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Rosa Romano Toscani

Sigmund Freud

L’origine dell’angoscia

Il saggio ripercorre il pensiero di Sigmund Freud sull’origine dell’angoscia, uno studio obbligato per chi vuole intraprendere o ha già intrapreso la formazione in psicoterapia psicoanalitica. E l’evoluzione della psicoanalisi e le diverse applicazioni in setting modificati non possono prescindere dall’approfondire il percorso sull’origine dell’angoscia che parte, in questo scritto, dalle Minute teoriche per Wilhelm Fliess, considerate dall’autrice “l’Alfabeto della Psicoanalisi”. A partire dalla prima topica, fino ad approdare all’ultima teorizzazione freudiana, viene così messo in luce il concetto di angoscia.

cod. 1422.1.12

Domenico Cosenza

Il cibo e l'inconscio

Psicoanalisi e disturbi alimentari

Il volume segue lo snodarsi di un percorso di ricerca psicoanalitica sui disturbi alimentari che da oltre vent’anni interroga la pratica clinica con le pazienti che soffrono di anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata e obesità. L’autore ne scandisce le tappe, in un tentativo continuo di messa in luce delle caratteristiche strutturali proprie di questo ambito della clinica contemporanea.

cod. 1250.275

René Kaes, Massimiliano Sommantico

L'estensione della psicoanalisi.

Per una metapsicologia di terzo tipo

L’estensione del campo delle pratiche e della clinica è una costante della storia della psicoanalisi. E ogni volta ne ha trasformato il metodo, la metapsicologia e il fondamento stesso. Con questo lavoro, Kaës esplora altri spazi della realtà psichica, altre forme di soggettività e mezzi di trattamento della sofferenza psichica, per approdare a quella che lui definisce una metapsicologia di terzo tipo, che descriverebbe la consistenza di spazi di realtà psichica inconscia e la complessità delle loro interferenze.

cod. 1215.1.39

Livia Tabanelli, Fabrizio Rocchetto

Buio dentro.

L'enigma della depressione nei bambini e negli adolescenti

Una riflessione teorica e clinica sulla depressione, sia nel suo significato patologico che in quello trasformativo ed evolutivo. Viene sostenuta la possibilità di utilizzare il modello psicoanalitico come mezzo di comprensione dell’origine del problema e dei suoi legami con il contesto genitoriale e familiare, e come strumento terapeutico di eccellenza per entrare in contatto con i nuclei interni profondi attraverso il lavoro di decodifica realizzabile all’interno della relazione terapeutica.

cod. 1215.2.13

Antonio Di Benedetto

Prima della parola.

L'ascolto psicoanalitico del non detto attraverso le forme dell'arte

cod. 1217.3.1

Augusto Iossa Fasano, Paolo Mandolillo

Dal divano di Freud al monitor del pc

Metapsicologia della terapia online

In questi mesi segnati dal COVID-19, internet ha aperto inaspettati orizzonti, consentendo lo svolgimento di molteplici attività professionali attraverso lo smart working. Così anche la psicoterapia è passata “sul filo dell’etere” attraverso l’ausilio di piattaforme web. Questo libro intende proporre una chiave di lettura per comprendere il funzionamento della terapia online, laddove lo spazio esteso si collega e si articola con il virtuale attraverso un fenomeno di ibridazione del setting, decifrando il supplemento di lavoro psichico che comporta la mutazione del transfert.

cod. 1422.1.11

Tonia Cancrini, Daniele Biondo

Il lato notturno della vita

Corpo malato e relazione analitica

Il libro propone di affrontare quei momenti che mettono in contatto con la malattia e con la morte: il lato notturno della vita. La riflessione dei diversi autori si concentra sulla malattia somatica, sulla sofferenza e sull’angoscia che provoca e sul ruolo dell’analisi rispetto a quest’esperienza. L’analisi rappresenta spesso un modo attraverso cui poter continuare a vivere e superare l’angoscia di annichilimento e di morte attivate dalla malattia e un aiuto alla capacità di trovare nuove risorse e nuove possibilità.

cod. 1215.3.15

Angelo Macchia

Tracce mute

Sull’ineffabile nella relazione analitica

Questo libro si occupa del non rimosso, del non trasformato, dell’ineffabile, di tracce mute; di come queste aree di esperienza si manifestino nel qui ed ora della relazione analitica. Un libro sulla possibilità di estendere il campo operativo della psicoanalisi al compito di conferire esistenza psichica a quei livelli dell’esperienza che non sono ancora o non sono più pensiero.

