Intimità: metafora del mito

Titolo Rivista: RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE
Autori/Curatori: Alessandra De Col, Stefania Possemato
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 34 Lingua: Italiano
Numero pagine: 15 P. 43-57 Dimensione file: 942 KB
DOI: 10.3280/PR2011-34004
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In questo lavoro le autrici presentano la loro visione dell’alleanza e dell’intimità di coppia attraverso un viaggio che è partito da lontano, dai miti del mondo greco passando per le filosofie orientali e la ritualità arcaica e primitiva di alcune forme di folklore europeo, per approdare infine alla danza della differenziazione sessuale: il tango. Le autrici hanno messo in evidenza quanto l’intimità di coppia sia caratterizzata da una perenne condizione di solitudine senza la quale non avrebbe modo di esistere il concetto stesso di coppia. La condizione umana di limite sessuale conduce l’uomo e la donna a un continuo incontro per muovere oltre la solitudine. Il "noi" in coppia è pertanto questo. Il viaggio inizia da Ermafrodito che ricerca la sua metà, la sua mezza mela, per non essere più "da solo" e si conclude con i due ballerini di tango. Essi ballano la solitudine in coppia. In coppia si può essere "soli" ma non si dovrebbe stare "da soli".

Alessandra De Col, Stefania Possemato, Intimità: metafora del mito in "RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE " 34/2011, pp 43-57, DOI: 10.3280/PR2011-34004