Sociologia dei lavori
Autori e curatori
Contributi
Vando Borghi, Daniele Callini, Federico Chicchi, Silvia Cozzi, Claudia Dall'Agata, Barbara Giullari, Giorgio Gosetti, Oscar Marchisio, Sara Elisabetta Masi, Paolo Minguzzi, Deborah Morgagni, Roberto Rizza, Sandra Zaramella
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   2a ristampa 2006,    1a edizione  2002   (Codice editore 1529.2.60)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846440051

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Presentazione del volume

La rapidità con cui riferimenti, variabili e modelli emergono, si intersecano e si affievoliscono può essere considerata la caratteristica fondamentale della società odierna, ormai definita secondo paradigmi che si vanno facendo sempre più vari e numerosi: società post-industriale, società dei servizi, società della new economy, società post-fordista.

Tutto ciò non poteva non avere ripercussioni sostanziali sul modo di riferirsi al lavoro, anche perché le trasformazioni di quest'ultimo interagiscono fortemente con le trasformazioni più generali e macrosocietarie (finanziarizzazione dell'economia, globalizzazione, mutabilità, incertezza). Studiare il lavoro dunque oggi significa in realtà studiare i lavori , e cercare di offrire un percorso per una sua lettura - cosa assai difficile e per nulla scontata - non può più essere definito, per i sociologi (la categoria privilegiata in questo volume) "sociologia del lavoro" (e "dell'industria", come un tempo si definivano gli insegnamenti universitari in tale ambito).

Da tali considerazioni nasce questo testo, dalle finalità prevalentemente didattiche, che vuole accompagnare il lettore che intenda avventurarsi nella "foresta" della realtà lavorativa. Parliamo dunque di sociologia dei lavori in tutte le sue variabili, modalità formali e informali di presentarsi, nei suoi tempi, nella sempre più variabile e incerta durata in rapporto a tutti i soggetti che vi interagiscono e ne sono in differente misura protagonisti. L'analisi si estenderà dunque dai lavoratori al management, dagli aggregati sociali nuovi a quelli tradizionali (sistema formativo, sindacato), ai nuovi soggetti sociali e istituzionali fino alle modalità con cui il lavoro viene svolto, a partire dagli effetti delle nuove tecnologie e della new economy.

La sociologia dei lavori è quindi oggi l'unica modalità attraverso la quale poter comprendere, studiare ed essere attori consapevoli in una realtà lavorativa per la quale i vecchi paradigmi interpretativi paiono lasciarci incapaci di agire e spiegare.

Indice


Michele La Rosa , Il lavoro che cambia: le nuove "frontiere"
Vando Borghi , Lavoro e modelli organizzativi
Claudia Dall'Agata , Lavoro e nuovi lavori nel postfordismo: paradossi e cambiamenti
Barbara Giullari , Lavoro e non lavoro
Federico Chicchi , Lavoro e vulnerabilità sociale
Roberto Rizza , Lavoro e Welfare
Daniele Callini , Lavoro, nuova impresa e qualità
Giorgio Gosetti , Lavoro e giovani
Sandra Zaramella , Lavoro e formazione
Deborah Morgagni , Lavoro e management
Sara Elisabetta Masi , Lavoro e net economy
Paolo Minguzzi , Lavoro e sindacato
Silvia Cozzi , Lavoro e immigrazione
Paola Cenni , Lavoro ed ergonomia..




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