Oltre il Decreto. Buone pratiche tra teatro e politica
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 170,      1a edizione  2016   (Codice editore 1257.49)

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In breve
Questo volume analizza con competenza e chiarezza i nuovi (e complessi) meccanismi che disegnano la geografia dello spettacolo italiano alla luce delle norme approvate nel 2015, evidenziandone le criticità emerse nel primo anno di applicazione e le riflessioni emerse. Un saggio indispensabile per tutti coloro che operano nel teatro italiano per comprendere la nuova articolazione del sistema teatrale.
Utili Link
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Presentazione del volume

In Italia tra lo spettacolo e la politica esiste uno stretto legame. Dopo decenni di sostanziale immobilismo, dal 2015 sono cambiati i meccanismi con i quali il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo finanzia lo spettacolo dal vivo, alimentando polemiche e dibattiti che, partiti dal mondo del teatro, hanno coinvolto la stampa e la rete.
Il Decreto che regola il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) ha inciso profondamente sul sistema teatrale italiano, con un nuovo modello di finanziamento (basato sul metodo di valutazione comparativa), la nascita di istituzioni come i Teatri Nazionali e i Teatri di Rilevante Interesse Culturale, l'apertura alla multidisciplinarietà che caratterizza l'arte contemporanea, le facilitazioni alle compagnie under 35.
Questo volume, scritto da due dei massimi esperti del sistema teatrale italiano, analizza con chiarezza i nuovi (e complessi) meccanismi che ridisegnano la geografia dello spettacolo italiano. Evidenzia anche le criticità rilevate nel primo anno di applicazione delle nuove norme e rende conto delle riflessioni emerse a Milano, Vicenza, Siena e Castrovillari nelle sessioni delle Buone Pratiche del Teatro, gli incontri periodici promossi dall'Associazione Culturale Ateatro per discutere i problemi dello spettacolo dal vivo, analizzare forme organizzative innovative e delineare gli assetti futuri. Completa il quadro una indagine statistica sull'impatto del provvedimento sull'attività di produzione e distribuzione.
Un saggio indispensabile per tutti coloro che operano nel teatro italiano, perchè permette di comprendere la nuova articolazione del sistema teatrale: dall'"area della stabilità" (Teatri Nazionali, Teatri di Rilevante Interesse Culturale, Centri di Produzione), alle Residenze (che portano giovani e dinamiche compagnie a rivitalizzare spazi male utilizzati), dalle Compagnie (l'antica tradizione itinerante del teatro italiano), ai festival, alla distribuzione attraverso i circuiti regionali.

Mimma Gallina
ha lavorato come organizzatore, direttore e consulente di teatri, compagnie, istituzioni, amministrazioni pubbliche e fondazioni. Alla professione affianca da sempre l'insegnamento di organizzazione teatrale, in particolare alla Scuola "Paolo Grassi" di Miano. Tra le sue pubblicazioni Organizzare teatro: produzione, distribuzione, gestione nel sistema teatrale italiano (2001 e 20005), Il teatro possibile (2005), Organizzare teatro a livello internazionale (2007), Ri-Organizzare teatro (2014 e 1016), tutte pubblicate da FrancoAngeli.
Oliviero Ponte di Pino ha lavorato per oltre trent'anni nell'editoria (Ubulibri, Rizzoli e Garzanti), Ha fondato nel 2001 il sito ateatro.it ed è fra i promotori di Rete Critica, il premio dei siti e blog di teatro. Docente di teatro contemporaneo (Accademia di Brera), cura il programma di BookCity Milano. Nel 2014 è stato nominato dal Ministro Franceschini membro della Commissione Consultiva per il Teatro del MiBACT. Tra i suoi libri, Il nuovo teatro italiano (1988), I mestieri del libro (2008), Romeo Castellucci & Socìetas Raffaello Sanzio (2013), Comico&politico (2014).

