Per una cultura della sicurezza condivisa

A cura di: Armando Forgione, Roberto Massucci, Nicola Ferrigni

Per una cultura della sicurezza condivisa

Trattato di sicurezza pubblica

Se la sicurezza rappresenta il paradigma rispetto al quale la società regola il proprio agire, il metodo costituisce lo strumento attraverso cui tale sicurezza può essere costruita e mantenuta, poiché consente di conoscere le situazioni in cui può essere a rischio, comprendere le ragioni di una percezione di insicurezza, agire per ripristinarla e/o rafforzarla. Il volume sviluppa il tema della sicurezza pubblica con l’ambizione di offrire alla comunità scientifica, agli operatori del settore, agli esperti e all’opinione pubblica uno strumento di analisi di questo cruciale snodo della nostra contemporaneità.

Edizione a stampa

50,00

Pagine: 528

ISBN: 9788835106906

Edizione: 1a edizione 2020

Codice editore: 1424.12

Disponibilità: Discreta

Pagine: 528

ISBN: 9788835104308

Edizione:1a edizione 2020

Codice editore: 1424.12

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 528

ISBN: 9788835104315

Edizione:1a edizione 2020

Codice editore: 1424.12

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Ormai da tempo, nel dibattito pubblico come nelle sedi accademiche e istituzionali, molto si parla e si discute a proposito di sicurezza, complice certamente l'epoca storica in cui viviamo, nella quale la sicurezza si distingue come bene tanto volatile, perché esposto a una incredibile quantità di agenti che mettono a rischio il suo declinarsi, quanto irrinunciabile, al punto da essere diventata il metodo nella nostra quotidianità.
Se la sicurezza - o meglio: la sua costruzione e il suo mantenimento - rappresenta dunque il paradigma rispetto al quale la società regola il proprio agire, il metodo costituisce anche lo strumento attraverso il quale tale sicurezza può essere costruita e mantenuta, poiché esso consente di conoscere le situazioni in cui essa può essere a rischio, comprendere le ragioni che motivano una percezione di insicurezza, infine agire per ripristinare e/o rafforzare una assenza di sicurezza.
Costruire una "società sicura" impone, da una parte, di riconoscere alla sicurezza quel ruolo centrale che essa riveste nella quotidiana esperienza individuale e collettiva, e nel contempo nella costruzione delle relazioni sociali tra individui, gruppi e istituzioni; dall'altra, di dotarsi degli strumenti metodologici indispensabili per conoscere, comprendere e agire.
Nel quadro così delineato, il volume sviluppa, attraverso un approccio multi- e inter-disciplinare, il tema della sicurezza pubblica con l'ambizione di offrire alla comunità scientifica, agli operatori del settore, agli esperti e all'opinione pubblica uno strumento di analisi di questo cruciale snodo della nostra contemporaneità. Tutto ciò grazie a una perfetta alchimia tra saperi accademici e vissuti professionali, derivante dalla convinzione che teoria e pratica debbano necessariamente superare i talvolta sterili confini entro cui ciascuna viene relegata e intersecarsi invece l'una con l'altra in un proficuo percorso di contaminazione.

Armando Forgione, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, già Direttore dell'Ufficio Ordine Pubblico del Ministero dell'Interno, è Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato.

Roberto Massucci, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, già Capo di Gabinetto del Questore di Roma, è Questore della Provincia di Terni.

Nicola Ferrigni, Sociologo, è Professore associato di Sociologia generale, già direttore del Master universitario in "Sicurezza pubblica e soft target".

