Contesti per pensare

Riflessioni su pedagogia, indagine filosofica e comunità di ricerca

Autori e curatori
Contributi
Rita Casadei, Nicoletta Chieregato, Pietro Corazza, Marta Ilardo, Chiara Milano, Marta Salinaro, Mariangela Scarpini, Lucia Scipione, Alessandro Soriani
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 154,      1a edizione  2021   (Codice editore 1920.2)
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Contesti per pensare Riflessioni su pedagogia, indagine filosofica e comunità di ricerca
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788835118602

In breve

Il volume intende presentare un insieme di sguardi che, intercettando questioni anche molto diverse tra loro (diritti, democrazia, ambiente, reale e virtuale, hate speech…), individuino nell’esercizio del pensiero un’esperienza educativa urgente e necessaria. Un testo per tutti coloro che credono nel valore educativo dello scambio e della partecipazione e si impegnano nella realizzazione di contesti in cui i soggetti possano sperimentare il confronto, anche nei suoi tratti più difficili e “dolorosi”.

Presentazione del volume

L'idea di questo libro ruota attorno alla convinzione per cui il pensiero abbia bisogno di cura e i soggetti, soprattutto se in formazione, abbiano diritto di essere accompagnati alla sua scoperta e sperimentazione. Ma - per il suo esercizio - il pensiero necessita di contesti che lo accolgano e lo legittimino nella sua espressione e, al contempo, lo mettano in discussione, lo decostruiscano attraverso il confronto. Contesti per pensare, dunque, entro cui fare esperienza di circolazione delle idee, intercettando e interpellando, sin da piccoli, le grandi domande dell'esistenza.
Educazione e pensiero qui si incontrano, con l'obiettivo, mai completamente realizzabile, di tratteggiare possibili coordinate spazio-temporali entro cui immaginare esperienze educative volte a rendere l'esercizio del pensare un'attività consapevole. Un pensiero complesso, "multidimensionale", che mira a un equilibrio tra cognitivo e affettivo e si presenta come una disposizione, un esercizio. Sua prerogativa, farlo insieme, in una comunità in cui si creano significati e in cui il dialogo assuma la forma della ricerca.
Partendo dalla concettualizzazione proposta da Lipman e dalla Philosophy for Children/of Childhood, l'intento è quello di presentare un insieme di sguardi che, intercettando questioni anche molto diverse tra loro (diritti, democrazia, ambiente, reale e virtuale, hate speech...), individuino nell'esercizio del pensiero un'esperienza educativa urgente e necessaria.
Il testo si rivolge a tutti coloro che credono nel valore educativo dello scambio e della partecipazione e si impegnano nella realizzazione di contesti in cui i soggetti possano sperimentare il confronto, anche nei suoi tratti più difficili e "dolorosi". Contesti che, attraverso un percorso di consapevolezza e assunzione di responsabilità, possano rappresentare un supporto al contrasto della violenza e anche uno strumento, laddove necessario, per difendersene.

Silvia Demozzi è professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna; insegna Pedagogia dell'infanzia e Educazione alle relazioni affettive e sessuali. Da qualche anno si interessa di educazione al pensiero, coordinando un gruppo del Centro di Ricerca su Infanzia e Famiglie (CREIF).

Indice

Silvia Demozzi, Introduzione
Parte I. Cornici e sfondo
Silvia Demozzi, Il tempo dell'infanzia come possibilità di educazione al pensiero
(Introduzione; Educare al pensiero nella società della performance; Ascoltare lo "spirito del profondo": l'infanzia che pensa; Lo spazio del "diventare-bambino"; L'incontro tra infanzia e filosofia; Pratiche di indagine filosofica come contesto di autonomia e partecipazione; Per concludere: il valore della disobbedienza)
Rita Casadei, L'ascolto del pensiero: esercizio di conoscenza, sensibilità e dialogo
(Introduzione; Perché connettere il pensiero all'ascolto?; Il silenzio come esperienza sensoriale trasversale, per un nuovo sentire, pensare, agire)
Nicoletta Chieregato, La valenza politica dell'educazione al pensiero
(Introduzione; "Educazione e/è politica": fra crisi e possibilità; La democrazia come principio regolatore; Educazione al pensiero come educazione alla democrazia; L'educazione al pensiero complesso attraverso le pratiche di indagine filosofica; Per concludere)
Parte II. Contesti reali
Lucia Scipione, Conversare, discutere, dialogare: contesti e pretesti per l'esercizio del pensiero
(Introduzione; Sull'importanza dell'interazione verbale; A partire dalla conversazione; Predisporre la/alla discussione; Costruire il dialogo di ricerca; Da una ricerca esplorativa: contesti e pretesti per pensare; Conclusioni)
Chiara Milano, Mariangela Scarpini, Cittadinanza e sostenibilità ambientale: una sfida educativa tra esercizio del pensiero e ascolto dell'infanzia
(Introduzione; Coordinate legislative e orizzonte teorico; Un'Agenda (2030) per pensare; A partire dall'infanzia "inattuale"; Spazi di esercizio del pensiero a partire dalla natura; Occasioni per fare filosofia; "Per cominciare, diamogli il mondo")
Parte III. Contesti virtuali
Pietro Corazza, Come ripensare l'intelligenza collettiva nell'epoca digitale? Spunti di riflessione a partire da Philosophy for/with Children e pedagogia degli oppressi
(Introduzione; Intelligenza collettiva e disintermediazione: nuove speranze alla comparsa del Web; Le piattaforme digitali: l'intelligenza collettiva come "formicaio"; P4wC e pedagogia degli oppressi: l'intelligenza collettiva come "comunità di ricerca"; Quali prospettive per il futuro?)
Marta Ilardo, Marta Salinaro, Ripensare le comunità. Il contributo della "community of inquiry" nel contrasto ai discorsi d'odio
(Introduzione; Hate speech: un riflesso della "crisi delle comunità"; Caratteristiche ed evoluzione dei discorsi d'odio online; Nuove forme di razzismo online tra i giovani e non solo; Quando il capro espiatorio è il migrante; Le "good communities": prospettive di contrasto ai discorsi d'odio; La comunità di ricerca: una proposta educativa operativa; Conclusioni)
Alessandro Soriani, Videogiocare come esercizio del pensiero: la necessità pedagogica di promuovere una cultura del videogioco
(Introduzione; Comprendere il medium; Le sfide del videogioco; Le opportunità del videogioco come luogo di esercizio del pensiero)
Silvia Demozzi, Postilla (non conclusiva).