LIBRI DI LUIGI SPINELLI

La ricerca ha estratto dal catalogo 22 titoli

The fourteen critical essays included in the book explore the work of architects who have significantly interpreted the layering of history and memory in the contemporary context. The volume aims at critically reflecting on the work of these protagonists of the international architecture culture, who have lectured within the Mantovarchitettura programme and fostered the debate between professional experience and university teaching.

cod. 70.11

Paolo Galuzzi, Elena Solero, Piergiorgio Vitillo, Elena Marchigiani, Gabriele Pasqui, Luigi Spinelli, Valter Scelsi

Percorsi

TERRITORIO

Fascicolo: 92 / 2020

Luca Cardani

Mantova Cattedra Unesco

Ricerche e progetti per le città patrimonio dell'umanità

Il volume raccoglie i progetti sviluppati nell’ambito della Cattedra Unesco in “Pianificazione e tutela architettonica nelle città patrimonio mondiale dell’umanità” e mostra come l’attività scientifica possa avere un ruolo centrale sia nell’orientamento delle scelte strategiche degli operatori pubblici e privati, sia nella progettazione di un futuro sostenibile per il patrimonio, le città e le comunità.

cod. 70.9

Luigi Spinelli

Spaces of Memory

Commentaries on 21st Century Buildings

In the form of an anthology of critical texts focused on the work of a selection of contemporary architects, this volume was conceived as an occasion to raise some questions about the relationship with the past. The selected works refer to the many and etherogeneous protagonists of international architecture who have lectured within the MantovArchitettura programme, a cultural project organized by the University to foster the exploration of the relationships between Architectural Design and History.

cod. 70.7

Matteo Moscatelli

Architecture in Shanghai

History, Culture and Identity

By exploring the ongoing evolution of some strategic areas and the experiences of selected architects – Atelier Deshaus, Atelier Liu Yuyang Architects and Original Design Studio –, the book analyses the fields, the reasons and the modalities of the transformations in contemporary Shangai, and outlines the raise of a counter-trend emerging from the most recent interventions on both existing and new buildings, which are experimenting with new relationships with the local history, cultural heritage and urban identity.

cod. 70.6

Progetto e paesaggio sono il prodotto della cultura soggettiva, una modalità di percepire e rappresentare i luoghi interpretata dalla nostra predisposizione e personalità, costruita sulla nostra conoscenza ed esperienza. Per dirla con Le Corbusier, «Un luogo o un paesaggio non esistono se non per come li vedono i nostri occhi».

cod. 330.4

Federico Bucci

The Italian Debate 1940s-1950s.

An Anthology

The book unfolds the lessons of four masters of Italian Modern Architecture – Franco Albini, Ignazio Gardella, Luigi Moretti and Ernesto Nathan Rogers – through their own words or those of preeminent scholars who have investigated their theoretical and professional work, with the aim to offer an insight on their key role in the development of the 1940s and 1950s architecture culture as well as to promote the ideas and visions which fostered contemporary architectural design.

cod. 70.4

Luigi Spinelli

I labirinti di Saul Steinberg

TERRITORIO

Fascicolo: 76 / 2016

In poche lettere dello Studio bbpr a Saul Steinberg, tra luglio e agosto 1954, viene definita l’idea del Labirinto dei Ragazzi per la X Triennale di Milano. Il filo del racconto di Steinberg si dipana lungo le spirali del labirinto senza staccare la matita dal foglio e adotta i riferimenti visivi che incontra oltre il muro; i disegni sono organizzati sopra e sotto una lunga linea, orizzonte tra acqua e cielo, ma anche spiazzante piano di ribaltamento ortogonale. I labirinti relazionali delle amicizie e delle collaborazioni di Saul Steinberg sono tanto interessanti e trasversali quanto i labirinti architettonici, così come l’interazione tra le discipline artistiche non è nuova nell’esperienza dello Studio bbpr. Le riflessioni del disegnatore su questo tema vengono riprese sei anni dopo, quando Rogers lo invita nuovamente a collaborare: le pareti dell’androne e del portico della palazzina Mayer sono ricoperte da Steinberg con una grande rappresentazione urbana ricca di implicazioni simboliche

