"Eja eja baccalà!" D’Annunzio, violenza politica e culture della memoria a Trieste e nell’Alto Adriatico

Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori: Borut Klabjan
Anno di pubblicazione: 2022 Fascicolo: 298 Lingua: Italiano
Numero pagine: 18 P. 238-255 Dimensione file: 174 KB
DOI: 10.3280/IC2022-298018
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Il presente lavoro analizza le trasformazioni del paesaggio monumentale lungo l’odierno confine italo-sloveno e nell’Alto Adriatico in generale. Prendendo come caso studio il collocamento della statua di Gabriele D’Annunzio a Trieste nell’estate del 2019, fa vedere l’impatto delle pratiche commemorative legate alla sua erezione e ne indaga le implicazioni politiche. Avvalendosi di materiale documentario inedito e proveniente da diversi archivi, il saggio coniuga la funzione di D’Annunzio e della sua esperienza fiumana con la violenza politica postbellica, studiandone le ripercussioni sulle successive politiche della memoria in ambito confinario. Si dimostra così che i due aspetti sono intrinsecamente collegati e che la memorializzazione di D’Annunzio fa parte di un più ampio mosaico di iniziative volte a produrre un paesaggio di confine adatto a sostenere una narrazione storica selettiva.

Borut Klabjan, "Eja eja baccalà!" D’Annunzio, violenza politica e culture della memoria a Trieste e nell’Alto Adriatico in "ITALIA CONTEMPORANEA" 298/2022, pp 238-255, DOI: 10.3280/IC2022-298018