Diritti edificatori e consumo di suolo. Governare il territorio in trasformazione
Autori e curatori
Contributi
Anna Maria Colavitti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 264,      1a edizione  2018   (Codice editore 1126.53)
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In breve
Il volume riflette sull’evoluzione della disciplina urbanistica verso approcci market-oriented, ispirati ai principi neoliberisti di autoregolamentazione del mercato, e focalizza l’attenzione sulle esperienze internazionali di trasferimento dei diritti edificatori per finalità legate alla salvaguardia ambientale e alla riqualificazione degli insediamenti esistenti.
Presentazione del volume

L'aumento della popolazione urbana mondiale e del livello di urbanizzazione diffusa contribuirà, nel prossimo futuro, ad accentuare le forme di dissipazione delle risorse naturali e di compromissione irreversibile del territorio e del paesaggio. Non giustificata dalle dinamiche socio-demografiche, la pressione insediativa è influenzata dalla rendita urbana, con conseguenze rilevanti sul mercato immobiliare. In tale direzione, l'Unione Europea ha elaborato politiche finalizzate a contrastare il consumo di suolo e a gestire l'espansione urbana con sistemi di governance resilienti e sostenibili.
Il volume riflette sull'evoluzione della disciplina urbanistica verso approcci market-oriented, ispirati ai principi neoliberisti di autoregolamentazione del mercato, focalizzando l'attenzione sulle esperienze internazionali di trasferimento dei diritti edificatori per finalità legate alla salvaguardia ambientale e alla riqualificazione degli insediamenti esistenti.
Al centro della riflessione vi è il concetto di diritto edificatorio autonomo, scorporato dalla proprietà del suolo, che i diversi portatori di interesse possono cedere o acquisire secondo modalità definite dalle pubbliche amministrazioni.
Anche in Italia la "moneta urbanistica" è utilizzata dagli enti locali per perseguire obiettivi di diversa natura, dall'acquisizione gratuita di suoli per la realizzazione di infrastrutture e servizi, alla tutela delle risorse ambientali e storico-culturali e all'incentivazione di interventi di recupero edilizio, efficientamento energetico e riqualificazione urbana.
La riflessione si amplia ai sistemi di pianificazione che associano dispositivi flessibili e negoziali a misure di soft regulation, valutati in relazione ai criteri di efficacia, efficienza, equità e trasparenza.

Sergio Serra
è architetto, dottore di ricerca in Ingegneria civile e architettura e assegnista di ricerca in Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura (DICAAR) dell'Università di Cagliari. È autore di diverse pubblicazioni sui temi della pianificazione paesaggistica, del recupero dei centri storici, del controllo del consumo di suolo e della gestione del piano urbanistico. Collabora, inoltre, con il DICAAR alle attività di redazione di piani urbanistici comunali e piani particolareggiati per il recupero dei centri storici.

Indice
Anna Maria Colavitti, Prefazione
Introduzione
Rendita urbana e consumo di suolo
(La rendita urbana: storia e sviluppi; Gli esiti spaziali delle dinamiche della rendita; Riferimenti bibliografici)
Proprietà del suolo, diritti edificatori e pianificazione urbanistica
(Il dibattito sulla regolazione pubblica del mercato; Questioni di efficacia ed equità del piano; Il controllo della rendita tra regolazione e mercato; Indagine comparativa del contesto internazionale; Riferimenti bibliografici)
La lezione statunitense
(Il contesto operative; Strumenti command and control vs market-based; I Transfer of Development Rights Programs; Riferimenti bibliografici)
Il contesto europeo
(Germania; Spagna; Paesi Bassi; Pianificazione spaziale e nazionalizzazione dei diritti edificatori nel Regno Unito; Urbanistica e perequazione in Francia; Riferimenti bibliografici)
Il governo del territorio in Italia tra innovazione e tradizione
(Il dibattito sul controllo della rendita in Italia; Approcci flessibili e consensuali nella pianificazione; L'evoluzione del quadro legislativo regionale; Il dibattito recente sulla riforma urbanistica; Riferimenti bibliografici)
La sperimentazione di approcci innovativi nella pratica urbanistica italiana
(Esperienze di pianificazione comunale a confronto; Il Piano Strutturale e il Regolamento Urbanistico di Firenze; Il Piano di Governo del Territorio di Milano; Il Piano Regolatore Generale di Roma; Riflessioni finali; Riferimenti bibliografici)
La dimensione regionale. Il caso della Sardegna
(La tutela del suolo tra norme e piano paesaggistico; Il caso studio della città metropolitana di Cagliari; Prime riflessioni sulla proposta di revisione della legge urbanistica regionale; Riferimenti bibliografici)
Approcci market-oriented nel governo del territorio in Italia: potenzialità e rischi
(Il diritto di edificazione: aspetti normativi; Consumo di suolo e libera circolazione dei diritti edificatori; Nuove forme di piano e trasferimento dei diritti edificatori; La stima dei diritti edificatori tra efficienza ed equità; Alcune riflessioni sulla compensazione urbanistica; Gestione, trasparenza e fiscalità del mercato dei diritti edificatori; Riferimenti bibliografici)
Alcune riflessioni critiche e possibili prospettive
(L'edificabilità del suolo: opportunità o ostacolo allo sviluppo socio-economico del territorio?; Il consumo di suolo nella dimensione sovracomunale; Linee guida per l'utilizzo dei diritti edificatori; Una proposta per la revisione del sistema di pianificazione; Riferimenti bibliografici).