Dal gesto al pensiero. Il linguaggio del corpo alle frontiere della mente
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 328,   figg. 39,     1a edizione  1998   (Codice editore 1420.141)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846407566

Presentazione del volume

L'approccio e le prospettive di questo lavoro, innovativi e stimolanti, lo distinguono da molti altri che indagano i rapporti tra lingua, linguaggio e gestualità in quanto:

1. Evidenzia, per la prima volta, (utilizzando l'universo linguistico come medium), i rapporti diretti tra gestualità e mente vista in operazioni, anche sul terreno sperimentale, attraverso la collaborazione con la Scuola di teatro "Piccolo Teatro di Milano".

2. Si occupa dei "falsi sinonimi", facendo delle rispettive differenze semantiche, per la prima volta, non il punto di arrivo, ma il punto di partenza di una analisi che evidenzia, anche sul piano corporeo-gestuale, le ragioni mentali dell'utilizzo di un termine linguistico in luogo di un altro "sinonimo".

3. Fornisce un contributo innovativo alla teoria degli atteggiamenti in generale e alle teorie del comico in particolare.

4. Può costituire, oltre che per gli studiosi dei rapporti tra pensiero e linguaggio (per la sua spiccata interdisciplinarità) un preciso riferimento per chiunque faccia della comunicazione un fatto professionale: uomini politici, formatori, docenti di ogni livello, terapisti della riabilitazione, operatori sanitari dei settori psicologico/psichiatrico. Particolarmente utile sarà questo testo ad attori di teatro, cinema, TV, dei quali gli esperti si sono finora limitati a misurare, valutare e ottimizzare le performance di "macchine fonatorie" (respirazione, fonazione, postura laringea, ecc.) senza nulla ipotizzare sulle ragioni e le emozioni che sono alla base della espressione artistica.

Pier Luigi Amietta, laureato in Giurisprudenza e diplomato in R.P. e Programmazione, esperto di comunicazione, formazione e organizzazione. È libero professionista e docente a contratto presso l'Università di Pisa. Con Silvio Ceccato, ha partecipato alle sperimentazioni di linguistica operativa presso la Scuola Elementare "E. Muzio" di Milano.

Silvio Ceccato, (Montecchio Maggiore, 1914 - Milano, 1997).Laureato in Giurisprudenza e diplomato in composizione e direzione d'orchestra al Conservatorio di Milano; si è dedicato a ricerche sulla vita mentale e alla costruzione di modelli cibernetici.

Donata Fabbri, psicologa ed epistemologa, è professore all'Università di Ginevra.

Silvia Magnani, laureata in Medicina, è specializzata in otorinolaringoiatria e in foniatria. Dal 1985 svolge attività di consulenza presso le più importanti scuole di recitazione italiane, presso le quali ha formato decine di giovani attori.

Indice

Donata Fabbri, Inseguire il pensiero
La comunicazione
(Comunicazione linguistica e comunicazione gestuale)
Gesti quotidiani e vita mentale
(Uno sguardo all'organizzazione del sistema nervoso; Aspetti della vita mentale; Gestualità quotidiana);
Gli atteggiamenti
(Gli atteggiamenti secondo la metodologia operativa; Atteggiamento eroico e atteggiamento epico; Atteggiamento sacro e mistico; Atteggiamento drammatico e tragico; Atteggiamenti comico, umoristico e limitrofi; Atteggiamento di gioco e di lavoro; Il finto e il falso: l'animus teatrandi e l'atteggiamento di "rappresentazione");
Correlazionmi tra linguaggio e comunicazione gestuale, COGE
(Un esempio emblematico: i sinonimi);
Silvio Ceccato, Itinerarium mentis in Deum.