RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 520 titoli

Pietro Adamo

L'anarchismo americano nel Novecento

Da Emma Goldman ai Black Bloc

Dal crogiolo bohémien del Village di inizio Novecento al fiorire del pacifismo a metà anni Quaranta, dai magmatici Sixties della controcultura e della ribellione giovanile alle grandi manifestazioni no-global di fine secolo, dai Black Bloc di Seattle (1999) sino a Occupy Wall Street (2011), il volume ricostruisce la storia dell’anarchismo negli Stati Uniti, che i libertari americani hanno presentato come l’espressione più aderente e fedele allo spirito della nazione.

cod. 1792.235

Cristina Fumarco

L'Album Rothschild 1367-1476 DR del Louvre

Un'espressione della cultura antiquaria del primo Cinquecento bolognese

L’Album 1367-1476 DR della Collezione Rothschild del Gabinetto di Disegni del Louvre è un corpus di 110 disegni che rappresentano are e cippi funerari reali e d’invenzione, elementi architettonici antichi, il Colosseo, archi e porte trionfali, ponti, porti, torri, vedute scenografiche di piazze e una serie di copie di disegni di Filarete. Questo volume intende fornire una lettura critica completa di un’opera ricca di spunti per gli studi epigrafici, antiquari e storico-artistici, che merita di essere elevata dalla categoria compilativa o di mero repertorio di fantasia con cui a lungo è stata definita.

cod. 630.11

Enrico Miletto

Laici e solidali.

Massoneria e associazionismo a Torino e in Piemonte (1861-1925)

Il ruolo primario svolto dalle logge piemontesi, e in particolare quelle torinesi, nell’ambito dei processi di formazione dell’associazionismo laico tra il 1861 e il 1925, sottende a un quadro di grande dinamicità, che vede gli ambienti laicisti e anticlericali avviare un processo di concorrenza nei confronti dell’associazionismo cattolico. Attraverso l’incrocio di un’ampia gamma di fonti, il volume restituisce una dettagliata fotografia dell’universo liberomuratorio piemontese, in termini di numero di affiliati, logge e loro dislocazione sul territorio.

cod. 912.26

Franco A. Fava

La vertigine dei consumi

L'invenzione del lusso democratico e il cibo uguale per tutti

Il libero accesso, i prezzi fissi, la fiducia e tutela legale dei consumatori sono i valori costitutivi dell’invenzione del lusso democratico e del cibo uguale per tutti, ma anche gli elementi identificativi della nostra società dei consumi. Il libro ci restituisce un affascinante percorso parallelo ai cambiamenti sociali avvenuti negli ultimi due secoli, tramite il variegato mondo del commercio.

cod. 278.1.11

Sara Samorì

La tigre e il serpente verde

Trame associative nell'Italia radicale e nella New York della Tammany Hall. Il caso Maroncelli (1833-1890)

Partendo dalla ricostruzione della vicenda di Maroncelli, dal fourierismo degli anni Trenta all’“uso politico” dei suoi resti, il volume si pone come occasione per analizzare due grande fratture, consumatesi in Italia e negli Stati Uniti durante questo lungo periodo: il passaggio dal Risorgimento degli esuli a quello della prima emigrazione, a paese unificato; l’itinerario dalla cultura fortemente spiritualista al pragmatismo successivo alla guerra di Secessione.

cod. 2000.1412

Nadia Venturini

La strada per Selma

La mobilitazione afroamericana e il Voting Rights Act del 1965

Il libro ricostruisce le mobilitazioni afroamericane per ottenere il diritto di voto, culminate con le celebri dimostrazioni a Selma, e presenta un’analisi dettagliata del Voting Rights Act. Esamina inoltre gli attacchi legali al VRA (culminati in una sentenza della Corte Suprema del 2013 che ha depotenziato questa legge), altre campagne per il diritto di voto e la mobilitazione delle donne, offrendo un approfondimento sulle citizenship schools sviluppate sulle Sea Islands.

cod. 1573.446

Maurizio Piseri

La scuola primaria nel Regno Italico.

1796-1814

Il volume presenta una ricostruzione del sistema educativo popolare e primario nell’Italia napoleonica, con riferimento ai territori entrati a far parte del Regno Italico (1805-1814). Le fonti utilizzate (dalle inchieste scolastiche realizzate dalle amministrazioni cisalpine e italiche tra il 1797 e il 1814 alle corrispondenze tra viceprefetture, prefetture e amministrazione centrale) hanno permesso di offrire una serie di dettagliati quadri statistici di un sistema educativo di vasta scala dell’Italia preunitaria.

cod. 1501.133

Giovanna Gamba

La scoperta delle lettere

Scuole di dottrina e di alfabeto a Brescia in età moderna

Attraverso materiale documentario scaturito dalla comparazione diacronica delle visite pastorali dei presuli bresciani in età moderna, lo studio ricostruisce il binomio socio-culturale che vide corrispondere all’acculturazione religiosa promossa con il catechismo nelle parrocchie una conseguente alfabetizzazione dei ceti più umili. Completa il testo un’analisi della copiosa pubblicistica fatta di manuali, opuscoli e trattati, editi per supportare lo sforzo di quanti operavano nell’impresa.

cod. 1611.5

Marta Nezzo, Francesco Piovan

La sala dei Quaranta

Il volume illustra la storia della Sala dei Quaranta dell’Università di Padova, che prese l’aspetto e il nome attuali nel 1942, quando tre delle sue pareti furono ricoperte con quaranta tele, opera di Gian Giacomo Dal Forno. Voluta da Carlo Anti, in sintonia con Gio Ponti, nell’ambito del grandioso progetto di riqualificazione e “nobilitazione” del palazzo del Bo, la Sala intendeva celebrare la durativa vocazione internazionale dell’Ateneo, nonché, secondo lo spirito del tempo, la funzione “civilizzatrice” della “romanità”.

cod. 234.4

Patrizia Guida

La rivista post-unitaria "Cornelia".

