Osservare e descrivere legami

Titolo Rivista SETTING
Autori/Curatori Gianluca Carlini
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/49
Lingua Italiano Numero pagine 9 P. 53-61 Dimensione file 48 KB
DOI 10.3280/SET2025-049004
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Come esseri umani ci ritroviamo nella nostra esistenza a confrontarci con le differenze tra i generi sessuali (maschile e femminile), tra le generazioni (genitore e figlio) e tra singoli individui e gruppi: questo confronto ci espone a ineludibili e ripetute ferite narcisistiche. In particolare, la differenza tra individuo e gruppo si realizza in diversi contesti delle nostre relazioni, dal rapporto con noi stessi alle situazioni di coppia, dai gruppi cui partecipiamo alle istituzioni che frequentiamo. Questi confronti in questi vari setting ci espongono ad un lavoro di intreccio e scioglimento continuo della trama della nostra identità e della nostra vita, le stesse dimensioni inconsce della nostra personalità si collocano anche al di fuori della nostra soggettività individuale. Quando riusciamo a tollerare questo cambiamento che ci riguarda e che non governiamo, allora possiamo anche accedere ad una dimensione di fiducia nel farsi e disfarsi continuo delle nostre esistenze, nella stessa evoluzione cui, come individui e come specie, possiamo per lo meno partecipare. In quest’ottica, anche la psicoanalisi non si porrà come una scienza capace di fornire risposte e soluzioni, piuttosto come uno strumento che può consentire soltanto di osservare e descrivere legami (tra individui, nei gruppi, all’interno delle istituzioni), con la fiducia nel valore trasformativo che tale descrizione potrà già avere e nella possibilità che ne deriva di partecipare all’evoluzione rendendo personale (soggettivando), per quanto possibile, la nostra esistenza.

Parole chiave:legami, identità sessuale, genere, individuo/gruppo, identità soggettiva/identità sociale, ferite narcisistiche, psicoanalisi

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Gianluca Carlini, Osservare e descrivere legami in "SETTING" 49/2025, pp 53-61, DOI: 10.3280/SET2025-049004