Alberto Burri.

Marcella La Monica

Alberto Burri.

Dalla pittura all'architettura

Il volume ripercorre l’attività artistica di Alberto Burri, il celebre artista italiano del Secondo Novecento. Nella sua opera Burri oscilla tra la figuratività e l’informe senza arrivare però mai a ripudiare la prima e ispirandosi sempre alla forma e allo spazio. Questi diventano materia, colore, geometria, ordine e istintivo equilibrio compositivo che risentono per alcuni aspetti della tradizione e per altri delle preziose innovazioni.

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 160

ISBN: 9788891762474

Edizione: 1a edizione 2019

Codice editore: 1098.2.56

Disponibilità: Discreta

Pagine: 160

ISBN: 9788891795748

Edizione:1a edizione 2019

Codice editore: 1098.2.56

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 160

ISBN: 9788891795755

Edizione:1a edizione 2019

Codice editore: 1098.2.56

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Alberto Burri a partire dagli esordi dipinge, da autodidatta, le sue prime opere paesaggistiche per poi dirigersi in maniera unica verso l'arte informale. Egli oscilla tra la figuratività e l'informe senza ripudiare mai la prima, ma ispirandosi sempre alla forma ed allo spazio, elementi che si fanno materia, colore, geometria, ordine ed istintivo equilibrio compositivo, e che risentono per alcuni aspetti della tradizione e per altri delle preziose innovazioni. Burri sperimenta plurimi materiali e tecniche fino a raggiungere lo stato di taedium, che supera grazie ad una frequente ricerca provocata dall'ansia della creatività. Esegue molteplici serie e cicli che si caratterizzano per gli aspetti formali, ovvero per i contrapposti cromatici particolarmente cangianti e per i rapporti spaziali, ed in taluni casi per quelli concettuali.
La prima fase della sua ricca e complessa produzione è contraddistinta da una forte componente angosciante e drammatica che si può rintracciare in Sacchi, opera che segna una frattura con il passato. Dopo questo momento Burri torna a creare mosso da uno spirito profondamente differente che lo spinge a sperimentare, oltre alla bidimensionalità pittorica, anche la tridimensionalità tipica della scultura e dell'architettura.
E il Grande Cretto, sito presso Gibellina vecchia in Sicilia, espressione di una seconda fase creativa fortemente tragica dell'artista, monumento dall'alto valore commemorativo e dal significato profondo, opera di Land Art, può essere considerato come un emblematico esempio di Total Art, dal momento che sembra una grande pittura che si fa scultura, architettura e non da ultimo, integrandosi nel paesaggio, urbanistica.

Marcella La Monica è ricercatrice di Storia dell'arte moderna ed insegna Storia dell'arte moderna e contemporanea presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo. Ha pubblicato molteplici saggi sull'arredo urbano (Fontana Pretoria e Monumento a Filippo V a Palermo), su Giacomo Serpotta, Honoré Daumier, Giuseppe Velasco, Valerio Villareale, Padre Fedele da San Biagio, Vito D'Anna, Michele Catti, sull'architettura panottica ed infine sulla Palazzina Cinese di Palermo.

Premessa
Alberto Burri: forma e spazio nella pittura
Burri scultore
I teatri e le opere scenografiche
Il Grande Cretto Gibellina
La grafica
Iconografie
Bibliografia

Collana: Nuova Serie di Architettura

Argomenti: Teoria e storia dell'arte

Livello: Studi, ricerche

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