Siciliani nell'Algarve.

Valdo D'Arienzo, Biagio Di Salvia

Siciliani nell'Algarve.

Privilegi e prassi mercantili nell'Atlantico portoghese (secoli XV e XVI)

Una visione dello sviluppo economico nella prima età moderna di alcuni centri minori – come Lagos o Messina – toccati dalla migrazione stagionale e continua di pescatori e piccoli imprenditori per la pesca e la salagione di tonni e sardine.

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 176

ISBN: 9788820414146

Edizione: 1a edizione 2012

Codice editore: 1820.253

Disponibilità: Discreta

Pagine: 176

ISBN: 9788856860801

Edizione:1a edizione 2012

Codice editore: 1820.253

Possibilità di stampa: No

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Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Il volume offre una visione dello sviluppo economico nella prima età moderna dell'Europa meridionale non dal punto di vista delle grandi città portuali e della complessa macchina finanziaria creata, quanto dei centri minori - come Lagos o Messina - che si situano a livello inferiore, dove, come si legge nella Prefazione di Maurice Aymard, "la lentezza, la contraddizione, la suddivisione dello spazio in una molteplicità di piccoli universi chiusi in se stessi... comunicando male fra loro, riprendono i loro diritti: ma con loro, allo stesso tempo, la capacità d'iniziativa degli attori... che vengono impegnati quotidianamente in una massa di operazioni commerciali senza lustro apparente". È così, quindi, che la migrazione stagionale e continua nei decenni di pescatori e piccoli imprenditori messinesi a Lagos per la pesca e la salagione di tonni e sardine diventa una spia di quel livello inferiore citato da Aymard.
Accanto all'attività di pesca, di lavorazione e di commercializzazione del prodotto, c'è poi la questione delle esenzioni e dei privilegi e della prassi mercantile in uso in Portogallo e in Europa agli inizi del Cinquecento. I Siciliani, infatti, godono ampie concessioni dalla Corte lusitana che spesso trovano scarsa applicazione se non addirittura un freno da parte dell'amministrazione locale. Sempre Aymard scrive: "Ai privilegi e alle franchigie che il sovrano portoghese concede per attirarli su una costa ancora poco popolata [Algarve], dalla fisionomia di paese in crescita, rispondono però le vessazioni dei suoi officiers locali, sempre molto attenti a prelevare in ogni circostanza la decima sulle importazioni e le vendite... a moltiplicare le difficoltà, arrivano perfino a ritardare, con un pretesto o con un altro, la partenza delle navi già caricate. Sarà dunque necessario intervenire di nuovo presso il re, per ottenere la conferma delle franchigie e la concessione di nuovi privilegi".
Il percorso di questi traffici nel Mediterraneo occidentale porta a riconsiderare non solo il ruolo delle regioni portoghesi escluse dalle proiezioni oceaniche di Lisbona ma, soprattutto, quello della Sicilia che tradizionalmente la si vuole marginale e dipendente dal capitale straniero. Infatti "tutte queste operazioni modeste e quasi banali vengono a sconvolgere le idee più correnti sulla lunga durata dell'economia siciliana: i 'colonizzati' diventano colonizzatori.
Questi uomini che hanno la fama di essere passivi e sedentari esportano a lunga distanza, 'ad partes occidentales seu Portusgalli', i loro uomini, i loro capitali, le loro tecniche".

Valdo D'Arienzo e Biagio Di Salvia insegnano Storia economica, rispettivamente presso le Facoltà di Scienze politiche e di economia dell'Università degli Studi di Salerno. Tra le loro pubblicazioni, Pesci, barche, pescatori nell'area mediterranea dal medioevo all'età contemporanea (2010) per i tipi di FrancoAngeli.



Valdo D'Arienzo, Biagio Di Salvia, Introduzione alla II edizione
Maurice Aymard, Prefazione
Introduzione
Il Portogallo durante la dinastia Avis
D. João II e D. Manuel: lo stato assoluto
D. João II e D. Manuel: la burocrazia
Mercati e porti dell'Algarve. La villa di Lagos
La colonia italiana in Portogallo: artisti, mercanti e intellettuali. Giovanni Cataldo Parisio e l'Umanesimo in Portogallo
La colonia italiana in Portogallo: ruoli e ordinamenti di una comunità
Privilegi e prassi nei mercati privilegiati
Sul problema dell'approvvigionamento di grano in Portogallo
Alcuni aspetti dell'economia marittimo-mercantile nel Mediterraneo tra il XV e il XVI secolo
L'Italia e il Portogallo
La Sicilia e il Mediterraneo
Città, mercati e porti: Messina, Palermo e Trapani
La pesca coloniale
L'economia del tonno: la pesca
L'economia del tonno: l'alimentazione
Il capitale genovese e il trasporto biscaglino
Dai rogiti di Notar Nicolò Giurba. Brevi note su alcune società di Messinesi e sul loro commercio atlantico di tonno e sardine
Documenti
Aos mercadores cezellianos que ve comprar os atuus ao Reino do alguarve, previllegious nesta carta declarados
Ai Mercanti Siciliani che vengono a comprare i tonni nel regno d'Algarve, privilegi in questa carta dichiarati
Rogiti relativi ad alcune società messinesi per il commercio del tonno in Portogallo
Da una fonte napoletana su un carico di tonno diretto a Messina, 18 gennaio 1528
Glossario
Bibliografia
Indice dei luoghi
Indice dei nomi e degli autori.

Contributi: Maurice Aymard

Collana: Università: economia

Argomenti: Storia economica - Storia sociale e demografica

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

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