Fiorenza Sarzanini, Prefazione
Armando Forgione, Roberto Massucci, Nicola Ferrigni, Introduzione
Parte I. Scenari
Armando Forgione, Il ruolo delle Specialità della Polizia di Stato nella gestione delle emergenze
Roberto Massucci,
Verso una "scienza" del diritto della sicurezza. Il valore dell'organizzazione e della gestione
Nicola Ferrigni,
La sicurezza come metodo, il metodo nella sicurezza
Parte II. Riflessioni
Anna Maria Giannini, Introduzione
Pierluigi Cordellieri, Elena Paoli, Martina Verrilli, Comportamenti violenti e minacce all'ordine pubblico
Silvio Ciappi,
La città dei prossimi e la città dei simili. Identità nomadi e voglia del covo
Mario Ciampi,
Il "Security State" come paradigma della statualità contemporanea
Maria Elena Castaldo, Marco Naddeo, Sicurezza e controllo prevenzionale. Le misure di prevenzione tra passato e futuro
M.B. Mazzola,
Il terrorismo: una "guerra senza regole"
Matteo Pietropaoli, Il terrorismo come processo d'individuazione. Tra questione identitaria e dinamiche di gruppo
Armando Angelucci,
Claudia Bartalucci, Crimine, violenza e soggettività. Origini, destini e percorsi della violenza
Angelo Romeo,
Insicurezze giovanili e incertezze, tra apparenze estetiche e vite digitali
Marco Emanuele,
Teresa Ferrantino, Rischio e complessità
Alberto Maria Langella, Il pensiero dogmatico. Come il linguaggio influenza il pensiero
Nello Serchia, Politiche di welfare e penali nell'era della globalizzazione
Giovanna Sisti,
Il crimine come fenomeno giuridico. L'evoluzione storica
Sara Bonotti,
La sicurezza nell'era globale: i confini mobili della dialettica tra tutela e libertà
Parte III. Proiezioni
Fabrizio Fornari, Introduzione. Variazioni su disincanto e insicurezza
Marica Spalletta,
Morire di paura. Il "non attentato" di Torino 2017 sui news media italiani
Valentina Re,
Massimiliano Coviello, Terrore seriale. Trauma, memoria e terrorismo nella serialità televisiva statunitense
Walter Matta,
L'intelligenza artificiale per la sicurezza pubblica
Luca Bregantini,
Gli effetti del terrorismo sui flussi turistici. I casi di Egitto e Tunisia
Eugenio Galioto,
Immigrazione e sicurezza. Discorsi parlamentari e paradigma securitario
Alessandro Ugo Imbriglia, Serenella Pesarin,
Rito e identità. L'importanza della ?alat nella vita quotidiana del detenuto musulmano
Nicola Ferrigni, Laura Lupoli,
Paola De Rosa, Giovani (in)sicuri. L'universo giovanile italiano e la percezione della sicurezza
Giuseppe Edoardo Genovese,
Il lato oscuro dell'immigrazione clandestina. Fenomenologie criminologiche
Dario Fanara,
Narrazioni mediali nel Mediterraneo. Il servizio pubblico di Italia e Tunisia a confronto
Parte IV. Azioni
Francesco Tagliente, Introduzione
Alfredo Matteucci, La gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica
Filiberto Mastrapasqua,
L'evoluzione della pubblica sicurezza. Profili normativi
Massimo Improta,
La gestione dell'emergenza nei servizi di ordine pubblico
Flaminia Canevelli,
L'ordine pubblico. Profili di governo e gestione
Lucia Muscari,
Comunicare l'ordine pubblico
Fabrizio Fucili, Il nuovo modello di gestione del calcio, tra prevenzione, contrasto e responsabilizzazione
Giorgio Luciani,
Pasquale Taliento, Lineamenti e gestione dell'ordine pubblico allo Stadio Olimpico di Roma
Pamela Franconieri,
L'effetto "farfalla"
Rita Staccone, Ludovica Moschini, L'efficacia della rete nella tutela della sicurezza pubblica
Antonio Pignataro,
Emergenza a Macerata. Il contrasto allo spaccio e la chiusura dei negozi di cannabis light
Enzo Marco Letizia,
Postfazione
Bibliografia
Gli Autori.

Contributi: Fabrizio Fornari, Anna Maria Giannini, Enzo Marco Letizia, Fiorenza Sarzanini, Francesco Tagliente

Collana: Sicurezza civile

Argomenti: Criminologia

Livello: Studi, ricerche

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