Indice
Introduzione
Il Decreto e la sua applicazione
(Da "Valore cultura" al nuovo Decreto attuativo del FUS; Gli obiettivi del Decreto 1° luglio 2014; Una vera riforma?; Come funziona il Decreto; I giovani; Imprese di Produzione, Esercizi, Festival...; La promozione; Fra vecchio e nuovo: tournée all'estero e azioni di sistema; Il sistema teatrale)
La prima applicazione del Decreto: che cosa è successo nel 2015
(Una rivoluzione o un assestamento?; I settori; Modifiche per il 2016-2017)
Il Decreto 1° luglio 2014 e la sua applicazione
(Le Buone Pratiche del Teatro: Oltre il Decreto; Il Decreto 1° luglio 2014 e la sua applicazione; Regole per cambiare le regole?; I documenti finali delle Commissioni Consultive Circhi, Danza e Prosa; Come cambia il sistema: sguardi incrociati; Dal centro ai territori (e ritorno); Raccontare l'economia e la politica dello spettacolo; Al cuore della riforma tra conservazione e rinnovamento; Note sul teatro sociale e di comunità; (Provvisorie) conclusioni)
Teatro in Veneto: cosa cambia
(Verso nuovi modelli organizzativi; Il gruppo di lavoro; Le realtà del territorio)
Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto: un sistema teatrale?
(Prospettive dello spettacolo nel Triveneto; Il teatro nazionale e la nuova geografi a del teatro pubblico; Le compagnie; I festival; Quasi una conclusione)
Lo spettacolo in Toscana: cosa cambia
(Sistema nazionale e sistema toscano; Nuovi assetti del sistema produttivo; I teatri, il territorio, il pubblico; Teatro, danza, musica, multi e transdisciplinarietà: questione di genere?)
Primavere a Sud
(Il focus group sul Sud; Settimio Pisano, Il sistema teatrale calabrese nel panorama nazionale; Luca Mazzone, La Sicilia del centro e delle periferie; Vincenzo Cipriano, I nuovi assetti pugliesi; Clara Cottino, Puglia: oltre i Teatri Abitati; Giuseppe Biscaglia, Nuovi orizzonti per la Basilicata; Gli approfondimenti; Quasi conclusioni)
Teatri e circuiti: la funzione pubblica e la qualità nella programmazione di spettacolo
(Le domande; Patrizia Coletta, Gli interventi; La progettualità di un circuito; Maria Grazia Panigada, La fi gura del direttore artistico visto da un gruppo allo stato nascente; Anna Guri, Programmare un teatro lontano dalle metropoli; Paolo Cantù, Pubblici (e) interessi; Stefano Salerno, Occasioni di dialogo; Roberto Canziani, Tecnologia sociale, consumi e audience development per operatori dello spettacolo dal vivo; Nuove modalità di discussione?; Roberta Ferraresi, La specificità delle Residenze; Rosa Scapin, Le nuove funzioni dei Festival)
L'impatto del Decreto sull'area della stabilità
(L'indagine: gli obiettivi, il metodo, le risposte; I campi di indagine; Il quadro generale; Gli spazi e le attività direttamente gestite; La produzione: le nuove produzioni; Le alterne vicende del repertorio; Produzioni e coproduzioni; Sede e tournée: squilibri o nuovi equilibri?; Il lavoro artistico; Il lavoro tecnico e impiegatizio: da determinato a indeterminato; L'ospitalità)
Oltre il Decreto... verso la legge per lo spettacolo dal vivo?
(Dai ricorsi al TAR al "Codice dello spettacolo dal vivo"?; Il vecchio e il nuovo; Pro e contro il Decreto; Una politica culturale per lo spettacolo; Beni e attività culturali; Il nodo delle risorse; Il rapporto Stato-Regioni; Il sistema teatrale nazionale e il ruolo delle Commissioni consultive; La funzione pubblica del teatro e l'area della stabilità; Le compagnie e il sistema distributivo; La valutazione; Fronte del nuovo: Multidisciplinare, Residenze, Festival, Promozione, Internazionalizzazione; La formazione; Il lavoro e il margine artistico; La semplificazione (fra burocrazia, bandomania e tempistica); Buone Pratiche)
Bibliografia
Indice dei nomi.