Il prisma dei generi

A cura di: Milly Buonanno

Il prisma dei generi

Immagini di donne in tv

La fiction televisiva italiana e americana, i programmi di intrattenimento, la pubblicità commerciale e istituzionale sono stati monitorati e analizzati, secondo un approccio che privilegia la rilevazione e la messa in valore dei segnali di cambiamento nelle rappresentazioni televisive delle identità di genere. Il volume è il primo che offre elementi empirici circa le caratteristiche di questa nuova apertura.

Edizione a stampa

30,00

Pagine: 224

ISBN: 9788891706041

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2014

Codice editore: 1097.1.5

Disponibilità: Discreta

Il modo in cui noi tutti elaboriamo e sperimentiamo le nostre identità di genere è inseparabile dalla relazione costante con i materiali simbolici, le immagini, i discorsi che i media producono e offrono. I molteplici aspetti dell'esperienza vissuta, infatti, si ibridano con le forme di rappresentazione che, in un rapporto di reciproca influenza, vengono messe a punto dai media.
Fra questi, nonostante le più recenti trasformazioni tecnologiche abbiano contribuito a espandere e diversificare le risorse dell'ambiente mediale, la televisione continua a mantenere un ruolo centrale e determinante nella produzione di immagini capaci di incidere sui processi di costruzione delle identità di genere.
Il volume analizza le modalità attraverso cui il femminile viene declinato in una gamma di programmi televisivi: dalla fiction, italiana e americana, all'intrattenimento, alla pubblicità. Un territorio vasto ed eterogeneo, al cui interno, senza eccessivi attriti, sembrano riuscire a convivere conduttrici da prima serata e vallette mute, moderne Cenerentole e giovani donne in carriera, casalinghe disperate ed eroine armate, ballerine in abiti succinti e mamme premurose.
In questo sfaccettato prisma dei generi, come emerge dalle pagine del libro, è comunque possibile individuare tracce e segnali di un cambiamento non lineare ma significativo che, erodendo i consolidati stereotipi del passato, oggi dà origine a forme decisamente più complesse e innovative di rappresentazione del femminile.

Milly Buonanno è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso "Sapienza", Università di Roma. Si occupa di teorie della televisione, storytelling televisivo, genere e media, giornalismo; è responsabile scientifico dell'Osservatorio GEMMA e direttore dell'Osservatorio sulla fiction italiana. Autrice e curatrice di numerosi volumi, ha pubblicato più di recente le monografie The age of television (Intellect 2008), Italian tv drama and beyond (Intellect 2012), La fiction italiana. Narrazioni televisive e identità nazionale (Laterza 2012). È co-editor, con Toby Miller e Herman Gray, del Television Studies Handbook (Sage 2014).



Milly Buonanno, Introduzione
Anna Lucia Natale, Non più e non ancora. Il protagonismo femminile nella fiction italiana
Milly Buonanno, Donne al comando fra action e melodramma. Il caso di Squadra antimafia
Gianni Ciofalo, Wonder Women: il protagonismo femminile nella fiction statunitense
Silvia Leonzi, Gender e genre nelle serie americane
Mihaela Gavrila, Controcorrente. L'intrattenimento televisivo oltre gli stereotipi
Paola Panarese, Eccezioni alla regola. Trend vecchi e nuovi nell'iconografia pubblicitaria dei generi
Franca Faccioli, Serena Fabrizio, Il gioco dei ruoli nella pubblicità sociale
Fabio Corsini, Appendice. Il monitoraggio di GEMMA
Gli autori.

Contributi: Gianni Ciofalo, Fabio Corsini, Serena Fabrizio, Franca Faccioli, Mihaela Gavrila, Silvia Leonzi, Anna Lucia Natale, Paola Panarese

Collana: MediaCultura

Argomenti: Teorie e pratiche della comunicazione e dei media - Radio e televisione - Sociologia dei processi culturali

Livello: Saggi, scenari, interventi - Textbook, strumenti didattici

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