La bonifica in Italia. Legislazione, credito e lotta alla malaria dall'Unità al fascismo
Autori e curatori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 320,   figg. 22,  1a ristampa 2005,    1a edizione  2003   (Codice editore 1792.41)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36.50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846448903

Presentazione del volume

L'epopea della bonifica è uno dei capitoli più complessi ed interessanti della storia economica e sociale del nostro Paese.

Questo volume si concentra sull'operato del legislatore nel periodo compreso fra l'Unità e l'avvento del fascismo; chiarisce il ruolo svolto dallo Stato e dai privati nell'opera di "costruzione del territorio"; segue l'evolversi dell'istituzione consorziale; evidenzia i problemi di natura economica dell'Erario e le difficoltà incontrate dai proprietari nel reperimento dei crediti; sottolinea il progressivo emergere della questione malarica ed offre, infine, un prospetto attendibile dei risultati concreti raggiunti in questo campo.

Malgrado gli errori commessi, primo fra tutti la sottovalutazione delle peculiarità idro-geologiche delle diverse regioni della penisola, si deve riconoscere alla classe politica postunitaria il merito di aver avvertito l'urgenza di provvedere al riscatto dei terreni paludosi e di aver cercato incessantemente di trovare una soluzione al problema. I limiti del prosciugamento idraulico vennero riconosciuti fin dagli anni Ottanta del XIX secolo, così come venne compresa la necessità di effettuare gli interventi di bonifica tenendo conto dell'interdipendenza tra sistemazione dei bacini montani e recupero produttivo delle pianure e coordinando riassetto idrogeologico del territorio, risanamento igienico e trasformazioni fondiarie. Questa idea della bonifica si sviluppò nell'arco di alcuni decenni raggiungendo la piena maturazione nell'età giolittiana. Il merito di aver compreso per primo l'importanza dell'"integralità" della bonifica non può essere perciò attribuito al regime fascista. Tale concetto fu il risultato complessivo di scelte politiche e finanziarie, più o meno obbligate, elaborate nel corso di molti anni, oltre che di un accumulo graduale di conoscenze scientifiche e di esperienze tecniche.

Elisabetta Novello , dottore di ricerca in Storia urbana e rurale, lavora presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Padova. Si occupa di storia dell'agricoltura, dell'industria e dell'impresa. Collabora a numerosi progetti di ricerca dell'Ateneo patavino e svolge attività didattica nel Master in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale.

Indice


Parte I. Dall'Unità alla fine dell'Ottocento
L'Italia delle paludi
(La "natura" del nuovo Regno; La scelta consortile)
La bonifica in Aula
(Prime norme e primi progetti; La legge Baccarini; Le modifiche di Genala)
Mal'aria
Il difficile compromesso fra Stato e privati
(La plusvalenza; La via consorziale e il sacrificio del Mezzogiorno; L'accesso al credito; Le pressioni dei Consorzi padani)
Lo sviluppo dell'opera di bonifica
(Le bonifiche idrauliche all'Esposizione Universale di Parigi, 1878; Le Esposizioni nazionali e la redenzione delle terre, 1881-1898)
Parte II. Dal primo Testo Unico alla bonifica "integrale"
Ritorno all'interventismo
La bonifica igienico-sociale
Il Magistrato alle Acque
Dal risanamento idraulico alla bonifica integrale
(Dalla sistemazione dei bacini montani all'obbligatorietà della bonifica agraria; Il Primo Congresso dei bonificatori e la nascita della Federazione dei consorzi di bonifica veneti e mantovani)
Dal credito alle bonifiche
(L'insufficiente concorso degli Istituti di credito; La pressione della Federazione dei Consorzi di fronte al problema finanziario)
Lo sviluppo dell'opera di bonifica
(Il lento procedere dei lavori all'inizio del secolo; Lo stato delle opere alla vigilia del conflitto)
Parte III: Dalla ricostruzione all'avvento del fascismo
La bonifica in prima linea
L'Opera Nazionale Combattenti
L'iniziativa dei consorzi
(Dalla Federazione regionale a quella nazionale; Il Congresso di San Donà di Piave)
L'evoluzione legislativa
(Fra guerra e dopoguerra; Dal Testo Unico del 1923 alla Legge Serpieri; Marcia indietro del regime) - La malaria come malattia sociale
(I risultati di un'esperienza ventennale; Le responsabilità dei bonificatori; I primi istituti antimalarici; Nuove disposizioni legislative)
Il finanziamento della bonifica
(Il Consorzio di Credito per le opere pubbliche; L'Istituto Federale di Credito per il Risorgimento delle Venezie; Il prezzo della bonifica agraria; Il finanziamento in base al Testo Unico)
Lo sviluppo dell'opera di bonifica
Bonifica e fascismo
Appendice statistica.