Le due Italie. Azionismo e qualunquismo (1943-1948)
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 116,      1a edizione  2018   (Codice editore 985.36)

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In breve
È mentre l’Italia pone le basi della propria rinascita, mentre il paese vira dall’opzione antifascista a quella anticomunista, che si snoda la vicenda del Partito d’azione e del Fronte dell’Uomo qualunque di Guglielmo Giannini. Una vicenda capace di restituire non solo il cammino di due terze forze finite schiantate dalle elezioni del 1948, non solo i tratti dei loro progetti politico-culturali e del loro immaginario, ma anche di consegnare alla storia “di casa” un patrimonio di elementi che ne avrebbero segnato, e forse ancora ne segnano, il corso.
Utili Link
Il Foglio Il gioco di maschere eterne…(di Matteo Marchesini)… Vedi...
Avvenire L'ombra incompetente del'uomo qualunque (di Paolo Borgna)… Vedi...
La Civiltà Cattolica Recensione (di Francesco Occhetta)… Vedi...
Presentazione del volume

Nell'ambito della storiografia italiana, non esiste probabilmente arco temporale più studiato del 1943-1948, quinquennio fondativo della Repubblica e delle sue culture politiche e partitiche di riferimento.
All'interno di queste ultime - ma al di sotto della crosta delle passioni bipolari, bianche e rosse - di particolare interesse si rivela il rapporto, intessuto tanto di una opposizione furente quanto di un destino comune, tra il Partito d'azione e il Fronte dell'Uomo qualunque di Guglielmo Giannini.
Mentre l'Italia pone le basi del miracolo della propria rinascita, mentre il paese vira dall'opzione antifascista a quella anticomunista, si snoda la vicenda di questi due "calabroni" politici, destinati a breve vita ma a ben più lunga posterità. Ed è una vicenda capace di restituire non solo il cammino di due terze forze finite schiantate entro le elezioni del 18 aprile 1948, non solo i tratti dei loro progetti politico-culturali e del loro immaginario, ma anche in grado di consegnare alla storia "di casa" - al di là di ogni processo di beatificazione o di damnatio memoriae - un patrimonio di elementi che ne avrebbero segnato, e forse ancora ne segnano, il corso.

Alberto Guasco è docente di storia contemporanea presso la Unilink campus university di Roma e presso la Pontificia università gregoriana. Specialista dei rapporti tra Chiesa e fascismo e del pontificato di Paolo VI, si occupa anche di storia sociale dello sport e di storia delle culture politiche del secondo dopoguerra.

Indice
Premessa
"Le due Italie"
(L'azionismo e i suoi critici; Cammini storiografici; Miti, immaginari, eredità)
"I più pericolosi settari". Qualunquismo e Partito d'azione
(Tra lettere e politica; Tra politica e popolo; Guglielmo Giannini e il Pda)
"L'autobiografia della nazione". Azionismo e Uomo qualunque
(Anarchismo sentimentale, ordine politico; Ordine politico e amministrazione dei tecnici; Tra qualunquismo e fascismo)
Indice dei nomi.