Ai confini del fascismo.

Propaganda e consenso nel Portogallo salazarista (1932-1944)

Autori e curatori
Contributi
Antonio Costa Pinto
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  2007   (Codice editore 1572.23)

Ai confini del fascismo. Propaganda e consenso nel Portogallo salazarista (1932-1944)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846487872

In breve

Le tecniche di propaganda e di costruzione del consenso nell’Estado Novo sono un esempio di come il fascismo permeò la destra autoritaria. Il salazarismo fu un regime estremamente elitista, come dimostra la presenza di un partito unico rigidamente controllato dall’alto e completamente privo di organizzazioni di massa. Il volume cerca di svelare la contraddizione di un regime che non vuole mobilitare, ma che, al contempo, istituisce un organismo di propaganda. Un prezioso contributo allo sviluppo degli studi sui fascismi.

Presentazione del volume

Il fascismo permeò in modo significativo la destra autoritaria durante gli anni Venti e Trenta, le tecniche di propaganda e di costruzione del consenso nell'Estado Novo ne sono un esempio. Il salazarismo fu, come sottolinea l'autore, un regime estremamente elitista, fatto dimostrato dalla presenza di un partito unico rigidamente controllato dall'alto e completamente privo di organizzazioni di massa. A partire da questa considerazione, Adinolfi cerca di svelare la contraddizione di un regime che non vuole mobilitare, ma che, al contempo, istituisce un organismo di propaganda.
Questi e molti altri elementi fanno del libro un prezioso contributo allo sviluppo degli studi sui fascismi, così come un utile strumento di comparazione fra i diversi regimi autoritari di quel periodo (dalla Prefazione di António Costa Pinto).

Goffredo Adinolfi ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia delle istituzioni e della società nell'Europa contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano ed è attualmente ricercatore presso l'Instituto Superior de Ciências do Trabalho e da Empresa (Iscte) di Lisbona.

Indice



António Costa Pinto, Prefazione
Introduzione
(Periodizzazione; Metodo e fonti; Fascismo fascismi)
Una nuova egemonia
(La stampa e la crisi del liberalismo; Le prime influenze del fascismo; Oliveira Salazar: l'astro nascente della politica portoghese; União Nacional: il paradosso del partito unico; I primi passi della propaganda: il Diário da Manhã; La dittatura e le masse; Definizione di una nuova ideologia politica)
Le strutture dell'Estado Novo
(Il consolidamento del regime; L'organizzazione del consenso; Il plebiscito costituzionale; L'atomizzazione corporativa; Il movimento operaio tra repressione e lusinghe; La nascita del Secretariado da Propaganda Nacional; Quale propaganda?; Centro e periferia: la stampa di provincia e il regime)
Il totalitarismo salazarista
(Il X anniversario della Rivoluzione Nazionale; Le ripercussioni della guerra civile in Spagna: intervento e repressione; Il modello fascista: la Legião e la Mocidade Portuguesa; L'istruzione come forma di indottrinamento; Le esposizioni internazionali: l'incoerenza dell'estetica; Il paese diventa virtuale: l'onnipresenza della censura; L'impossibilità di una sintesi: Propaganda e Stato; Il Teatro do Povo; Il cinema negli anni trenta: quali strategie?; Il Portogallo senza il velo della propaganda; L'esasperazione del nazionalismo: il doppio centenario)
Un solo imperativo: sopravvivere alla guerra!
(La neutralità; Nuovi equilibri: propaganda e missioni diplomatiche; L'avanzata degli Alleati e l'agonia dei fascismi; Un regime in conflitto: stampa, censura e propaganda; La guerra e la metafisica del capo; Il fallimento del cinema di propaganda; 1933-1943: i dieci anni del Secretariado)
Conclusioni
(Fascismo, fascismi: nota dell'autore)
Bibliografia
Indice dei nomi.