La Sardegna e la guerra di liberazione. Studi di storia militare
Autori e curatori
Contributi
Francesco Ledda, Giuseppe Manias, Giuseppe Sassu, Walter Falgio
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 162,      1a edizione  2018   (Codice editore 850.1)
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Codice ISBN: 9788891769589
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In breve
La Sardegna ha fornito un apporto molto importante alla causa della Resistenza, che merita di esser conosciuto fino in fondo. Il volume getta luce su un ambito di ricerca ancora poco battuto, indagando sul ruolo che i combattenti, in gran parte soldati, e le istituzioni militari isolane svolsero tra l’8 settembre del 1943 e il 25 aprile del 1945.
Utili Link
Sardiniapost.it Le memorie del partigiano Geppe…(di Francesca Mulas)… Vedi...
La Nuova Sardegna Svelata la fine di due sardi…(di Luciano Piras)… Vedi...
Presentazione del volume

La Sardegna ha fornito alla causa della Resistenza un apporto che merita di esser conosciuto fino in fondo. Il volume getta luce sulla sorte e sul ruolo che i combattenti, in gran parte soldati, e le istituzioni militari isolane svolsero tra l'8 settembre del 1943 e il 25 aprile del 1945. Dopo l'armistizio i comandi della Sardegna contribuirono a favorire l'invio di numerosi reparti verso la Linea Gustav e la Linea Gotica. Inoltre molti militari sardi, che già si trovavano in continente, diedero un contributo decisivo alla Liberazione: sia quelli sbandati, che furono anche vittime della barbarie nazista, come nel caso dei martiri di Sutri, sia quelli che operarono nelle bande partigiane. Il saggio su Nino Garau e i documenti del colonnello Luigi Cano consentono di scoprire due figure importanti, e a lungo dimenticate, attive nelle formazioni antifasciste nel Modenese e nella Capitale, mentre la ricostruzione della complessa evacuazione tedesca dall'isola svela storie finora mai scritte, quali il fatto di sangue di Oniferi. Il filo rosso che lega l'antifascismo sardo alla Resistenza è testimoniato dall'alto numero di brigate partigiane dedicate a Gramsci, a dimostrare quanto fosse stretto il legame fra il leader comunista di Ales e il Movimento di Liberazione.

Daniele Sanna
, dottore di ricerca in Storia contemporanea all'Università di Pavia, è tra i fondatori dell'Issasco. Fra i suoi interessi: la storia delle istituzioni finanziarie, la storia delle regioni e la storia militare. Per i tipi di FrancoAngeli ha curato il volume postumo di Antonio Tedde, Un ufficiale scomodo. Dall'armistizio alla Liberazione (1943-1945). Nel 2016 ha pubblicato: Tra fisco e contribuente. Nascita dell'amministrazione finanziaria italiana (1859-1873).

Indice
Premessa
Tavola delle sigle e delle abbreviazioni
Ringraziamenti
Saggi e contributi
Daniele Sanna, Giuseppe Sassu, Il Comando militare della Sardegna fra cobelligeranza e guerra di Liberazione
Francesco Ledda,
I tedeschi in Sardegna: movimentazione dei reparti dopo l'8 settembre e il fatto di sangue di Oniferi
Walter Falgio,
Nino Garau. Un comandante partigiano sardo nel Modenese
G. Manias, Daniele Sanna, I soldati sardi sbandati nel Lazio dopo l'8 settembre 1943. Il caso dei martiri di Sutri
Daniele Sanna,
Le brigate Gramsci nella Resistenza. Una rappresentazione geografica
Appendice documentale
Un partigiano scomodo. Luigi Cano
Due ordinanze del Comando delle FFAA della Sardegna
La costituzione del Battaglione Volontari di Sardegna G.M. Angioy
Appunti di Luigi Polano sulla "missione speciale"
Nota bibliografica
Gli autori
Indice dei nomi.