Donne tra politica e scrittura

Attraverso le pagine di «Cornelia. Rivista letteraria educativa dedicata principalmente agli interessi materiali e morali delle donne italiane», fondata a Firenze nel 1872, si è ricostruito un percorso ideale che si dipana lungo i temi dei diritti delle donne, del lavoro, del divorzio, del suffragio e, soprattutto, dell’istruzione delle donne, vera chiave di volta di un processo stagnante.

cod. 1615.58

Fabio Milazzo

La retorica della storia

Hayden White e la svolta lingustica nella seconda metà dell'Novecento

Fin dal suo apparire, nel 1973, Metahistory: The Historical Imagination in Nineteenth-century Europe di Hayden White è stata considerata un’opera eversiva e il suo autore uno scettico relativista interessato a demolire la scientificità degli studi storici. Muovendo dal percorso di Hayden White, il libro ricostruisce l’orizzonte culturale e la genealogia del dibattito che ha coinvolto la comunità degli storici, collocando la svolta linguistica nel quadro più ampio del postmoderno e della sua presa di distanza rispetto ai valori associati alla modernità. Si delinea così un movimento tutt'altro che omogeneo ma in grado di segnare in profondità la riflessione storiografica a cavallo del nuovo millennio.

cod. 1792.292

Costanza Bertolotti

La repubblica la scienza l'uguaglianza.

Una famiglia del Risorgimento tra mazzinianesimo ed emancipazionismo

Seguendo la storia della famiglia Sacchi, protagonista di primo piano del Risorgimento,si affrontano temi come il Risorgimento delle donne, le relazioni tra maternità, educazione e cittadinanza, i rapporti tra famiglia e nazione, e si getta nuova luce su altri come gli orientamenti politici della democrazia risorgimentale o il suo impegno in campo sociale.

cod. 1501.114

Alessia Facineroso

La regina "contesa"

Maria Cristina fra Borbone e Savoia

Il volume ricostruisce la biografia di Maria Cristina di Savoia. Figlia di Vittorio Emanuele e Maria Teresa d’Asburgo, sposa di Ferdinando II di Borbone, Maria Cristina costituì il trait d’union fra le due principali monarchie della penisola, ma fu soprattutto la protagonista di una queenship moderna, sostenuta dal rapporto diretto con i sudditi e da un grande slancio caritatevole, che pose le premesse per l’avvio delle pratiche di beatificazione.

cod. 1573.475

La traduzione italiana del manoscritto La question sociale et le sentiment religieux, che Jean Jaurès elaborò nel 1891. Partendo dall’idea che alla coscienza e alle lotte delle élite del proletariato francese sostenute dalla borghesia lavoratrice si sarebbero collegati, nel parlamentarismo e nel paese, i socialisti-filosofi e intellettuali, il volume delinea il confronto critico fra il nesso dispotismo-massificazione e la mistificazione culturale del potere, e la controcultura socialista impregnata del vero “sentimento religioso” in una dimensione umanistica, storica e attuale.

cod. 886.57

Tamara Colacicco

La propaganda fascista nelle università inglesi.

La diplomazia culturale di Mussolini in Gran Bretagna (1921-1940)

Un contributo originale per esplorare da una diversa prospettiva l’esercizio della propaganda estera fascista e il problema dell’inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio. Il volume si concentra sul case study britannico, individuando il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell’ambito della propaganda all’estero del regime, e avvalendosi di un lavoro d’archivio su fonti britanniche ed italiane in precedenza inesplorate.

cod. 1581.33

Elena Fasano Guarini, Franco Angiolini

La pratica della Storia in Toscana.

Continuità e mutamenti tra la fine del '400 e la fine del '700

I saggi qui raccolti vertono attorno al tema della scrittura della storia nell’Età moderna e dei suoi rapporti con la comunicazione politica. Eleggendo Firenze a terreno ideale di studio, i saggi tentano di analizzare come siano mutati le figure e il ruolo degli storici; le loro pratiche, linguaggi, fonti e concezioni politiche.

cod. 1792.140

Guglielmo Sanna

La Philanthropic Society

Lumi, beneficenza, riformatorio (1788-1799)

La Philanthropic Society costituisce il primo abbozzo di uno spazio dedicato all’accoglienza, al confinamento e alla rieducazione dei minori ritenuti socialmente pericolosi. L’associazione riuscì a mettere in moto una rete tentacolare di notabili, giudici, magistrati e semplici benefattori della più diversa estrazione sociale, lasciando un’impronta indelebile nel dibattito britannico sette-ottocentesco. I moderni riformatori erano di là da venire, ma una strada importante cominciava già a essere tracciata.

cod. 1573.473

Marco Soresina

La periferia al centro.

Figure e momenti di storia lombarda tra '800 e'900

Una serie di scritti con denominatore comune l’area milanese e lombarda nel periodo tra XIX e XX secolo, un’indagine sui rapporti tra politica e società attraverso i profili di figure come: il medico statistico Giuseppe Ferrario e i soci della sua accademia; il ministro della cultura Cesare Correnti; il garibaldino e deputato Giuseppe Marcora, capostipite di una dinastia di avvocati; i 3500 giovani fascisti della Legione Ettore Muti; ecc.

cod. 1573.377