Spazi di possibilità
Autori:

Martina Loi

Spazi di possibilità

Interstizi urbani, pratiche ed ecologie politiche della SS 554 "Cagliaritana"

Questo libro propone una rilettura critica delle infrastrutture urbane come assemblaggi socio-tecnici complessi, capaci di produrre spazialità impreviste ed ecologie più-che-umane. Al centro del volume vi è la proposta concettuale degli interstizi urbani come spazi di possibilità: spazi subordinati e marginalizzati che, proprio perché sfuggono alla normatività urbana, accolgono pratiche di risignificazione, sperimentazione e ripoliticizzazione dell’urbano.

Pagine: 281

ISBN: 9788835189855

Edizione:1a ediz 2026

Codice editore: 11111.22

Informazioni sugli open access

Questo libro nasce ai margini. Ai margini della città, delle infrastrutture, delle categorie con cui siamo abituatə a leggere l’urbano. Nasce dall’esperienza di crescere accanto a una superstrada e dall’intuizione che proprio lì, dove l’urbanizzazione appare incompleta o residuale, si producano forme di vita, pratiche e relazioni che sfuggono ai paradigmi dominanti della pianificazione urbana.
Questo libro propone una rilettura critica delle infrastrutture urbane come assemblaggi socio-tecnici complessi, capaci di produrre spazialità impreviste ed ecologie più-cheumane. Le infrastrutture, qui, non sono solo dispositivi tecnici o politici: sono anche luoghi di incontro, conflitto e soprattutto possibilità.
Muovendo da una prospettiva situata, affettiva e dichiaratamente non neutrale, l’autrice adotta un approccio che intreccia ecologia politica urbana e pratiche quotidiane con una metodologia composita e multiforme. Gli interstizi urbani generati dall’infrastruttura diventano così il terreno privilegiato per osservare come l’urbano venga prodotto e riprodotto quotidianamente dalle soggettività umane e non-umane che lo abitano. Al centro del volume vi è la proposta concettuale degli interstizi urbani come spazi di possibilità: spazi subordinati e marginalizzati che, proprio perché sfuggono alla normatività urbana, accolgono pratiche di risignificazione, sperimentazione e ripoliticizzazione dell’urbano. In dialogo con le critiche femministe all’urbanizzazione planetaria e ispirandosi alle politiche di possibilità di Gibson-Graham, questo libro si inserisce nel dibattito della geografia urbana critica come un tentativo di spostare lo sguardo dalle letture zenitali, astratte e universalizzanti, verso una prospettiva radicata e attenta al quotidiano.
Attraverso l’interazione diretta con gli spazi che insistono attorno alla SS 554, la superstrada urbana che circonda e chiude l’area vasta di Cagliari, il volume mostra come gli interstizi urbani possano essere letti non come difetti da correggere, ma come spazi carichi di potenziale socio-politico ed ecologico. È in questi spazi che emergono pratiche, soggettività e assemblaggi capaci di mettere in discussione le categorie consolidate dell’urbano. Senza proporre nuovi modelli o soluzioni normative, il libro invita ad accogliere la complessità, le contraddizioni e le possibilità che si producono attorno alle infrastrutture urbane, assumendo gli interstizi come terreno privilegiato per una rilettura critica dell’urbanizzazione contemporanea.

Martina Loi è assegnista di ricerca in Geografia all’Università di Cagliari. I suoi interessi di ricerca riguardano la relazione tra le infrastrutture urbane e i processi locali di produzione dello spazio; l’analisi delle politiche urbane attraverso una lente di ecologia politica urbana; le forme di ingiustizia sociale, spaziale e ambientale nello spazio urbano.

Introduzione

Infrastrutture, (sub)urbanizzazione e interstizi urbani

  • Le infrastrutture in un mondo di (sub)urbanizzazione planetaria
  • L’Urbanizzazione Planetaria: processi globali, riletture locali
  • Gli interstizi urbani attorno alle superstrade urbane

Ri-leggere gli interstizi urbani come spazi di possibilità

  • L’approccio dell’ecologia politica urbana (estesa) per un nuovo incontro con la natura urbana
  • La vita quotidiana negli interstizi urbani: tattiche e rivendicazioni politiche
  • Le politiche di possibilità adattate alla produzione dello spazio

Scombinare la SS 554

  • Come si studia una superstrada?
  • Weak theory: mobilitare il potere della narrazione e della descrizione
  • Perché situarsi in un contesto provinciale. Cagliari e la SS 554

Storia e storie di una strada e di una città

  • Lo spazio di una strada: storia e geografia della SS 554
  • Un racconto visuale, etnografico e camminato della SS 554

La SS 554: costruzione di una weak theory negli interstizi urbani

  • Individuare frammenti di spazialità significativa
  • Un quartiere-opera informale: l’auto-produzione di una forma di cittadinanza
  • Tre fiumi: ecologie politiche, agency più-che-umane, selvatico e pratiche d’uso impreviste
  • Piccole storie e nuove consapevolezze: gli interstizi come spazi di possibilità

Conclusioni

Ringraziamenti

Riferimenti bibliografici

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