che da Carl Gustav Jung va ad Ivan Illich per giungere fino a Michel Foucault e alle filosofie post-strutturaliste, il libro di Nicola Ghezzani descrive e documenta la possibilità di un radicale e profondo percorso di autoterapia, che, mentre svela al soggetto come si sono costituite la sua mente e la sua personalità, gli offre l’occasione di rimodellarle e portarle così a più adeguati livelli di funzionamento.

Nicola Ghezzani , psicologo e psicoterapeuta, vive e lavora a Roma dove ha contribuito alla formulazione dei principi della Psicoterapia dialettica . È consulente scientifico presso associazioni di pazienti e di mutuo aiuto. Con FrancoAngeli ha già pubblicato Uscire dal panico (2000), su ansia, fobie e attacchi di panico, Volersi male (2002), sulle patologie masochistiche e la depressione e Crescere in un mondo malato. Bambini e adolescenti in una società in crisi (2004).


Principi di autoterapia. Alla ricerca di un possibile modello
(Che cos’è un autoterapeuta?; Malattia creativa e percorso di autoguarigione; Carl Gustav Jung: un possibile modello)
Carl Gustav Jung e il processo di individuazione
(La memoria e la scrittura autobiografica; Autobiografia e destino; Il processo di individuazione)
La depressione del terapeuta. La cura di sé come presupposto per curare gli altri
(Non tutto il male viene per nuocere; Alienazione, individuazione e moltiplicazione dell’io)
La porta del sogno. Un esempio di autoanalisi
(La molteplicità dell’io. Un sogno illuminante; Frammento di autoanalisi)
Momenti d’individuazione
(A rèbours. La memoria come una forma d’arte; Momenti d’individuazione. Il percorso identitario)
Catastrofi epistemiche e trasformazioni dell’io
(L’ideologia del danno; La catastrofe epistemica. Storia di Mita)
Strumenti di individuazione
(Il concetto di strumento; Strumenti di individuazione. Storia di Marco; Uno strumento della mia autobiografia: un vecchio libro)
Campi sociali e trasformazioni dell’io
(Modificare il campo sociale; La relazione di cura come specchio dell’anima; Campi sociali chiusi e aperti. La rete; Per concludere: tre tecniche di trasformazione)
Piccola conclusione morale: la coscienza del dolore e libertà dell’individuo
(La legge dei processi contrapposti; La società anestetica. L’esproprio della verità; La vita come percorso e come senso)
Glossario

Collana: Le Comete

Argomenti: Depressione, ansia, fobie, disagi psicologici

Livello: Guide di autoformazione e autoaiuto

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