RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 654 titoli

Silvia Pizzirani

Il consumo è una cosa seria

Storia politica e culturale degli anni Settanta

Il consumo è una cosa seria propone un’indagine storica articolata sul rapporto tra consumo e politica nell’Italia degli anni Settanta, usando la lente dei consumi per leggere i mutamenti socioculturali e politici di un decennio cruciale. Il volume ricostruisce come il consumo sia stato spesso al centro di conflitti narrativi e progettualità divergenti e mette in luce il ruolo dei diversi attori – dallo Stato alle imprese, dai movimenti femministi alla pubblicità, dalle riviste popolari alle istituzioni europee – nel definire significati e limiti del consumo.

cod. 1573.492

Simona Negruzzo, Maurizio Piseri

I diari di Pietro Zani.

Vita e pensieri di un maestro nella Lombardia dell'Ottocento

I diari superstiti del maestro bresciano Pietro Zani, un apparato documentario di raro valore per organicità ed estensione dei temi, in grado di offrire una molteplicità di chiavi di lettura in un’ottica di ricerca e di testimonianza storica. Accanto alla valorizzazione della cultura storica di un territorio, la pubblicazione di questi manoscritti potrà costituire una fonte preziosa per futuri studi di storia socioculturale, di storia dell’educazione e di storia sociale.

cod. 1500.32

Simone Misiani

La via dei "tecnici".

Dalla Rsi alla ricostruzione: il caso di Paolo Albertario

cod. 1573.228

Simone Misiani, Renato Sansa

Città di fondazione

Comunità politiche e storia sociale

Partendo dall’idea che il modello di città ideale, storicamente sedimentato e dunque osservabile nella sua lunga durata, possa essere ancora oggi valido, il volume presenta i risultati di alcune ricerche condotte nell’ambito dell’Osservatorio internazionale geopolitico sulle città di fondazione, istituito nel 2015 a Sabaudia allo scopo di creare una rete di studiosi interessati ad approfondire le cause della nascita e del fallimento delle comunità politiche in una prospettiva diacronica e policentrica di global history.

cod. 1578.22

Alcuni tra i più noti storici italiani provano a delineare i lineamenti della società italiana: una società al tempo stesso una e molteplice, che ha difficoltà a riconoscersi in uno Stato a “centralità debole” incapace sia di guidarla sia di conquistarla alle proprie ragioni.

cod. 1420.1.131

Sonia Residori

Nessuno è rimasto ozioso.

La prigionia in Italia durante la Grande Guerra

Attraverso un ampio scavo archivistico l’autrice analizza come, nel corso del primo conflitto mondiale, l’enorme numero di prigionieri di guerra divenne una risorsa economica fondamentale per gli Stati impegnati nello sforzo bellico; come in Italia, dove si sviluppò un vero e proprio sistema organizzato di lavoro forzato, che modellò la struttura dell’internamento militare al punto che, in breve, agricoltura e industria si contesero l’assegnazione delle centurie di prigionieri.

cod. 1792.266

Stefania Re

Tutti i segni di una manifesta pazzia.

Dinamiche di internamento femminile nel manicomio di Colorno (1880-1915)

Partendo dalla documentazione amministrativa e sanitaria del manicomio di Colorno, in provincia di Parma, il volume indaga il processo di «medicalizzazione» della follia femminile, entro e attraverso l’istituzione manicomiale, in un arco temporale compreso fra gli ultimi decenni dell’Ottocento e la Prima guerra mondiale.

cod. 1573.433

Stefano Ferrari, Gian Paolo Romagnani

Carlantonio Pilati.

Un intellettuale trentino nell'Europa dei lumi

cod. 1792.53

Stefano Levati, Luigi Lorenzetti

Dalla Sila alle Alpi.

L'itinerario storiografico di Raul Merzario

L’itinerario storiografico, inquieto e originale, di Raul Merzario, il significato di un percorso di ricerca innovativo, aperto come pochi al dialogo con le scienze sociali. Dal testo emerge il notevole contribuito di Merzario allo svecchiamento della storiografia italiana e al ribaltamento di molti luoghi comuni sugli abitanti delle montagne alpine. Completano il volume un articolo inedito dello stesso Merzario e la bibliografia completa dei suoi scritti.

cod. 1573.374

Stefano Maggi

Il tormento di un'idea.

Vita e opera di Cesare Pozzo (1853-1898)

Il volume ricostruisce la vicenda umana e l’opera del macchinista ferroviere Cesare Pozzo, affascinante figura di fine Ottocento che riassume in sé tutto il travaglio di un’epoca ricca di nuovi fermenti. Pozzo era dotato di un’impressionante capacità di lavoro, unita a uno spiccato senso pratico e a una rara lungimiranza. In questa terza edizione del volume, rivista e ampliata alla luce di nuovi documenti inventariati e digitalizzati negli archivi, emerge ancora di più il suo ruolo di pioniere visionario del futuro.

cod. 541.14.1

Susanna Miselli, Francesco Zarzana

La scure su Davide

Le leggi razziali del 1938

cod. 2000.1093

Tito Menzani, Federico Morgagni

Nel cuore della comunità

Storia delle case del popolo in Romagna

Questo libro rappresenta la prima ricerca corale sulla storia delle case del popolo, un pezzo dell’identità e della memoria della Romagna, ma anche una specificità che, in termini di consistenza, non ha eguali nel resto d’Italia e d’Europa. Il volume copre l’intero arco cronologico (secc. XIX-XXI), le tre province (Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini) e soprattutto tutte le culture politiche (comunista, socialista, repubblicana, e in misura minore cattolica e anarchica) che hanno contribuito alla fioritura di questi luoghi di aggregazione.

cod. 1501.163

Dalla scissione di Montesanto, alla “Cgl rossa”, al gruppo di studio Antonio Gramsci, che Ermanno Rea ha reso noto come il caso Piegari, il volume esamina vicende e percorsi di gruppi e associazioni a sinistra del Pci, con l’intento di capire l’universo del dissenso e la tradizione comunista nel Mezzogiorno.

cod. 1501.150

Tommaso Scaramella

Dall'erudizione all'amministrazione

Il vicentino Agostino Vivorio e le reti sociali dei saperi (1743-1822)

Questo volume ricostruisce la biografia di Agostino Vivorio attraverso il suo epistolario e le sue memorie autobiografiche. Specchio del più generale passaggio vissuto dagli eruditi veneti, il caso dell’abate Vivorio, agostiniano poi sfratato, diventa l’occasione per esplorare continuità e rotture nel rapporto tra saperi e poteri alla caduta della Repubblica di Venezia.

cod. 1792.291

Valdo D'Arienzo, Biagio Di Salvia

Siciliani nell'Algarve.

Privilegi e prassi mercantili nell'Atlantico portoghese (secoli XV e XVI)

Una visione dello sviluppo economico nella prima età moderna di alcuni centri minori – come Lagos o Messina – toccati dalla migrazione stagionale e continua di pescatori e piccoli imprenditori per la pesca e la salagione di tonni e sardine.

cod. 1820.253

Valeria Paola Babini, Luisa Lama

Una donna nuova

Il femminismo scientifico di Maria Montessori

cod. 1573.270