Identity Matters. Architettura tra individualismo e omologazione. Architecture between individualism and homologation
Autori e curatori
Contributi
Sachin Bandukwala, Paolo Brescia, Carlo Cappai, Minsuk Cho, Sean Godsell, Romi Khosla, Martand Khosla, Vincenzo Latina, Tommaso Principi, Alessandro Scandurra, Denise Scott Brown, Maria Alessandra Segantini, Melissa Smith, Takaharu Tezuka, Ben van Berkel, Peter Wilson
Livello
Saggi, scenari, interventi. Testi per professional
Dati
pp. 176,      1a edizione  2014   (Codice editore 81.2.5)

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In breve
Attraverso gli interventi di alcuni architetti internazionali, il volume cerca di capire se e come le culture locali ancora influenzino le modalità di produzione dell’architettura.
Utili Link
Blog Dietro le Quarte Siena come Kyoto… Vedi...
alfabeta2.it Invenzione e tradizione (di Denise Scott Brown)… Vedi...
Presentazione del volume


Edizione bilingue (ITA/ENG) - Formato cm 15x19

Lo sviluppo tecnologico e l'abbattimento dei confini nazionali (in alcuni casi metaforico e in alcuni casi effettivo) ha innescato un inevitabile processo di uniformazione anche delle metodologie di progettazione e dei risultati che ne conseguono per cui ha perso senso parlare di architettura definita, tra l'altro, da precisi caratteri territoriali e geografici. Eppure è innegabile che alcune "mentalità nazionali" sopravvivano anche all'interno del mondo culturale globalizzato. Basti pensare alle architetture di Herzog & de Meuron che, al di là dell'esito formale di volta in volta differente e del successo globale che le contraddistinguono, sono certamente caratterizzate da pragmatismo professionale, rispetto del luogo, attenzione alla scala, rigore ed estrema accuratezza dei dettagli costruttivi; proprietà che indubitabilmente si possono riferire al sistema di valori tipici del complesso di doti morali e intellettuali del mondo elvetico, in particolar modo attinente all'area germanofona della Svizzera. A partire da questa considerazione si è cercato di comprendere, attraverso un lavoro svolto sul campo, qual è il parere di alcuni architetti - selezionati a prototipo di un orientamento di pensiero - sull'argomento riguardante l'influenza dei tratti distintivi delle culture locali sulle modalità di produzione dell'architettura.

The technological development and the cultural breakdown of national borders - in some cases metaphorical and in some cases real - has caused a levelling process of design methods and of their consequent results so that it is senseless, among other things, to talk about architecture considering its territorial and geographical character. Moreover, it is undeniable that some national mentalities survive even within the globalized cultural world. We might think of some architectures by Herzog & de Meuron that, beyond their formal outcome, different from time to time, and their global success are certainly characterized by their professional pragmatism, respect for the place, attention to the scale, strictness and extreme accuracy in details; properties that can be undoubtedly referred to the typical system of values peculiar to the moral complex and intellectual qualities of the Swiss world, especially relating to the German-speaking area. Starting from this consideration we tried to understand, through a work done in the field, what the opinion of some leading architects - assumed as a prototype of thought orientation - on the subject concerning the influence of local cultural hallmarks on the modalities of architectural production, is.

Riccardo Salvi, architetto, si è laureato al Politecnico di Milano nel 1991. Dal 1992 al 1996 ha lavorato nello studio di Edoardo Guazzoni e Paolo Rizzatto e dal 1996 al 1998 con Antonio Citterio & Partners. Nel 1998 ha fondato Logica:architettura (www.logica-architettura.it), con la quale si occupa di progettazione architettonica, architettura d'interni e industrial design. Ha progettato abitazioni private, uffici, spazi commerciali, alberghi, bar e ristoranti in Europa, Asia e Stati Uniti. Ha insegnato retail design all'Istituto Superiore di Architettura di Milano e il suo lavoro è stato ampiamente pubblicato su libri e riviste nazionali ed internazionali.

Indice
La dissoluzione delle varietà differenziali?
The dissolution of differential varieties?
Una nuova dimensione di bene comune. Architettura come processo evolutivo
Paolo Brescia, Tommaso Principi, Commons. Architecture as evolutionary process
Transduzione
Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini, Transduction
Globale, Locale e Glocale in architettura
Vincenzo Latina, Global, Local and Glocal in architecture
Monumento Effimero
Alessandro Scandurra, Ephemeral Monument
Globalizzazione
Ben van Berkel, Globalisation
Identità nazionale
Peter Wilson, National identity
[Bella] architettura delle traduzioni imperfette
Sachin Bandukwala, Melissa Smith, [Beautiful] architecture of imperfect translations
Tre affermazioni
Romi Khosla, Martand Khosla, Three propositions
La modernità può essere locale e il globale può essere arcaico, o pre-moderno
Minsuk Cho, Modern can be local and global can be feudal, or pre-modern
L'architettura giapponese esiste
Takaharu Tezuka, Japanese architecture exists
Architettura locale
Sean Godsell, Local architecture
Invenzione e tradizione
Denise Scott Brown, Invention and tradition
Profili biografici/Biographical profiles of contributors
Crediti fotografici/Photo credits
Bibliografia/Bibliography.




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