Cento anni su una frontiera africana. Dal sogno dell'oro al parco naturale tra Mozambico e Zimbabwe
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2017   (Codice editore 238.25)

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Codice ISBN: 9788891752239
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In breve
Sulla base di diverse esperienze di studio e di ricerca in archivi e sul campo, questo volume propone l’analisi di cent’anni e più di storia di un territorio di frontiera, quello tra Mozambico e Zimbabwe, dove i processi di definizione dei sistemi sociali e politici africani prima, durante e dopo lo stato coloniale hanno mostrato tutta la varietà dell’intreccio tra le molteplici esperienze della politica locale e internazionale. Cent’anni cruciali per comprendere la realtà politica attuale.
Presentazione del volume

Il confine tra Mozambico e Zimbabwe, formalmente "congelato" dai trattati internazionali di fine '800 tra portoghesi e inglesi, viene "riaperto" dall'istituzione di un'area di conservazione ambientale transnazionale tra i due paesi circa un secolo dopo. Laddove la corsa all'oro aveva portato all'istituzione di una barriera politica tra stati, la speranza dell'accesso alla risorse globali dell'ecoturismo ha condotto alla cancellazione virtuale di un confine tanto artificiale quanto poco efficace nel fermare i flussi indipendenti di popolazione da una parte all'altra. Sulla base di diverse esperienze di studio e di ricerca in archivi e sul campo, questo volume propone l'analisi di cent'anni e più di storia di un territorio di frontiera dove i processi di definizione dei sistemi sociali e politici africani prima, durante e dopo lo stato coloniale hanno mostrato tutta la varietà dell'intreccio tra le molteplici esperienze della politica locale e internazionale. Cent'anni cruciali per comprendere la realtà politica attuale e ancora oggi soggetti ad una rivalutazione regolata dall'apporto di diverse prospettive disciplinari.

Corrado Tornimbeni è ricercatore confermato in Storia e istituzioni dell'Africa presso il Dipartimento di scienze politiche e sociali dell'Università di Bologna, dove è membro del Centro dipartimentale di studi storici e politici su Africa e Medio Oriente. È presidente dell'Associazione per gli studi africani in Italia (Asai) e condirettore della rivista "afriche e orienti".

Indice
Introduzione. Tre capi tradizionali, una frontiera e cent'anni di storia, politica, relazioni internazionali e sviluppo
Prima della frontiera. Narrazioni, miti e sistemi politici precoloniali
(Comunità africane di Manica: origini e narrative storiche; Società e imperi precoloniali)
Il mito dell'oro. L'espansione portoghese e la conquista coloniale
(I portoghesi lungo le coste e verso l'interno; Alla vigilia del Mozambico: mire inglesi e portoghesi verso la spartizione; Manica, Manicaland e quel "fatidico giorno di gennaio" del 1890: nasce il confine tra Mozambico e Rhodesia del Sud; La Companhia de Moçambique e il consolidamento del governo coloniale portoghese in Manica
La frontiera coloniale. Migrazioni, lavoro forzato e sistemi di potere sotto il governo portoghese
(Il colonialismo irriducibile: il governo portoghese in Mozambico; Dalla Companhia de Moçambique all'Estado Novo: produzione rurale e lavoro forzato in Manica; Comunità divise: la frontiera internazionale, le frontiere interne e la migrazione circolare per lavoro in Manica)
I conflitti dell'indipendenza. Comunità shona di Manica dalla lotta anticoloniale alla guerra interna
(Il Mozambico diventa indipendente; L'indipendenza socialista; Al centro del conflitto: comunità africane di Manica tra Renamo e Frelimo)
Il parco naturale transnazionale. Autorità e comunità di frontiera tra democrazia e sviluppo sostenibile 1992: si celebra la pace e si attende la democrazia
(Chimanimani, Manica: democrazia, good governance e sviluppo locale diventano un parco naturale transnazionale; Chi è il capo qui? Chi appartiene a questa comunità? "Il catasto della memoria" e la ridefinizione di due comunità shona lungo la frontiera di Manica)
Conclusioni. Autorità e legittimità in una terra di frontiera in un secolo di storia
Fonti.