Le parole difficili. La formazione degli operatori in materia di maltrattamento e abuso minorile
Livello
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 114,   2a ristampa 2018,    1a edizione  2004   (Codice editore 1305.56)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846458209

Presentazione del volume

La crescente attenzione della comunità sociale e scientifica per i temi della tutela di bambini e adolescenti, e la conseguente necessità di qualificare operatori di diversa professionalità per l’intervento in questo ambito, hanno portato al moltiplicarsi delle iniziative e delle proposte formative. Non sempre però queste sono tanto efficaci quanto richiederebbe la difficile realtà su cui si concentrano.

Formazioni anche autorevoli, istituite in territori evoluti dal punto di vista culturale e da quello dei servizi, lasciano talvolta alle loro spalle clamorosi casi di minori in stato di abbandono o di grave danno, incomprensibili omissioni ed errori di intervento. I formatori, a loro volta operatori del settore, che hanno autonomamente messo a punto metodiche utili, scendono in campo animati da una “vocazione” all’insegnamento certo meritevole, ma non sempre efficace per il conseguimento di risultati.

Parlare di maltrattamento e di abuso sessuale significa peraltro scontrarsi con una complessità di convinzioni, esperienze ed emozioni che rendono gli effetti dell’input formativo difficilmente prevedibili.

In questo contesto risultano particolarmente necessari quindi strumenti che, come questo testo, aiutino a comprendere questa complessità e a misurarsi con essa, senza cedere alla tentazione di trovare scorciatoie e semplificazioni, guidando alla costruzione di un metodo dell’intervento formativo nel campo della tutela minorile.

Marco Chistolini , psicologo e psicoterapeuta familiare, svolge attività formativa e di supervisione privatamente e all’interno di organismi del privato sociale. Docente ICoS, è consulente del Centro Affidi dei Comuni dell’Area Pistoiese e membro del centro Co.Me.Te di Pistoia. È coautore del volume L’adolescenza ferita (FrancoAngeli, 2003).

Gloriana Rangone , psicologa e psicoterapeuta familiare, si occupa di formazione e supervisione nel campo della tutela minorile e della psicoterapia, operando sia privatamente sia all’interno del Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano, dove coordina il settore formazione. Docente ICoS, e professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute della Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino è coautrice del volume L’adolescenza ferita (FrancoAngeli, 2003).

Francesco Vadilonga , psicologo e psicoterapeuta familiare, collabora come consulente con i tribunali di Milano e di altre città italiane. Svolge attività di formazione e supervisione sia privatamente sia presso il Centro di Terapia dell’Adolescenza di Milano, di cui è responsabile. Docente ICoS, è coautore di L’adolescenza ferita (FrancoAngeli, 2003) e cocuratore, insieme a D. Ghezzi, di La tutela del minore (Cortina, 1996).

Indice


Introduzione
Le trappole della formazione
(Il fallimento della formazione istruttoria; L’identikit del formatore e il rischio dell’oggetto scambiato; Gli esiti della formazione istruttiva)
Percorsi formativi e soggettività
(L’operatore come persona: l’impatto emotivo; L’operatore e il contesto sociale in cui lavora; Le reazioni emotive degli operatori; La soggettività dell’operatore come strumento di lavoro; La ricerca di una terza via)
Capire per intervenire: la conoscenza del contesto, l’impostazione e la gestione dell’intervento di formazione
(Squalifiche, seduzioni e coalizioni: le insidie dei contesti istituzionali; Strategie di analisi e ridefinizione della richiesta formativa; La gestione relazionale del percorso formativo)
Metodologia della formazione in materia di abuso e maltrattamento
(Il setting della formazione; I formati della formazione; Le tecniche della formazione; Strumenti che facilitano l’accesso alle emozioni)
La supervisione alla équipe cliniche o psico-sociali
(Formazione o supervisione?; Supervisione ai casi o supervisione al gruppo di lavoro?; La costruzione del metodo: tecniche e formati della supervisione; I rischi del mordi e fuggi, ovvero come tenere a bada la propria onnipotenza)
L’intervento con i gruppo di lavoro con storia: le comunità di pronto intervento ed educative
(Alcuni aspetti delicati; La supervisione sul caso come strumento di intervento sul gruppo; Requisiti e “strumento” del supervisore di comunità)
Gli interventi di sensibilizzazione a specifiche categorie professionali
(A chi compete la tutela del minore?; Gli interventi di sensibilizzazione; Gli interventi con gli insegnanti)
La valutazione dell’intervento formativo
(I criteri della valutazione; I questionari di valutazione; Strumenti di rilevazione dell’efficacia di interventi complessi; Appendice. Un’esperienza di autovalutazione)
La formazione del formatore
(Le competenze; Il lavoro di équipe nella formazione; Formare i formatori)