Open Sociology - Open access

Direzione scientifica: Linda Lombi, Michele Marzulli (Università Cattolica di Milano)

Open Sociology è una collana che si propone di raccogliere contributi, sia di taglio teorico che empirico, sui temi chiave della sociologia. Open significa innanzitutto la scelta di un modello editoriale di condivisione del sapere (open access), ma anche un’idea di conoscenza aperta e interdisciplinare, in cui la sociologia non rinuncia a sconfinamenti, scambi e confronti con le altre scienze umane. L’apertura si riferisce anche alla possibilità concreta data a giovani studiosi e ricercatori di proporre iniziative editoriali e progetti culturali innovativi. Infatti, la collana è guidata da un Comitato scientifico e una Direzione composta da giovani studiosi, ma non rinuncia al confronto con un comitato internazionale e al supporto di un Comitato di saggi che garantisce della validità delle proposte.
La rivoluzione digitale degli ultimi anni, insieme a molti altri cambiamenti che hanno investito la società contemporanea, ha comportato la possibilità di comunicare in maniera aperta i contenuti del sapere che tradizionalmente erano rimasti chiusi nell’accademia. In quanto open access, la collana mira a diffondere la conoscenza sociologica attraverso un orientamento di apertura e accessibilità, favorendo la spendibilità del sapere in tutti i contesti, istituzionali e non, in cui questa forma di pubblicazione rappresenta un requisito indispensabile.

I manoscritti proposti sono sottoposti a referaggio in doppio cieco.

Comitato scientifico:
Biagio Aragona
(Università di Napoli), Davide Arcidiacono (Università
di Catania)
, Charlie Barnao (Università di Catanzaro), Davide Bennato (Università di Catania), Alessia Bertolazzi (Università di Macerata), Silvia Cervia (Università di Pisa), Romina Deriu (Università di Sassari), Raffaella Ferrero Camoletto (Università di Torino), Angela Genova (Università di Urbino), Fabio Introini (Università Cattolica di Milano), Cristina Lonardi (Università di Verona), Roberto Lusardi (Università di Bergamo), Elena Macchioni (Università di Bologna), Natalia Magnani (Università di Trento), Beba Molinari (Università di Catanzaro), Veronica Moretti (Università di Bologna), Luca Mori (Università di Verona), Matteo Moscatelli (Università Cattolica di Milano), Sara Nanetti (Università Cattolica di Milano), Nicola Pasini (Università degli Studi di Milano), Nicoletta Pavesi (Università Cattolica di Milano),Marco Pedroni (Università eCampus), Annamaria Perino (Università di Trento), Paolo Parra Saiani (Università di Genova), Alessandra Sannella (Università di Cassino), Mariagrazia Santagati (Università Cattolica di Milano).

Comitato dei saggi:
Natale Ammaturo
?(Università di Salerno), Elena Besozzi (Università Cattolica di Milano), Andrea Bixio (Università “La Sapienza” di Roma), Bernardo Cattarinussi (Università di Udine), Alessandro Cavalli (Università di Pavia),Vincenzo Cesareo (Università Cattolica di Milano), Costantino Cipolla (Università di Bologna), Roberto Cipriani (Università Roma Tre), Pierpaolo Donati (Università di Bologna), Renzo Gubert (Università di Trento), Clemente Lanzetti (Università Cattolica di Milano), Alberto Marradi (Università di Firenze), Rosanna Memoli (Università “La Sapienza” di Roma), Everardo Minardi (Università di Teramo), Mauro Niero (Università di Verona), Nicola Porro (Università di Cassino), Giovanna Rossi (Università Cattolica di Milano), Ernesto Savona (Università Cattolica di Milano), Antonio Scaglia (Università di Trento), Raimondo Strassoldo (Università di Udine),Willem Tousijn (Università di Torino).

Comitato internazionale:
Ilona Biernacka-Ligieza
(University of Marie Curie-Sklodowska - Polonia), Carlos Gallegos Elias (Unam - Universidad Nacional Autónoma de México), Carlos Gutierrez Rohan (Universidad de Sonora - Mexico), Juan Ignacio Piovani (Universidad Nacional de La Plata - Argentina), Ericka Johnson (Linkoping University - Svezia), Victoria Robinson (York University - Regno Unito), Karen Willis (La Trobe University - Australia).

