Caleidoscopi e conchiglie. Introduzione alla simbolica di Pavel A. Florenskij
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Studi, ricerche
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pp. 166,      1a edizione  2017   (Codice editore 629.44)
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In breve
Il volume intende organizzare una via ermeneutica dei più rilevanti scritti scientifici, estetici e linguistici di Pavel A. Florenskij, al fine di ordinare le tappe di una genealogia del simbolo. La simbolica, intesa come prospettiva di metodo, pare in grado di schiudere un’ontologia trasversale, capace di lavorare contemporaneamente su diversi campi del sapere, mediante la custodia e l’apertura di cruciali serbatoi di senso, sedimentati nel tempo, tuttavia mai del tutto disgiunti dal loro germe cultuale e religioso.
Presentazione del volume

Lo studio intende organizzare una via ermeneutica dei più rilevanti scritti scientifici, estetici e linguistici di Pavel A. Florenskij, mettendo in luce la genealogia della sua originale nozione di simbolo, che trova precisi presupposti nelle indagini matematiche del filosofo. Viene in tal modo a delinearsi la filosofia speculativa florenskijana nel suo stretto intrecciarsi con l'estetica, l'antropologia, il costume sociale, oltre che la teologia, luogo in cui fede e ragione si integrano reciprocamente. L'indagine propone un'immagine inedita di queste problematiche, per la particolare attenzione dedicata a tre fondamentali matrici figurali: il numero, il volto, la parola. In quest'ottica prendono evidenza le risultanti composite delle variabili con cui si esprimono queste categorie in rapporto a rispettivi campi di discontinuità (tempo, spazio, memoria), divenendo veri e propri serbatoi di senso in grado di esprimere ecosistemi diversi e al tempo stesso custodirli entro un'ontologia trasversale, capace di operare contemporaneamente nei campi più svariati del sapere. Una lente, quella costruita da Pavel A. Florenskij, che abita le svolte interdisciplinari della conoscenza, quelle "stanze della contingenza" che preservano il racconto dell'umano dal disincanto scientista e dalla frammentazione del sapere attuale.

Marina Guerrisi, al momento laureanda in Teologia presso lo Studio Teologico S. Paolo di Catania, si è laureata in Filosofia a Catania e Scienze delle Religioni a Roma, e ha conseguito il Dottorato in Filosofia delle scienze sociali e della comunicazione simbolica presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Le sue ricerche sulla filosofia della narrazione, da Hayden White a Pavel A. Florenskij, condividono l'impegno laico di decifrare e lasciar emergere come un indizio le forme del religioso dalla complessa trama dei linguaggi contemporanei. Il suo ultimo blog, Storyficiosociale, è un laboratorio sperimentale sul valore terapeutico della simbolica biografica.

Indice
Introduzione
Con-figurazione: simbolo e numero nel tempo
(Il numero e la figura; La matematica russa come visione universale; La vita e il transfinito; Da Cantor all'Uomo)
Trans-figurazione: simbolo e icona nello spazio
("L'essere posti al di fuori"; Al di là dello spazio euclideo; Superamenti; Intarsi; Dall'archetipo al volto, dalla figura all'icona)
Bio-figurazione: simbolo e parola nello spazio-tempo
(La metafisica concreta; Antinomia e magia della parola; La bio-figurazione come esito)
Giulio M. Chiodi, Postfazione
Bibliografia
Indice dei nomi.




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