Di che genere?

Titolo Rivista: RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE
Autori/Curatori: Luisa Martini, Danilo Solfaroli Camillocci
Anno di pubblicazione: 2009 Fascicolo: 30 Lingua: Italiano
Numero pagine: 12 P. 5-16 Dimensione file: 653 KB
DOI: 10.3280/PR2009-030001
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Il termine "gener"’ indica una vasta gamma di cose o persone con caratteristiche comuni, ma differenziali rispetto ad altri gruppi. Per quanto riguarda il genere maschile e quello femminile, la letteratura mette in luce varie differenze oltre a quelle anatomiche e fisiologiche: nella percezione, nelle abilità spaziali, nelle capacità verbali, nell’aggressività e nel ciclo vitale. In parte, gli ormoni sono responsabili di queste differenze, ma la loro azione non è sufficiente a spiegarne la vastità e la variabilità. Le varie forme di gioco sociale negli animali (play fighting, chase play, play mothering) ci aiutano a renderci conto della complessa interazione di fattori ormonali e sociali nello sviluppo e nel consolidamento di queste differenze. Si rende così necessario pensare alle differenze di genere in termini di un sistema concettuale sesso-genere-sessualità che ci consenta di sfuggire alle rigide dicotomie maschile/femminile e omosessuale (proibito)/eterosessuale (permesso) per focalizzarci invece sull’interazione tra biologia e cultura, e non sul primato dell’una sull’altra. È possibile così riflettere e ridimensionare la forza degli stereotipi di genere, che tendono a mortificare l’individualità.

Luisa Martini, Danilo Solfaroli Camillocci, Di che genere? in "RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE " 30/2009, pp 5-16, DOI: 10.3280/PR2009-030001