cod. 1215.1.51

Sandro Panizza

L’approccio indiretto in psicoanalisi

Strategie oblique per la trasformazione del paziente operatorio

Attraverso diversi casi esemplari, il libro ci mette a confronto con quei pazienti che annullano il pensiero, lo diluiscono nella ripetitività e concretezza della routine quotidiana o lo racchiudono nel corpo, ammalandolo, e ci prospetta un approccio clinico indiretto che possa aprire delle brecce nella corazza che tiene blindato il dolore.

cod. 1422.1.10

Jan Abram, Lucia Celotto

Giocando con Winnicott

Il dialogo a distanza tra Green e Winnicott

Un dialogo a distanza tra due dei più importanti psicoanalisti del Novecento che riesce a mettere in evidenza, da un lato, la creatività di Green, con i concetti portanti del suo agire psicoanalitico e la sua intima conoscenza di Winnicott e, dall’altro, Winnicott stesso, la sua opera e la sua straordinaria modalità di concepire l’esperienza clinica.

cod. 1215.1.50

Daniele Biondo

Gruppo evolutivo e branco

Strumenti e tecniche per la prevenzione e la cura dei nuovi disagi degli adolescenti

Non è facile aiutare un adolescente deluso e frantumato dal disagio. Con questo volume, l’Autore, partendo dalla teoria del funzionamento della mente adolescente, propone un’originale tecnica di lavoro psicoanalitico che passa attraverso il potere curativo del gruppo all’interno delle istituzioni.

cod. 1250.313

Simone Maschietto

Solitudini condivise

Esperienze cliniche in psicoanalisi

Solitudini condivise è un libro coraggioso perché racconta esperienze cliniche in cui il paziente a suo modo cerca di fare comprendere all’analista il proprio senso di solitudine per integrarlo e renderlo più tollerabile. In quest’ottica condividere non significa rassicurare empaticamente il paziente ma sostenerlo verso l’antica esortazione greca di “conoscere sé stessi”, cioè non temere nulla di Sé, nemmeno il nucleo più oscuro.

cod. 1422.1.9

Jacques Press, Luigi Solano

L’Esperienza del Corpo

Un dialogo psicoanalitico sulla psicosomatica

Convinti che la teorizzazione sulla psicosomatica sia proceduta solo a compartimenti stagni, i curatori di questo volume mettono a confronto modelli diversi su singole tematiche (il trauma, la simbolizzazione, il transfert e il controtransfert, i meccanismi di difesa in pazienti somatici) studiandone convergenze e divergenze. L’obiettivo è consentire non solo un approfondimento, ma soprattutto aprire nuove domande e nuovi percorsi.

cod. 1215.1.49

Monica Pellerone, Giulia Costanzo

Funzione paterna e complesso di Telemaco

Una scala di valutazione

Il volume propone una operazionalizzazione del “Complesso di Telemaco” formulato da Massimo Recalcati, attraverso la realizzazione di uno strumento che permette di valutare la funzione paterna e quella materna e la rappresentazione di sé del soggetto.

cod. 1240.433

Luis Izcovich

L'insondabile decisione

Il paradigma della psicosi

Già durante la vita di Freud erano emerse – nel movimento psicoanalitico – divergenze circa la psicosi, la sua specificità e il suo trattamento. Il testo intende affrontare il destino di una delle sue strutture cliniche: la paranoia. La paranoia è nucleo di base dell’essere umano? E che idea hanno i clinici dell’accoglienza del paranoico nel dispositivo dell’analisi? Il testo si propone di interrogare il rapporto dei paranoici con la psicoanalisi e la posizione dell’analista verso gli psicotici.

cod. 225.1.2

Angelo D'Onofrio

Soffrire è un verbo femminile

Storie di donne in analisi

Il volume raccoglie alcune voci femminili che raccontano la propria storia a un analista, dando luogo a una relazione terapeutica. Donne che sono state capaci di mettersi in gioco nella loro totalità, con le loro sfumature e le zone d’ombra. La lenta ricomposizione della trama della propria vita, fatta dalle pazienti con fatica, si sviluppa a poco a poco, mentre il terapeuta ascolta, interpreta e fornisce nuove chiavi di lettura.

cod. 1422.1.8