I Prati del Popolo Romano

La partecipazione come sperimentazione per il progetto dello spazio urbano

Autori e curatori
Contributi
Fabio Andreassi, Pier Luigi Carci, Antonio Colonna, Paolo Trevisani
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 116,      1a edizione  2021   (Codice editore 1862.225)

I Prati del Popolo Romano La partecipazione come sperimentazione per il progetto dello spazio urbano
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In breve

Testaccio, rione storico di Roma, è un eccezionale laboratorio sociale e urbano. Qui convivono, in modo armonico, testimonianze dell’antichità e le tracce, più recenti, dell’urbanizzazione industriale della fine del XIX secolo. In un contesto così delicato, il processo partecipativo “I Prati del Popolo Romano”, per il ripristino di un impianto sportivo nell’area in precedenza occupata dall’ex campo di calcio della Roma, costituisce una particolare sperimentazione nel processo di confronto tra l’Amministrazione comunale e gli attori sociali in campo.

Presentazione del volume

Testaccio, il rione storico di Roma, è un eccezionale laboratorio sociale e urbano. Qui convivono, in modo armonico, testimonianze dell'antichità (come il monte dei Cocci o l'Emporium) e le tracce, più recenti, dell'urbanizzazione industriale della fine del XIX secolo (l'ex mattatoio).
Oggi, nel rione, le grandi architetture industriali, i laboratori artigianali e i magazzini realizzati all'inizio del XX secolo hanno perso la loro funzione originaria e si sono trasformati in musei, centri universitari, spazi per incontri sociali e locali notturni. E tuttavia Testaccio, forse più di altre zone, ha resistito alla progressiva gentrificazione del centro storico di Roma, riuscendo a preservare la sua originaria anima popolare.
In un contesto così delicato, il processo partecipativo "I Prati del Popolo Romano" per il ripristino di un impianto sportivo nell'area in precedenza occupata dall'ex campo di calcio della Roma, costituisce per gli autori una particolare sperimentazione: l'obiettivo è non solo quello di acquisire conoscenza riguardo alla partecipazione come strumento tecnico e fenomeno sociale (e, quindi, a fini di ricerca) ma anche quello di fornire un supporto, squisitamente tecnico e assolutamente terzo, nella fase di confronto tra l'Amministrazione comunale e gli attori sociali nella formulazione di idee e proposte dal basso.

Cinzia Bellone, PhD, architetto specializzata in Pianificazione Urbanistica, professore di Tecnica Urbanistica dell'Università Guglielmo Marconi, svolge attività sperimentale e di ricerca nel campo della pianificazione urbanistica e della progettazione urbana.

Fabio Andreassi, già professore a contratto presso le Università di Sassari, di L'Aquila e della Calabria, svolge attività di ricerca presso la Università Guglielmo Marconi.

Pier Luigi Carci, professore straordinario di Tecnica Urbanistica e direttore del Master in "Gestione del Processo Edilizio" dell'Università Guglielmo Marconi, è responsabile dell'area Urbanistica della Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate.

Antonio Colonna, docente presso l'Università Guglielmo Marconi, svolge attività professionale sui temi della pianificazione del territorio e dell'analisi e progettazione ambientale e paesaggistica.

Paolo Trevisani, architetto, già direttore del settore della Pianificazione Territoriale della Provincia di Roma, è impegnato in progetti di partecipazione per le trasformazioni urbanistiche avanzate da associazioni di cittadini.

Indice

Pier Luigi Carci, Prefazione
Parte I. Il rione Testaccio: le vicende, i luoghi e i temi
La storia insediativa
(L'età romana; L'età medievale e moderna; L'Ottocento e il Novecento)
Il Testaccio nella cultura urbanistica della città
(Il quartiere e le trasformazioni di una società; La riqualificazione tra piano e Progetto urbano)
Parte II. Il Progetto urbano e il processo partecipato
I quadri preparatori per progettare le trasformazioni del rione Testaccio
(Le riflessioni preliminari; L'evoluzione concettuale dei modelli di progettazione per la trasformazione)
Il processo partecipato nel contesto romano
(Le sperimentazioni del I Municipio; I limiti e le possibilità della partecipazione nel Progetto urbano)
Parte III. Il processo partecipativo "I Prati del Popolo Romano"
Le vicende progettuali dell'ex campo Testaccio e dei suoi dintorni
(Dallo stadio di calcio della Roma al campo Testaccio; L'inesorabile degrado dell'area)
Il procedimento partecipativo "I Prati del Popolo Romano"
(Il ricorso all'accesso civico generalizzato; Il documento conclusivo del processo partecipativo)
Parte IV. Le basi per uno scenario futuro
Le "regole" e l'attuazione delle trasformazioni
(Il concorso di progettazione; Verso il Progetto urbano del rione Testaccio; La partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane)
Riferimenti bibliografici
Sitografia
Elenco delle immagini.