La pianificazione nelle aree ad alto rischio ambientale

A cura di: Giovanni Campeol

La pianificazione nelle aree ad alto rischio ambientale

Edizione a stampa

29,50

Pagine: 288

ISBN: 9788820488765

Edizione: 1a edizione 1994

Codice editore: 1862.33

Disponibilità: Fuori catalogo

Dopo la decisione del Ministero dell'ambiente di individuare e registrare alcune zone come "aree ad alto rischio di crisi ambientale", si è aperto un dibattito su specifici piani globali di risanamento.

Rispetto ad altre situazioni di degrado, come l'alluvione in Valtellina o le zone terremotate, le aree ad alto rischio ambientale procurato da attività industriali si distribuiscono in tutto il territorio nazionale, soprattutto nelle fasce costiere, e coinvolgono una quantità assai rilevante di popolazione.

Non solo, ma la loro caratteristica dominante è la presenza di comparti industriali obsoleti, come vecchie concentrazioni chimiche, petrolchimiche e siderurgiche, figlie di quella programmazione, degli anni '70, che vedeva nella formazione dei grandi poli industriali la condizione base per un miglioramento economico, soprattutto nel Sud.

Il volume, basandosi sullo studio di molti casi, anche stranieri, propone una metodologia di lavoro, in grado di affrontare la pianificazione delle aree a rischio, partendo dalla definizione di alcuni principi teorici, dall'individuazione di fasi analitiche operative alle applicazioni di tecniche di calcolo della vulnerabilità e di livello di bonifica dei suoli.

• Presentazione, di Giovanni Campeol

• Parte prima. Dalla pianificazione territoriale alla pianificazione ambientale: politiche, teorie, formazione
* Le aree a rischio di crisi ambientale, un'altra occasione persa per la pianificazione territoriale?, di Giovanni Campeol
* Pianificazione ambientale e pianificazione urbanistica: conflitti e convergenze. Ipotesi per un approccio integrato, di Francesco Karrer
* Aspetti multidisciplinari e intersettoriali delle tecniche ambientali. Lineamenti per un programma di formazione, di Giulio Rossi Crespi

• Parte seconda. Le aree ad alto degrado ambientale nel contesto italiano: politiche, aspetti finanziari, definizione del tema, indicatori ambientali
* Le politiche industriali del Ministero dell'ambiente, di Corrado Clini
* Spesa ambientale e pianificazione territoriale in Italia. di Alessandro Busca
* Le aree a rischio di crisi ambientale in Italia: risultati di una indagine sull'efficacia di una politica pubblica, di Duccio Bianchi
* L'area di Priolo-Melilli: dal risanamento allo sviluppo, di Giuseppe Gamba, Walter Ganapini

• Parte terza. I casi studio: dalla Scozia a Portovesme
* Ripristino ambientale delle aree abbandonate: l'esperienza scozzese, di Brian M. Evans
* Il risanamento del bacino industriale della Ruhr, di Andreas Kipar



* Le aree industriali ad elevato rischio di crisi ambientale con particolare riferimento all'area di Priolo-Augusta, di Sebastiano Serra
* Il piano di risanamento dell'area a rischio di Portovesme, di Marco G. Cremonini, Giovanni Ferro, Paolo Lombardo e Massimo Martinelli
* Il Polo metallurgico piombozincifero di Portovesme e le mutagenesi ambientali nel Sulcis-lglesiente, di Angelo Cremone
* Fattori di rischio nella delocalizzazione del polo chimico di Rho-Pero, di Alberto Milani
* Un'area a rischio fantasma: Porto Marghera, di Pietro Miani
* Gioia Tauro: buco nero del territorio meridionale, di Alberto Ziparo



Contributi: Duccio Bianchi, Alessandro Busca, Corrado Clini, Angelo Cremone, Marco G. Cremonini, Brian Evans, Giovanni Ferro, Beppe Gamba, Walter Ganapini, Francesco Karrer, Andreas Kipar, Paolo Lombardo, Massimo Martinelli, Piero Miani, Alberto Milani, Giulio Rossi Crespi, Sebastiano Serra, Alberto Ziparo

Collana: Urbanistica

Livello: Studi, ricerche