Bullismo e percezione della legalità. Operatori delle scienze psicosociali, del diritto ed educatori a confronto
Autori e curatori
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 352,      1a edizione  2008   (Codice editore 98.1.4)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856800210

In breve
Il dibattito sul bullismo sta diventando articolato e appassionante, coinvolgendo giudici, insegnanti, medici, psicologi, ricercatori e sociologi. Questo libro avvincente per la prima volta raccoglie e mette a confronto ad ampio raggio gli approcci, le analisi e le proposte dei maggiori studiosi che se ne sono occupati in Italia.
Presentazione del volume

Il termine bullismo, dall'inglese bullying, è usato per etichettare gli atteggiamenti di prepotenze e angherie ripetuti in ambito scolastico, di cui sono vittime i ragazzi più deboli. Il fenomeno del bullismo è sempre esistito, pur se ignorato o sottostimato, ma da qualche tempo se ne parla molto, forse perché è stato scoperto dai mass media e di conseguenza ha avuto una nuova "visibilità". Si ha così l'impressione, non verificabile a causa della mancanza di dati riferiti al passato, di un aumento dei casi.
Ma la fenomenologia del bullismo si sta differenziando anche dal punto di vista qualitativo: le condotte prevaricanti sono presenti e diffuse un po' dovunque e, come ogni altro fatto sociale, la loro natura cambia e si evolve, si presentano con una varietà di forme alcune delle quali prima inimmaginabili come le persecuzioni sulle vittime attuate con i videotelefonini o mediante internet e il bullismo al femminile. Essi sembrano espressione di un "disagio nuovo", influenzato dalle attuali condizioni di vita, indotto dai mezzi di comunicazione, favorito dalla evoluzione dei modelli familiari e dalla presenza di genitori e docenti che stanno abdicando al loro ruolo normativo.
Ormai tutti riconoscono i danni dei comportamenti bullistici sulla salute mentale non solo delle vittime, ma anche sugli stessi bulli, i cui comportamenti di prepotenza sfociano sempre più frequentemente in gravi reati contro la persona. È doveroso perciò che la società si interroghi sulle ragioni di queste violenze. Qual è il ruolo degli adulti coinvolti nel problema? Genitori, educatori, servizi e giudici sono preparati e attenti ad arginare il fenomeno in famiglia, a scuola, nel contesto delle comunità e, se necessario, nei tribunali?
Il dibattito su questi temi sta diventando articolato ed appassionante, coinvolgendo giudici, insegnanti, medici, psicologi, ricercatori e sociologi.
Questo libro avvincente per la prima volta raccoglie e mette a confronto ad ampio raggio gli approcci, le analisi e le proposte dei maggiori studiosi che se ne sono occupati in Italia.

Saverio Abbruzzese, psicologo psicoterapeuta, specialista in criminologia clinica, è stato giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Bari. Ha lavorato nei centri d'ascolto della scuola primaria e secondaria, attualmente insegna Psicologia dell'Adolescenza all'Università di Bari.

Indice


Saverio Abbruzzese, Introduzione. Violenza, regole ed effetti
Parte I. Le radici dell'aggressività
Paola Scalari, Legami difettati: l'aggressività nell'età evolutiva
Caterina Meotti, Roberta Cacioppo, Le vicissitudini dell'aggressività nell'adolescenza: caratteristiche e risposte dell'ambiente
Maria Teresa Pedrocco Biancardi, Bambini che subiscono violenza in contesti insospettabili
Maria Grazia Felline, Dalla frustrazione all'aggressività
Parte II. Moralità e percezione della legalità
Tatiana Begotti, Silvia Bonino, La prosocialità
Rosalinda Cassibba, Il disimpegno morale e la disattivazione della conoscenza
Anna Rosa Favretto, Senso del giusto e sensibilità penali: una questione di famiglia
Emanuela Calandri, Gabriella Borca, Silvia Bonino, Regole e sanzioni: un approccio educativo
Gherardo Colombo, Il senso di responsabilità: perché proprio io?
Aldo Grasso, La rappresentazione degli adolescenti e della legalità e ruolo dei media
Parte III. La natura del bullismo
Nicola Iannaccone, Bullismo: iniziamo dal termine
Simona Caravita, Paola Di Blasio, Bullismo: dall'individuo al gruppo, dai contesti alle tecnologie
Dario Bacchini, Le relazioni del bullismo con il clima sociale e scolastico
Elena Buccoliero, La relazione bullo-vittima: un tentativo di classificazione
Carmen Belacchi, Giovanna Biagetti, I ruoli dei partecipanti nel bullismo: oltre lo stereotipo bullo-vittima
Ersilia Menesini, Annalaura Nocentini, Bulli da grandi. Amore, sessualità e violenza tra gli adolescenti
Annarita Frullini, Cinzia nella città di Settedance: osservazioni sul bullismo al femminile
Giusy Manca, Dal bullismo alla devianza: un percorso inevitabile?
Parte IV. Scuola, servizi e tribunali di fronte al bullismo
Marilena Colamussi, Dalla violenza sui minori alla violenza dei minori: una prima verifica degli strumenti legislativi
Gianfranco Casciano, Un impegno corale per il bullismo
Sergio Cutrona, Il ruolo del giudice di fronte al bullismo
Gian Cristoforo Turri, I rapporti tra scuola e autorità giudiziaria nei casi di bambini vittime e di bullismo
Emanuela Grimaldi, Smonta il bullo. Gli interventi istituzionali e la risposta della scuola sull'emergenza-bullismo
Giuseppe Iori, Bullismo, scuola e società
Alfio Maggiolini, Prevenzione dei comportamenti antisociali in preadolescenza e intervento con i minori di quattordici anni denunciati
Parte V. Contributi di ricerca-azione
Claudio Baraldi, Cultura della prevaricazione e gestione del conflitto
Claudio Foti, Anna Lungo, L'intelligenza emotiva per rispondere al disagio e al bullismo e per cambiare la scuola. I risultati di una ricerca in una scuola media
Tamara Gallinari, Felicia Positò, Il bullismo in provincia di Bari: analisi e commenti su una prima indagine
Giuseppe Filippo Dettori, Bullismo e docenti: una ricerca empirica.