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Collana Peer Reviewed

Antonio Maturo, Francesca Setiffi

Gli aspetti sociali del wellness

La tragedia del Covid ha messo a nudo l’importanza della salute, delle cure e della sanità pubblica. La malattia, oltre a produrre sofferenze enormi nei pazienti, incide sulla spesa pubblica in modo consistente. Basterebbero questi motivi per mobilitarsi nella speranza di un sostanziale cambio di paradigma e tentare di rimpiazzare o integrare, la società della cura con la società della prevenzione e del wellness.

cod. 11164.7

Martina Visentin, Orazio Giancola

Teoria Sociologica e industria culturale

Comics, serie tv, letteratura e cinema

Il presente volume, partendo da oggetti e prodotti mediatici quali serie tv, romanzi, film e fumetti, vuole rendere familiari alcuni concetti sociologici di base e allo stesso tempo interpretare sociologicamente i prodotti culturali volta per volta presi in considerazione. Le analisi dei prodotti della cultura pop, che qui sono presentati, possono offrire quindi uno specchio attraverso cui mostrare l'ordinario nello straordinario, le regolarità nelle eccezioni, fornendo opportunità per riflettere e confrontare prospettive di genere, etnia, classe sociale e altro ancora.

cod. 11164.6

Ignazia Bartholini

The Provide training course

Contents, Methodology, Evaluation

This volume describes the ideational effort required to design and implement a training-course model for "Experts in proximity violence". The Pilot project design has envisaged a framework where the concepts referring to broad reflections on the topic have be related to the professional skills to be trained. Proximity violence concerns multiple forms of gender-based violence which conceal, in turn, more subtle, intimate and viscous forms of dependence. The course was based on modules and availed itself of a "mixed" methodology, where theoretical lectures were interwoven with experiential workshops.

cod. 11164.4

Maria Lucia Piga

Servizio sociale e comunità responsabile

Pratiche e strumenti per una formazione di qualità

Assunta la centralità dell’assistente sociale come figura esperta nel far emergere nuove risorse sociali e potenzialità creative soggettive, nel presente volume l’attenzione si focalizza sulla specificità storica di questa professione, oggi minacciata dalla crescente burocratizzazione del sistema pubblico. Il lavoro è volto sia a comprendere il ruolo degli assistenti sociali nell’attivazione di comunità responsabili, sia ad analizzare i nodi critici della loro formazione accademica.

cod. 11164.5

Ignazia Bartholini

Proximity Violence in Migration Times.

A Focus in some Regions of Italy, France and Spain

This volume principal investigator of the PROVIDE - Proximity on Violence: Defence and Equity project (Rights, Equality and Citizenship Programme - 2014-2020) funded by the EU, shifted the interpretative focus of its research from gender-based to proximity violence. This theoretical intuition-assertion is informed by a wide-scale reconstruction of the phenomenon of migratory violence and corroborated by the results of the action research carried out by six international teams ˗ Ismu, Oxfam, Telefono Donna, Badia Grande, Aseis Lagarto, SamuSocial International, the University of Jaén and the University of Palermo.

cod. 11164.3

Roberta Teresa Di Rosa, Gaetano Gucciardo

Leggere, scrivere, esserci.

Bisogni formativi e processi di inclusione dei minori stranieri non accompagnati

I Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) affrontano la migrazione senza famiglia o adulti di riferimento, sfuggendo a povertà, guerre e persecuzioni. L’Italia ha implementato un sistema che cerca di dare risposta ai loro bisogni, ma lo scenario dell’accoglienza sta mutando sotto la spinta di politiche avverse, mettendo a repentaglio quanto costruito e togliendo certezze ai percorsi di inclusione. Da ciò l’urgenza di documentare le prassi virtuose di formazione dei MSNA nei Centri per l’Istruzione degli Adulti, ricostruite attraverso una ricerca ad ampio raggio sui minori frequentanti i CPIA.

cod. 11164.2

Alessandra Sannella

La violenza tra tradizione e digital society.

Una riflessione sociologica

Il fenomeno della violenza, attraverso la teoria sociologica “classica”, fino alle letture interpretative in epoca di digital society. L’obiettivo è quello di giungere a una interpretazione sul tema della violenza e delle possibili connessioni che vanno dalla società tradizionale alle sfide proposte dalla società contemporanea.

cod. 11164.1