La società impersonale. Un mese di sociale 2013
Autori e curatori
Contributi
Remo Bodei, Orazio Carabini, Guido Crainz, Giuseppe De Rita, Franco Ferrarotti, Carlo Freccero, Paolo Garonna, Luigi Paganetto, Giuseppe Roma, Mario Sechi, Marcello Sorgi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,      1a edizione  2013   (Codice editore 139.29)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18.00
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Codice ISBN: 9788820454395
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In breve
La riflessione del Censis “Un mese di sociale/2013” si incentra sulla società di oggi, che appare come priva di coscienza di sé e di quello che avviene intorno, una società che propende al voyeurismo, non all’impegno, ed è destinata al populismo del guardare. Una società esposta a una valanga incontrollata di dati, che si illude della partecipazione attraverso Internet.
Presentazione del volume


La società impersonale è il titolo dell'appuntamento di riflessione del Censis "Un mese di sociale/2013". Quella odierna appare come una società che non ha coscienza di sé e di quello che avviene intorno, ma vive tutto come fosse un paesaggio che non chiede partecipazione né azione.
La società propende al voyeurismo, non all'impegno, ed è destinata al populismo del guardare. Non più motore di crescita e stimolo per l'ascensione sociale, la politica si limita a cavalcare una tendenza verso il rancore, l'appiattimento al basso senza mobilità. Siamo poi giornalmente esposti a una valanga incontrollata di numeri. L'inflazione di dati risulta evidente nella comunicazione quotidiana, con misurazioni, rating, indicatori di agenzie internazionali che assurgono a notizie e rischiano di disorientare famiglie e imprese, più che aiutarle ad affrontare le difficoltà del presente. La moltiplicazione e l'integrazione dei media in una dimensione orizzontale, dove l'utente costruisce palinsesti e contenuti, ha fatto saltare ogni scala gerarchica delle fonti. L'informazione e la comunicazione si alimentano sempre più di opinioni senza interpretazione: dai sondaggi messi in pagina dai giornali a quelli delle trasmissioni televisive. Sullo sfondo, l'abbaglio della partecipazione attraverso Internet.

Indice


Giuseppe Roma, Introduzione
La politica al tempo della società impersonale
(Italiani e politica: una passione finita; Un lento (ma sempre più veloce) addio; La bassa resa politica di web e social network; Gli elettori del Movimento 5 Stelle; Dinamiche della società impersonale nella crisi)
Un mare di numeri senza interpretazione
(Tre storie di numeri per cominciare; Se il dato è social la marea di informazioni è inarrestabile; Statistica 2.0 e open data: dalla domanda all'offerta di dati trasparenti; Un sondaggio al giorno per 365 giorni; Di economia sappiamo tutto, della crisi quasi nulla; Se il primato del numero decreta il destino di una nazione; Troppi numeri, poca interpretazione)
Il primato dell'opinione nella comunicazione orizzontale
(L'ultimo tratto della lunga parabola dell'individualismo: i media sono io; La rivoluzione nei consumi mediatici degli anni 2000; L'informazione al tempo della società impersonale: nomadismo mediatico e disincanto; I circuiti autoreferenziali delle "minoranze intense" e l'egemonia dell'opinione; I rischi di solipsismo e populismo)
Fenomenologia della società impersonale
(Una volta la sfida era l'esame, oggi è la vincita al gioco; Il corpo racconta quello che la persona non ha; Il fortino della prossimità (impaurita); Veloci e distratti; La società egoista e i fantasmi dell'intolleranza)
Un confronto di opinioni autorevoli
(Guido Crainz, Il vulnus fra società e politica; Luigi Paganetto, La mistica del numero; Paolo Garonna, Quella bulimia di dati che dipende dalla carenza di leadership; Orazio Carabini, La "mazzetta" virtuale di giornali passa per il web; Carlo Freccero, L'uso maggioritario di Internet; Mario Sechi, La "google-izzazione" della nostra esistenza; Marcello Sorgi, Un giornale che costa un centesimo non vale quanto quello che costa un dollaro; Remo Bodei, Il deperimento della fantasia di alterità; Franco Ferrarotti, Il senso perduto della convivenza umana)
Giuseppe De Rita, Conclusioni.