Maria Antonietta Crippa, Fiorenzo Ferlaino, Francesco Domenico Moccia, Luigi Spinelli, Giovanna D'Amia

Recensioni

TERRITORIO

Fascicolo: 74 / 2015

Luigi Spinelli

Progetti per la «città di domani»

TERRITORIO

Fascicolo: 71 / 2014

A partire dal 1932 si assiste ad una svolta nella ricerca sull’edilizia popolare, con i progetti per Milano di Albini, Camus e Palanti che, tra il 1936 e il 1941, realizzano tre quartieri dai caratteri fortemente unitari, basati sull’accostamento di elementi tipo uguali, secondo un principio economico ed estetico di «massima unificazione». La varietà compositiva è nelle altezze dei fabbricati, in attenzioni anticipatrici di carattere ambientale, nella ricerca di una modernità attraverso la sperimentazione di nuovi materiali e una primitiva prefabbricazione leggera. In questo gruppo di giovani architetti razionalisti Franco Albini è il più vicino per chiarezza di obiettivi a Giuseppe Pagano, direttore di ‘Casabella’, che conduce in questi anni la sua battaglia per la «città di domani» su temi come l’inscindibilità di urbanistica e architettura, la standardizzazione edilizia, il rapporto meccanico e speculativo tra la crescita delle periferie e il ridisegno della città antica

Pierfranco Galliano, Luigi Spinelli

Ri-abitare il Novecento. I quartieri di Franco Albini a Milano

TERRITORIO

Fascicolo: 71 / 2014

Nella cultura e nella pratica del progetto, nei primi decenni del Novecento, si evidenziano nuove relazioni tra unità-alloggio e formazione dello spazio urbano. In sintonia con le ricerche e le esperienze sulla residenza popolare dei paesi del centro e nord Europa, in Italia si assiste a una svolta significativa con i progetti per Milano di Albini, Camus e Palanti che, tra il 1936 e il 1941, realizzano tre quartieri di ‘matrice razionalista’ dai caratteri fortemente unitari. Gli elementi distintivi della loro identità - ‘alloggi minimi’ e spazi aperti a verde - risultano oggi legati a situazioni di criticità. Lo spazio reale e abitato soffre di alcune insufficienze fisiche che agiscono sugli attuali livelli d’uso degli alloggi, degli spazi comuni interni e degli spazi aperti. Gli scritti presentano alcuni risultati della ricerca ‘Riabitare il Novecento’, incentrata sul recupero dell’edilizia residenziale pubblica del XX secolo

Luigi Spinelli, Paola Di Biagi, Giancarlo Cotella, Maria Antonietta Clerici

Recensioni

TERRITORIO

Fascicolo: 70 / 2014

Luigi Spinelli

Le cinque vite della "pista magica"

TERRITORIO

Fascicolo: 69 / 2014

Progettata per lo Stadio Nazionale di Roma nel 1932 e rimontata due anni dopo a Milano nel moderno impianto sportivo realizzato dal comune, la pista in listelli di Pino Siberiano di Clemens Schuermann, incassata nel terreno e protetta dalle gradinate, deve la sua scorrevolezza a una magica armonia di pendenze e raccordi, e gode di una particolare visibilità percettiva dell’insieme. Danneggiata da una bomba nel 1943, rinata tre anni dopo per essere famosa nel mondo, arena di concerti negli anni ’60 e di veglie e contestazioni nei ’70, crollata per la neve nel 1985, riaperta nel 1986 e chiusa nel 1988, restaurata scientificamente nel 1996, stadio di pugilato e di football americano, cinodromo e moschea, custodisce nel racconto tormentato e fantastico delle sue numerose vite una testimonianza significativa della città di Milano