I secoli bui del terremoto

Franco Laner, Umberto Barbisan

I secoli bui del terremoto

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 144

ISBN: 9788820449223

Edizione: 1a edizione 1986

Codice editore: 1330.23

Disponibilità: Fuori catalogo

I sistemi costruttivi e tecnologici di protezione sismica messi in atto nel corso dei secoli nei luoghi in cui il terremoto si è reiteratamente manifestato sono in stretta correlazione con le diverse situazioni ambientali, ma soprattutto con la cultura che li ha espressi. Laddove la coscienza collettiva ha considerato il terremoto come un evento della natura, sono state date risposte spesso efficaci e tuttora non prive di inferenza speculativa; dove invece il terremoto è stato considerato un fatto ineluttabile, o castigo divino, non sono state adottate difese costruttive.

Il terremoto è dunque parte della cultura, non solo tecnico-costruttiva, delle popolazioni che storicamente l'hanno subito o lo subiscono, L'arco di tempo preso in esame si ferma ai primi di questo secolo, con gli studi e le proposte che dopo i disastrosi terremoti di S. Francisco e Messina si aprono a ventaglio, sostenuti dagli apporti interdisciplinari della sismologia, della scienza dei materiali e delle costruzioni e della meccanica.

Con questo periodo si chiudono i "secoli bui". Ma questa definizione non deve tuttavia essere intesa in modo riduttivo: essa infatti vuole solo indicare il passaggio a conoscenze scientifiche delle cause tettoniche dell'evento sismico, che hanno conseguentemente modificato i sistemi costruttivi di reazione ad esso.

Franco Laner è professore associato di tecnologia dell'architettura presso l'istituto universitario di architettura di Venezia.

Ha svolto studi di frontiera applicativa sui laterizi e sul legno e sui problemi della sicurezza strutturale.

Attualmente è impegnato in ricerche storiche sulle tecnologie costruttive, con l'intento di restituire l'evoluzione della concezione strutturale che ha sorretto la pratica e la tradizione.

Alcuni suoi libri sono stati pubblicati dalla Cluva, Venezia, come: Acqua alle corde 1983 e Terremoto e architettura con U. Barbisan; mentre numerose memorie sono apparse nelle riviste specializzate di teoria e tecnica costruttiva.

Umberto Barbisan, architetto, da alcuni anni collabora, presso I' I.U.A.V., al Corso di tecnologia dell'architettura con il prof. Laner, con il quale è coautore di varie pubblicazioni di storia della tecnologia dell'architettura.

Ha pubblicato saggi sull'evoluzione delle tecniche di adeguamento sismico e sui problemi di recupero del patrimonio edilizio.

Attualmente è impegnato in studi sull'ingegneria del Rinascimento e sulle tecnologie costruttive all'Arsenale di Venezia.

Introduzione
1. Le origini delle costruzioni antisismiche e la valutazione del terremoto presso gli antichi
2. Le calamità nel Medioevo
3. La nuova presa di coscienza del problema sismico nel Rinascimento
4. Dal Rinascimento al secolo dei Lumi
5. Il '700 e i primi trattati di architettura sismica
6. L'800 e i nuovi impulsi alla ricerca
7. L'uscita dai secoli bui
Tavole


Collana: Ricerche di tecnologia dell'architettura

Livello: Saggi, scenari, interventi