Senso e paesaggio

Michela Moretti

Senso e paesaggio

Analisi percettive e cartografie tematiche in ambiente GIS

Partendo da alcune riflessioni di carattere generale sul tema della percezione multisensoriale del paesaggio, il volume propone una modalità di rappresentazione cartografica degli aspetti percettivi. Il testo vuole fornire un valido strumento nella costruzione di una cartografia essenziale per la progettazione paesaggistica e si designa come supporto per studenti e professionisti che operano nel campo delle analisi e valutazioni paesaggistiche.

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 152

ISBN: 9788891726872

Edizione: 1a edizione 2015

Codice editore: 1810.2.36

Disponibilità: Discreta

Il volume propone una lettura percettiva del paesaggio, una riflessione su un modello di analisi dinamico da affiancare alle analisi paesaggistiche tradizionali, impostato sulla restituzione delle banche dati in ambiente GIS. Il contributo, partendo da alcune riflessioni di carattere generale sul tema della percezione multisensoriale del paesaggio, indaga sulla modalità dinamica di rappresentazione cartografica degli aspetti percettivi.
Muovendo dall'analisi della sinestesia fra i cinque sensi, il volume giunge alla descrizione del paesaggio partendo dall'elaborazione della percezione individuale e approdando a quella collettiva capace di individuare le peculiarità che definiscono l'identità dei luoghi. Il testo, articolato in tre sezioni, sviluppa analiticamente le caratteristiche e le dinamiche percettive, le tipologie e la costruzione delle mappe relative, arrivando all'applicazione della metodologia proposta sull'area del Montalbano (Firenze-Prato-Pistoia).
Il libro si pone come guida per la costruzione di una cartografia dinamica e interattiva, essenziale per la progettazione paesaggistica, e offre un valido supporto per quanti operano nel campo delle analisi e valutazioni paesaggistiche per motivi di studio, di lavoro e di gestione. È dunque un utile strumento per chi affronta le tematiche del paesaggio con l'obiettivo prioritario di comprendere e restituire l'immagine identitaria dei territori che, con riferimento alla Convenzione Europea (2000), deve essere fondata sulla percezione consapevole delle popolazioni che li abitano.

Michela Moretti
, architetto, ha conseguito il dottorato di ricerca in Progettazione Paesistica all'Università di Firenze con una tesi sull'analisi percettiva del paesaggio in ambiente GIS. Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento DIDA, membro della redazione della Ri-Vista/Ricerche per la progettazione del paesaggio e docente al corso di Green Urban System Design al Sino-italian Campus Tongji University - Università di Firenze.

Carlo Alberto Garzonio, Prefazione
Mariella Zoppi, Introduzione
Parte I. La conoscenza
Conoscere il paesaggio
Percezione e identità
La percezione visiva
(La dinamica del processo visivo)
Percezione uditiva e paesaggio sonoro
(Valutazione del paesaggio sonoro e tutela dei soundmark)
Percezione olfattiva
Percezione gustativa
Percezione tattile
Parte II. La cartografia
Le mappe percettive
Vedere il paesaggio
(Metodologia di analisi visiva del paesaggio; Lettura cromatica del paesaggio; Risultati dell'analisi visiva)
Ascoltare il paesaggio
L'odore del paesaggio
Il gusto del paesaggio
Il paesaggio da toccare
Cartografare i paesaggi dei sensi: un'applicazione
Limiti e potenzialità dello strumento geografico
Bibliografia.

Contributi: Carlo Alberto Garzonio, Mariella Zoppi

Collana: Uomo, ambiente, sviluppo

Argomenti: Teorie e storia della città e del territorio - Geografia fisica e geomorfologia

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

Potrebbero interessarti anche